COMUNE CATANZARO: “CITTÀ ACCOGLIENTE”, ASSOCIAZIONI AL TAVOLO
(AGI) – Catanzaro, 22 gen. – Nell’ambito della stesura del piano strategico che dovra’ portare alla redazione del primo progetto “Catanzaro Citta’ accogliente”, si e’ tenuto nella sala giunta di palazzo De Nobili, il quarto tavolo avente come tema “Risorse culturali e turismo sostenibile”. All’importante incontro hanno partecipato oltre all’assessore all’Urbanistica Pianificazione e Puc, Domenico Iaconantonio, il dirigente alla Pianificazione Arch. Biagio Cantisani, il gruppo di coordinamento dei piani, Avv. Mariella Barbale, Arch. Paola Rosati, Geologo Fabio Procopio, e l’Arch. Nicolo’ Savarese.
Per l’amministrazione comunale, e’ scritto in una nota del Comune, erano anche presenti l’assessore alla cultura Antonio Argiro’ e il funzionario Francesco Megna, l’assessore al Turismo e Marketing Roberto Talarico, l’assessore alla pubblica istruzione e sport Danilo Gatto. Hanno partecipato oltre trenta esponenti delle principali istituzioni ed associazioni che operano nel settore delle attivita’ culturali, tra cui l’Accademia delle belle arti, la Meristema,il Teatro Politeama, il Coni, l’associazione culturale Shalom, l’associazione A.D.A, l’associazione culturale Vivarium, il Centro ricerca arte tessile, l’associazione A.Ge, l’associazione New Compagnia Danza, l’associazione culturale “A trambi’a, la societa’ cooperativa AreaCultura, l’associazione G. Spes, l’associazione filatelica , il centro Studi Vittorio Butera, l’Osservatorio Falcone Borsellino, la Scuola di Teatro Enzo Corea, l Edizione straordinaria,l’associazione Ricerca Produzione Animazione(A.R.P.A.), il Comitato “Amici del Centro Storico”, l’U.M.I., l’associazione Universitaria Ulixes, l’associazione culturale Oppidum Galliani, la ProLoco Citta’ di Catanzaro,L’associazione Modellisti, la Galleria Mairos, il Sindacato Scrittori italiani. Il dirigente alla Pianificazione Biagio Cantisani ha brevemente illustrato la metodologia di lavoro che il gruppo di coordinamento dei piani sta portando avanti e ha sottolineato come i tavoli di confronto rappresentino, nella metodologia approntata, “un momento importante di dibattito e discussione al fine di una elaborazione del piano concertato e condiviso”. (AGI)
Red (Segue)