RAFFELE PAGANINI E GALA DANZA CHIUDONO FESTIVAL MEZZA ESTATE
(AGI) – Tagliacozzo (L’Aquila), 18 ago. – Grande chiusura per il XXIII Festival internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo all’insegna della danza con una serata di gala e la presenza di Raffaele Paganini. Domani sera domenica in piazza dell’Obelisco, alle 21.15, il ballerino italiano insieme alla coppia di etoile Andrej Ljapin e Anna Kostina, primi ballerini del Balletto di Mosca ed alla compagnia del Balletto Granducato di Toscana, propongono una carrellata di grandi classici della danza inframmezzati da due divertenti ed originali coreografie di Luigi Martelletta. La serata si apre, infatti, con la Suite dalla Carmen di Bizet interpretata da Raffaele Paganini, cui segue il famoso Passo a due dal Don Chisciotte di Minkus nella coreografia di Ivanov e Petipa interpretato dai due ballerini russi. Poi, le due originali creazioni di Martelletta, omaggio alla danza contemporanea del Gala: Chiamiamolo sud su musiche della Nuova Compagnia di Canto Popolare e Crises con musiche di Rene’ Aubry, Michael Olfield e Andreas Vollenweider. Nella prima, le coreografie di Martelletta propongono un piacevole itinerario danzato che si prefigge, attraverso tarantelle, pizzicate e musiche tipiche dell’Italia meridionale, di dar voce all’estro immaginativo e alla musicalita’ del Mezzogiorno, con le sue atmosfere solari, vivaci, intense e appassionanti. In Crises sono disegnati momenti di coreografia contemporanea in cui i danzatori volteggiano nell’aria, intrecciando linee rigorosamente astratte sottolineate da particolari luci e con accentuati momenti di liberta’ dai canoni classici. Il programma del gala prosegue poi con il Passo a due dal Giulietta e Romeo di Prokofiev, interpretato da Raffaele Paganini e Simona De Nittis e dal Passo a due dal Corsaro di Drigo nella celeberrima coreografia di Petipa, eseguito dalla coppia Ljapin-Kostina. Infine, chiusura con il trascinante Bolero di Maurice Ravel, nel corso del quale Raffaele Paganini trasmette tutta la sua forza e sensualita’, con momenti di grande tecnica e virtuosismo. (AGI)
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