SCALA: CDA APPROVA BILANCIO 2006, IN PERDITA PER TAGLIO FUS

(AGI) – Milano, 22 dic. – Il consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala ha approvato oggi il bilancio 2006, dopo che l’assemblea dei fondatori ha espresso il proprio parere ai sensi dell’art. 6 dello statuto. Il taglio al fondo unico dello spettacolo, che pesera’ per 5,7 milioni sui conti della Scala, determinera’ una pari perdita. Come si legge in una nota diffusa dal teatro, infatti, il bilancio previsionale annuncia una variazione del patrimonio disponibile pari a circa – 5,7 milioni di euro, su cui il sovrintendente, insieme al consiglio di amministrazione, si e’ impegnato a intraprendere tutte le azioni che possano ricondurre la gestione all’equilibrio economico e finanziario.
Il bilancio in questione – prosegue la nota – pone importanti obiettivi alla sovrintendenza e al CdA del teatro, sia in termini di incremento della contribuzione da enti pubblici e da privati, sia in termini di razionalizzazione della struttura dei costi di produzione. Il bilancio preventivo, alla luce delle informazioni finora disponibili, assume una decurtazione del contributo del Fus di competenza della Scala pari esattamente a 5,7 milioni di euro rispetto all’anno 2005. Risulta percio’ chiaro che, in assenza di questo drastico decremento della contribuzione statale, sopravvenuta a programmazione artistica gia’ conclusa e “venduta”, la direzione del teatro, con il supporto dei fondatori pubblici e privati, assumendosi obiettivi impegnativi nella ricerca di nuove fonti di finanziamento e nel recupero di efficienza, avrebbe potuto puntare all’equilibro del bilancio per l’anno 2006. (AGI)