MUSICA: A GENNAIO IL “ROCCELLA FOLK FESTIVAL”
(AGI) – Roccella Ionica (Reggio Calabria), 24 dic. – Roccella Folk Festival, e’ questo il nome della tre giorni su musica e cultura popolare organizzata dal comitato promotore per la Consulta Giovanile Comunale di Roccella. Un’iniziativa tesa ad essere quasi una voce per stimolare la riscoperta e il recupero delle nostre origini. Negli ultimi anni vi e’ stata una riscoperta generale della musica popolare, che ha spronato molti gruppi esistenti o emergenti a sviluppare vivaci esperienze canore unite alla danza. Oltre al valore artistico dei brani e dei balli, vi e’ uno antropologico di fondo, che abbraccia e sostanzia l’intera nostra tradizione. Lo scopo ultimo di tale iniziativa atta a rievocare il passato, non si colora di alcuna valenza storica o puramente mnemonica. Le finalita’ che il Comitato si propone, promuovendo la tre giorni, sono rivolte al ricordo attivo di quello che siamo stati e che sempre siamo. Forse e’ anche da qui che bisogna ripartire, per vivere meglio. Dando del tu alle proprie radici, di cui e’ difficile e, forse, neanche troppo giusto non tener conto. La manifestazione si terra’ il 2-3-4 gennaio. La presentazione si terra’ mercoledi’ due gennaio alle 17, all’ex convento dei Minimi. All’incontro parteciperanno il sindaco di Roccella Sisinio Zito, il prof. Francesco Cuteri docente di Archeologia bizantina all’Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria, il prof. Antonio Simone dell’associazione “Roccella com’era” e il cantante dei taranproject Domenico Cavallaro. Dopo l’incontro, alle 21, l’appuntamento e’ al Mercato Coperto con il concerto di giovani artisti dilettanti. Nei due giorni a seguire, alle 17, al Mercato Coperto saranno tenuti i seminari di organetto, tamburello e lira. Le lezioni, a cura della direzione artistica, sono completamente gratuite. Per le iscrizioni rivolgersi al 320/8960037 oppure al 320/0323384. Nelle serate del tre e quattro gennaio, invece, il Mercato Coperto, alle 21, ospitera’ rispettivamente i concerti di: Gozzansamble e Sonu Divinu. La direzione artistica e’ a cura di Andrea Simonetta e Fabio Macagnino. (AGI)
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