TEATRO: SBARCA A FIRENZE L’ADRIANO DI ALBERTAZZI
(AGI) – Firenze, 19 feb. – Va in scena da domani al 25 febbraio al Teatro della Pergola di Firenze Giorgio Albertazzi in ‘Memorie di Adriano’ di Marguerite Yourcenar. Un testo vivo e profondo, un’autobiografia intensa e suggestiva, ma soprattutto il testamento spirituale di un grande personaggio storico che intravede i suoi ultimi giorni. Un grande protagonista del teatro italiano torna a interpretare l’imperatore Adriano, vissuto nel I secolo d.C. e restituito a nuova vita dalle pagine scritte dalla Yourcenar dopo trent’anni di intenso lavoro (il libro e’ del 1951, ma fu concepito dall’autrice nei primi anni ‘20). Un progetto iniziato nel 1989, con la prima assoluta a Tivoli, nella suggestiva cornice di Villa Adriana, che prosegue nel tempo e assume significati sempre nuovi nel corso degli anni. “Mai come oggi – dice Scaparro – questo spettacolo e questo testo mi sembrano cosi’ attuali. In un mondo dove i fondamentalismi e l’ignoranza seminano morte e distruzione, le parole di Adriano assumono un significato profondo, indicandoci, forse, uno spiraglio di speranza: ‘Non tutti i nostri libri periranno; si restaureranno le nostre statue infrante; altre cupole, altri frontoni sorgeranno dai nostri frontoni, dalle nostre cupole’”. E anche per Albertazzi, Adriano e’ una figura sempre nuova, “perche’ – spiega – il mio incontro con lui e’ un ‘incontro molecolare’: Adriano cambia sempre, come cambia il mio sistema cellulare”. Adriano, dichiara Albertazzi, “ha il carattere di un’apparizione, in un luogo relativamente ospitale, come un palcoscenico, di un personaggio storico, spogliato dai connotati storicistici. Certi momenti, come quelli del finale che riguardano piu’ da vicino la morte di Antinoo, risultano addirittura piu’ espressivi che all’aperto. Una sfida vinta”. Ad animare la scena, la danza di Fabio Correnti nel ruolo di Antinoo. (AGI)
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