TEATRO: AL VIA DAL 25 LUGLIO FESTAMBIENTESUD
(AGI) – Roma, 28 giu. – C’e’ un po’ di tutto nel programma di Festambientesud. Una manifestazione che si svolgera’ dal 25 luglio fino al 29, a Monte Sant’Angelo (Fg), promossa da Legambiente, con il consorzio del teatro pubblico pugliese, La Nuova Ecologia e tuttoteatro.com, e con il sostegno del Ministero dei beni e delle attivita’ culturali, della Regione Puglia, dell’assessorato al Mediterraneo, e infine con il patrocinio dell’Anart( associazione nazionale attivita’ regionali teatrali).
“L’iniziativa vuole aprire una finestra sul Sud, – spiega Franco Salcuni, ideatore e direttore generale di FestambienteSud-, la cui vitalita’ culturale, musicale e artistica, e’ vivacissima. Bisogna quindi, cercare di sviluppare sempre di piu’ le risorse che il territorio della Puglia offre. Ci sono infatti dei posti di questa regione che hanno bisogno di essere raccontati.” A ribadire l’esigenza di offrire occasioni di sviluppo, anche il consulente per lo spettacolo della Regione Puglia, Franco D’Ippolito. “Stiamo lavorando – argomenta D’Ippolito -, per potenziare il sistema regionale, e che questo possa trovare dei punti di forza nelle nuove generazioni dello spettacolo, intese non in senso anagrafico, ma come persone che apportino dei validi contributi. Il festival e’ inoltre, l’occasione per ribadire la necessita’ di un rapporto con gli enti locali. La Regione da sola non modifichera’ il rapporto con gli artisti e i tecnici, se gli enti locali saranno poco partecipi del processo”. Si tratta inoltre, del primo festival di teatro sostenibile, aspetto caro a Legambiente, dove si sperimenta un progetto unico in Italia di illuminazione teatrale con luci a Led, che permette di risparmiare fino al 70% di energia elettrica. A presentare il programma della manifestazione il direttore artistico, Mariateresa Surianello. “Il teatro civile, cosi’ come e’ stato definito dai giornalisti, non e’ solo teatro di narrazione, ma amalgama diverse forme artistiche, dalla danza, alla musica, alla letteratura, fino ad arrivare a performance supportate dalla tecnologia. Ma e’ anche teatro di denuncia sociale, per trasmettere messaggi forti, che riescano a dare al pubblico maggiore consapevolezza rispetto a problemi attuali e non, di una certa rilevanza.(AGI)
Red