MOSTRE: “GEMINE MUSE” DA DOMANI AL MUSEO NAPOLEONICO DI ROMA

(AGI) – Roma, 20 apr. – Si intitola “Jeu de l’Hombre, lo sviluppo delle virtu’ cortesi”, la rassegna che sara’ inaugurata a Roma domani per la manifestazione di arte contemporanea “Gemine muse” che coinvolge 24 citta’ e altrettanti musei italiani e che da cinque anni ormai propone un dialogo tra arte contemporanea e arte antica visto con gli occhi dei nuovi talenti.
A Roma saranno gli spazi del Museo Napoleonico, espressione di un’epoca segnata dalla leggenda imperiale, a fare da suggestiva cornice alla mostra curata da Antonio Arevalo “Jeu de l’hombre”, lo sviluppo delle virtu’ cortesi, promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e da quello alle Politiche Culturali del Comune di Roma e aperta al pubblico fino al 20 giugno prossimo. L’esposizione raccoglie le opere appositamente realizzate da Marco Fedele di Catrano, Jessica Iapino, Dario D’Aronco&Roberto Gammone e Arash Radpour tutte accomunate dall’elemento del gioco. Gioco come lotta contro la morte, le forze ostili; gioco come puro godimento, espressione di vittoria; gioco come combattimento, azzardo, brivido; gioco come colluttazione prolifica se manca il rispetto delle regole. Il gioco quindi come simbolo di una civilta’ costituita da scontri, incontri, scambi e ideologie a confronto. Jeu de l’hombre, del resto, e’ il gioco di carte spagnolo con cui si intratteneva Napoleone durante la sua permanenza a Sant’Elena. Un pretesto per discutere sulle possibilita’ d’intervento che l’uomo garantisce con la sua presenza scatenando interazioni, e quindi gioco, con il vissuto circostante. Reazioni e relazioni si possono stabilire anche grazie a sguardi, presenze, allusioni, cosi’ come suggeriscono i progetti presentati dagli artisti con il loro interagire nelle sale del Museo Napoleonico. La quinta edizione di Gemine Muse, promossa dall’Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani e dall’Associazione tra le Citta’ d’Arte e Cultura in collaborazione con la Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, rinnova la sua formula tradizionale: alle mostre di opere contemporanee, ispirate ai capolavori museali, si affianca un variegato “cartellone” di iniziative che spazia dalle arti visive alla musica, dal design al teatro, alla danza. Una rassegna di eventi artistici che animeranno, per tre mesi circa, le 24 citta’ italiane che aderiscono all’iniziativa, per un totale di 140 artisti e 42 critici d’arte. (AGI)
Cma