RUTELLI TRA GIOVANI DI ‘TANDEM’, BATTAGLIA PER LA MERITOCRAZIA
(AGI) – Roma, 24 ott. E la generazione dei trentenni, sfaccettata e problematica, e’ stata efficacemente descritta dai testimonial dal palco: c’e’ Elia Stupka, ricercatore molecolare a Trieste, gia’ ‘cervello in fuga’ poi tornato a casa, e Aminata Fofana, cantante e scrittrice guineiana, che ha indossato per la prima volta le scarpe da ragazza; Roberto Bolle, grande ballerino che si e’ scagliato contro le rigidita’ che subisce il mondo della danza, che se “non cambia qualcosa e’ destinato in Italia a morire” e Maria Grazia Carulli, giovane direttrice di una radio rivolta ai giovani. E poi l’attore Alessandro Preziosi, che dalla vita ha “avuto tutto” ma ha ancora un sogno, quello di “riconoscersi nello stato” e Giovanni Allucci, ex campione di pallanuoto ora impegnato in progetti di riutilizzo di beni sequestrati alla camorra. Tutti concordi nel segnalare lo scarso spazio che il nostro paese da’ ai talenti.
Il progetto ‘Tandem’, che sara’ operativo entro l’inizio del 2008, vuole essere proprio un network che metta in rete idee e iniziative. Qualcosa partira’ gia’ da subito: il sito di Tandem, con informazioni di servizio, opportunita’, bandi, Faqs, e il Teatrozeta dell’Aquila, struttura dove rifiorira’ un centro culturale che sara’ anche scuola di teatro. E poi il progetto di Piazza delle Baracche, a Napoli, ampio spazio dei quartieri spagnoli sottratto alla sovranita’ illimitata della camorra. Insieme, scandiscono gli organizzatori, per far vedere che ‘c’e’ anche un’altra Italia, un’altra storia’. D’altra parte, come ha ricordato Rutelli citando un proverbio africano, ‘chi vuole andare veloce va da solo, ma chi vuole andare lontano va con gli altri’. (AGI)
Pgi