TEATRO: MUSICAL SU PADRE PIO ARRIVA NEI TEATRI DELLE MARCHE

(AGI) – Roma, 28 set. -Dopo il clamoroso successo del debutto a San Giovanni Rotondo, dove in sole 19 repliche ha registrato oltre 40.000 presenze, e dopo la tappa estiva in Calabria, dal 9 ottobre arriva nelle Marche con tappa a Macerata, Fabriano ed Ascoli Piceno “Actor Dei”, la piu’ grande Opera Musical mai realizzata su Padre Pio. L’allestimento dello spettacolo verra’ fatto nel teatro Gentile a Fabriano dal 28 settembre per 10 giorni, per poi debuttare a Macerata al teatro Lauro Rossi il 9 e 10 ottobre. Ritorno a Fabriano per tre rappresentazioni il 12, 13 e 14 ottobre e finale ad Ascoli Piceno al Ventidio Basso il 16 e 17 ottobre.
Spettacolo emozionante e appassionante con oltre 40 artisti sul palco, musiche originali, uno straordinario allestimento visivo e scenografico ed un coinvolgente audio, “Actor Dei” e’ un sogno che diventa realta’ per un gruppo di giovani artisti che hanno voluto raccontare la storia e il messaggio di un uomo eccezionale che ha fatto della sua esistenza un esempio di coerenza ed onesta’.
Interpretato dall’esordiente Vincenzo Caldarola, scelto tra oltre 1000 candidati, il Padre Pio diretto dal regista Giulio Costa e’ l’Actor Dei, l’attore di Dio, uomo di profonda azione e di poca parola, un vero combattente e per questo una figura straordinariamente attuale.
L’opera, che vede in scena ben 42 artisti tra cantanti-attori, ballerini ed elementi di coro, e’ suddivisa in tre grandi momenti – la giovinezza, la maturazione spirituale e la costruzione dell’ospedale – rappresentati attraverso scene oniriche come il duello tra Padre Pio e il diavolo, suo alter ego, e quadri reali, veri e propri tableaux vivants di vita quotidiana. Grande protagonista della scena e’ la musica, realizzata da Attilio Fontana, Federico Capranica, Maria Grazia Fontana, Franco Ventura, Antonio Carluccio, Michela Andreozzi, un ricchissimo mondo sonoro dal sapore mediterraneo, tipico delle zone dalla Campania alla Puglia che ricorda i colori caldi e i profumi intensi delle terre del Sud. Dai canti gregoriani alla pizzica, dalle composizioni sinfoniche e orchestrali in latino a motivi popolari con richiami alle sonorita’ contemporanee, “Actor Dei” esplora vari generi per rappresentare in modo originale ed attuale una storia senza tempo ma che appartiene ad ogni tempo. Allo stesso modo attraverso la danza si incontrano mondi apparentemente distanti come il balletto classico e l’hip hop sino alla danza acrobatica, creando, grazie allo sperimentale lavoro del coreografo Orazio Caiti, contaminazioni dai risvolti inediti e suggestivi. (AGI)
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