WIKILEAKS: SARKOZY,IL PIU’ FILO-AMERICANO MA DOMINATO DA PASSIONI
(AGI/AFP) – Washington, 1 dic. – “Visceralmente filo-americano” ma dominato dalle passioni e incline a lasciarsi influenzare l’umore e il lavoro dalla vita privata: e’ in sostanza il ritratto di Nicolas Sarkozy, fatto dalla diplomazia americana, secondo i documenti diffusi da Wikileaks. “Nicolas Sarkozy e’ il piu’ filo-americano dalla Seconda Guerra Mondiale e al momento il leader piu’ influente in Europa”, scriveva il vicesegretario di Stato aggiunto Mark Pekala, descrivendo l’inquilino dell’Eliseo come “pragmatico, brillante, impaziente, non diplomatico, innovativo, affascinante e incline ai vertici”. Ma Pekala non nascose il timore per “un presidente autoritario dalla pelle sottile” che “si affida troppo ad una cerchia di ‘yes men’ che hanno paura di contraddirlo” e che a volte lascia che “le sue passioni private mettano a rischio il suo lavoro”.
Proprio per questo suo lasciarsi influenzare anche sul lavoro dalla vita personale, gli Stati Uniti erano molto preoccupati quando, la primavera del 2007, Sarkozy divorzio’ clamorosamente dalla seconda moglie, Cecilia: “Il recente divorzio solleva interrogativi sulla sua capacita’ di mantenere l’equilibrio e la capacita’ di mettere a fuoco”, scriveva l’ambasciata americana a Parigi, in un rapporto nell’ ottobre dello stesso anno. E ancora: “Sarkozy stesso ha parlato della sua dipendenza da Cecilia, ‘la mia fonte di forza e il mio tallone d’Achille’, come diceva lui”. Pochi mesi dopo aver perso Cecilia, Sarkozy si risposo’, questa volta con la modella italiana, attuale ‘premiere dame’. E anche in quel caso la diplomazia Usa rimase perplessa: “Con un grande errore di calcolo nella gestione della sua immagine, Sarkozy ha strombazzato ai media la sua relazione miliardaria con l’ex top model e attuale ‘premier dame’, Carla Bruni-Tedeschi”, si lamentava un rapporto del maggio 2008. “I media che aveva attratto nel dipingersi come iper-sicuro, energico, un riformatore dedito a risolvere i problemi dei francesi normali, si sono presi la sua vendetta, raffigurando un Sarkozy volgare, insicuro, adorante delle celebrita’, concentrato solo su se stesso e le luci della ribalta”.
Quanto la sua vita privata influisse sull’umore di Sarkozy emerse nel corso della sua prima visita in Arabia Saudita, nel gennaio 2008, poco dopo il suo fulminante fidanzamento con Carla Bruni. Il presidente francese avrebbe voluto portarsi dietro Carla, ma i sauditi non apprezzano che un uomo e una donna non sposati si mostrino in pubblico insieme; e cosi’ Sarkozy lascio’ la fidanzata a casa, racconta l’ambasciata Usa nel regno wahabita. Ma una volta a Riad fu spesso “sgarbato”, evito’ accuratamente il tradizionale cibo arabo e durante una cerimonia di danza delle spade “si mostro’ palesemente annoiato”. Non solo: tento’ palesemente di promuovere gli affari francesi, dando platealmente ai suoi ospiti un elenco di 14 offerte che le imprese stavano facendo al governo saudita e su cui il presidente era disposto a negoziare sconti: sgarbi “minori nella sostanza, ma significativi” per una cultura come quella araba.(AGI) Bia
