ESTATE: ROMA, BJORK E I BAUSTELLE PER ‘LUGLIO SUONA BENE’

(AGI) – Roma, 24 lug. – Serata di grande musica, quella di domani, venerdi’ 25 luglio, a Roma: protagonisti il gruppo toscano dei Baustelle e la sofisticata artista islandese Björk. Si esibiscono, rispettivamente, a Villa Ada per “Roma incontra il mondo” (ore 22) e all’Auditorium Parco della Musica per “Luglio suona bene” (ore 21).

I Baustelle presentano l’album “Amen” senza tralasciare successi quali “La guerra” e’ finita e “Un romantico a Milano”, mentre Björk si rifa’ al suo aforisma “la musica non e’ questione di stile ma di sincerita’”. Il suo e’ un genere che coniuga raffinata elettronica e intensita’ melodica, amalgamati in un linguaggio musicale che ha fatto innamorare fra gli altri Bono degli U2 e il regista Lars von Trier.

Al quartiere del Trullo, a piazza Mosca, il concerto dei Minim’Art chiude la rassegna di teatro, musica e danza “Qui ci vivo anch’io”: il loro repertorio comprende musica folk nazionale e internazionale (ore 21.30). Si conclude anche la seconda edizione del Festival delle Arti con un doppio spettacolo di scena al parco Rabin di via Panama: alle ore 18, una piece per i piu’ piccoli “Per un pugno di stracci” di Mario Di Vita mentre alle 21.30 largo alla musica travolgente della Tony Manero Revival Band. Nell’ambito della manifestazione “Luglio in musical, Teatro all’aperto”, alla Casa del Cinema di Villa Borghese viene proposto il classico Saranno famosi di Alan Parker, vincitore di due premi Oscar, uno dei quali per la colonna sonora (ore 21.30). Le canzoni dei Beatles invece sono al centro del film Across the universe di Julie Taymor, all’Arena Morena (ore 21.15). Ultima messa in scena di Processo a Nerone – Le confessioni di Agrippina, spettacolo inserito nella quarta edizione della rassegna “Imperatori alla sbarra”, ideato da Corrado Augias e Vladimiro Polchi per la regia di Giorgio Ferrara. Sul banco degli imputati allestito alla Basilica di Massenzio (Foro Romano) troviamo l’imperatore romano accusato di persecuzioni e svariati altri crimini, non ultimo il devastante incendio doloso dell’Urbe. I testi sono tratti da grandi autori della letteratura latina, da Tacito a Plutarco, da Seneca a Plinio il Vecchio. Gran finale, poi, per la storica rassegna “I solisti del teatro”, nel nome di un comico tra i piu’ irriverenti e controcorrente degli ultimi tempi: va in scena Bahamuth, di Flavia Rastrella e Antonio Rezza (ore 21.30, Giardini della Filarmonica Romana). (AGI)

Red/Cva