PACE: ANCHE PRESIDENTE ISLAMICI TREVISO AL SEMA DI ARMONIA
(AGI) – Noale (Venezia), 22 dic. – “E’ stata la serata di preghiera piu’ intensa che ho vissuto nei miei vent’anni in Italia, per il calore della gente, per la partecipazione straordinaria”. Lo ha detto l’imam Youssef Tadil, presidente del Consiglio islamico di Treviso e dell’Associazione culturale islamica della Marca, dopo il Sema e lo Zikr dell’associazione culturale Armonia, ieri sera a Noale (Venezia). L’imam nei giorni scorsi e’ stato protagonista di una polemica con l’Amministrazione comunale leghista di Treviso: dopo che la Curia aveva impedito a Don Aldo, parroco di Paderno, di concedere agli islamici l’oratorio della parrocchia per le preghiere nelle festivita’ come succedeva da tempo, un imprenditore aveva offerto un campo sportivo ma l’Amministrazione comunale ne ha impedito l’uso per cui la preghiera di ieri si e’ svolta fuori dal campo stesso. “In questo luogo, dopo un Sema e uno Zikr cosi’ potenti, sentiamo che siamo veramente tutti fratelli, gia’ da Adamo ed Eva”, ha detto l’imam intonando la prima Sura del Corano. “Mevlana Rumi, di cui ricorre quest’anno l’ottocentenario della nascita, fu il filosofo e mistico che ‘istituzionalizzo’ il Sema, una danza altamente spirituale che porta ai piu’ alti stadi di coscienza e che e’ innata nel uomo: i bambini la praticano spontaneamente – ha sottolineato il fondatore dell’associazione, Mario Attombri, maestro dei Dervisci di Armonia -. Tutto nell’universo gira, dalle particelle all’interno dell’atomo, dal dna ai pianeti e alle galassie. Anche l’essere umano gira. San Francesco conosceva il Sema e lo praticava insieme ai suoi fratelli. Con questa danza si affinano le energie fino al completo annullamento dell’ego in Dio”. Per questo, il Sema e’ una danza di pace: “L’uomo non puo’ trovare la pace con la mente, i popoli non possono trovarla con le menti dei governanti. Solo pregando assieme, cuore a cuore – ha concluso – si puo’ raggiungere la vera pace”. (AGI)
Cli/Est/Chi