TEATRO: RAVELLO FESTIVAL FINO A OTTOBRE NEL SEGNO DEL DIVERSO
(AGI) – Napoli, 26 mag. – E’ la diversita’ il filo conduttore del Ravello Festival, che offre 148 eventi di grande spesso internazionale e allunga la sua vita fino ad ottobre, in attesa, nel 2009, con il completamento dell’auditorium firmato Oscar Niemeyer, di offrire spettacoli tutto l’anno. L’evento, gestito dalla Fondazione omonima che ha come socie fondatori la Regione Campania, la Provincia di Salerno, il Comune di Ravello e la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, sara’ inaugurato il 27 giugno a Villa Ruffolo, straordinario palcoscenico a picco sul mare, dall’orchestra filarmonica di Praga e la percussionista Evelyn Glennie diretti dalla basca Imma Shara. Il programma, centrato tradizionalmente su Wagner ma ormai ampliato anche nei generi (oltre la musica sinfonica, anche jazz, danza, film, letture di poesie etc..), e’ diviso in otto sezioni artistiche nelle quali spiccano l’esclusiva assoluta il 16 luglio dello spettacolo “L’uomo e la donna della Modern dance”, con in scena per la prima volta le due compagnie ‘antagoniste’ di Martha Graham e Jose’ Limon; il ritorno di Uto Ughi il 6 settembre, solista e direttore della Wiener Kammerrorchester; l’ensemble si Uri Caine il 12 luglio che rilegge in chiave jazz il repertorio wagneriano; Toni Servillo voce recitante in uno spettacolo dedicato a Hofmannsthal; l’altra esclusiva assoluta di Massimo Ranieri che il 10 luglio costruisce proprio sul tema del diverso uno spettacolo inedito di musica attraverso al canzone partenopea. In particolare, un accordo chiuso con la Perna Foundation porta a Ravello dal 27 giugno al 24 agosto una collezione di opera di 18 artisti del Mediterraneo scelte dai direttori del Moma di New York, della Tate Modern, del Benaki, Museo di arte contemporanea di Montreal, e di quello di Istambul; le opera poi affronteranno un tour nei musei. Complessivamente, l’investimento economico per il festival e’ di 2 milioni di euro, il 68% dei quali da privati, e un milione di del Monte Paschi di Siena. Il teatro San Carlo di Napoli sara’ presente con due concerti, il 19 e 25 luglio, diretti da Jeffrey Tate e Ascher Fisch. Nella notte di San Lorenzo torna poi il tradizionale concerto dell’alba con la Nuova orchestra Scarlatti. “Un programma di altissimo profilo”, sottolinea il presidente della Regione Antonio Bassolino. “Napoli e la Campania hanno piu’ facce – continua – alcune sono quelle che conosciamo dalle cronache, ma poi ci sono quelle della creativita’ e dei modelli organizzativi come Ravello. Speriamo che le facce positive prevalgano su quelle negative. E’ questa la battaglia in corso”. (AGI)
Lil