MUSICA: EINAUDI IN CONCERTO A FESTIVAL ‘LA NOTTE DEI POETI’

(AGI) – Roma, 4 ago. – Ludovico Einaudi si esibira’ domani al Teatro Romano di Nora nell’ambito del festival ‘La notte dei poeti’. Il pianista e compositore torinese propone un concerto solistico, nel quale troveranno spazio le pagine piu’ significative del suo repertorio.
Einaudi rappresenta uno degli esponenti di spicco della musica minimale in Europa, forte di una fortuna discografica che lo ha posto da tempo all’attenzione di pubblico e critica (il suo ultimo lavoro e’ Divenire del 2006). La sua formazione musicale si puo’ definire trasversale, spazia infatti dalla musica classica al rock, dal jazz alla musica etnica, e il suo stile attinge a un mix di generi: Einaudi annovera fra le sue passioni Bach e i Pink Floyd, Chopin e i Rolling Stones. Il suo minimalismo e’ stato definito “solare, di elegante immediatezza e semplicita’”.
Ludovico Einaudi si e’ diplomato al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e ha proseguito gli studi con una personalita’ del calibro di Luciano Berio. La sua carriera professionale e’ iniziata con varie composizioni sia orchestrali che da camera, che sono state in seguito eseguite al Teatro alla Scala, al Maggio Musicale Fiorentino, al Festival di Tanglewood negli Stati Uniti, al Lincoln Center di New York, nella Queen Elisabeth Hall, l’IRCAM di Parigi, la Saint Paul Chamber Orchestra, Settembre Musica, l’UCLA Centre for Performing Arts, il Budapest Music Festival e altri. Ha scritto e scrive per diversi settori, in particolare cinema, teatro e danza. Nel 1988 ha composto l’opera teatrale Time Out e dopo questa prima positiva esperienza con la danza ha realizzato nel 1990 The Wild Man per la Oregon Dance Company, poi Emperor nel 1991.
Einaudi ha nel suo carniere molte composizioni per orchestra e di musica da camera, fra cui spicca Stanze, del 1992, una raccolta di 16 pezzi per arpa. Successivo Le onde, del 1996, uno dei lavori che gli ha consentito di ottenere maggiori consensi, cosi’ come la sua ultima fatica Divenire, del 2006. Fra le colonne sonore composte per il grande schermo si possono ricordare quelle per Fuori dal mondo (2000) di Giuseppe Piccioni, Le parole di mio padre (2001) di Francesca Comencini, Luce dei miei occhi (2001) di Giuseppe Piccioni. (AGI)
Red/Ing