AMBIENTE: “PULIAMO IL MONDO”, IN 700MILA CONTRO I RIFIUTI

(AGI) – Roma, 28 set. – In molti casi Puliamo il Mondo e’ stata l’occasione per denunciare degrado e abbandono e chiedere piu’ attenzione alle amministrazioni locali nel tutelare gli spazi pubblici, troppo spesso trasformati in vere e proprie discariche a cielo aperto. E’ il caso, ad esempio, dei laghetti della Falchera, alla periferia nord di Torino, dove i circoli Legambiente Metropolitano e Aquilone si sono dati da fare per ripulire una discarica abusiva. Oppure a Cruillas, a Palermo, dove volontari di tutte le eta’ si sono ritrovati in via Salerno per ripulire l’area alle spalle della scuola e lungo il canale Mortillaro e chiedere al comune di avviare i lavori previsti per la realizzazione di un parco. Ma spesso la collaborazione diretta tra i circoli di Legambiente, le amministrazioni e le aziende che gestiscono i rifiuti e’ stata il motore dell’iniziativa. A Prato, ad esempio, e’ stata coinvolta la comunita’ cinese e un operatore A.S.M. (Ambiente Servizi Mobilita’) insieme a un interprete ha dato informazioni sul modo corretto di fare la raccolta differenziata. A Torino e’ andato in scena un Puliamo il Mondo multietnico, una giornata di pulizia e di festa nel quartiere San Salvario con il coinvolgimento delle comunita’ di stranieri e delle associazioni presenti sul territorio. In piazza dei Signori a Padova, invece, come da tradizione e’ stata riproposta la grande Festa del Recupero con musica, danza e spettacoli per bambini; presso uno stand i volontari hanno ricevuto in omaggio simpatici gadget in cambio dei rifiuti differenziati raccolti nelle vie del centro. Con Puliamo il Mondo quest’anno Legambiente ha voluto accendere i riflettori sul filo rosso che lega la questione della gestione dei rifiuti a quello, caldissimo, dei cambiamenti climatici. Riciclare e riutilizzare significa, infatti, meno rifiuti inviati a discariche e inceneritori, riducendo anche le emissioni di CO2, il gas che piu’ di ogni altro e’ responsabile dell’effetto serra. Per questo nell’ambito della campagna l’associazione ambientalista ha chiesto ai cittadini di prendere 8 piccoli impegni quotidiani per risparmiare all’atmosfera fino a 200 chili di CO2, differenziando e avviando al riciclo circa 200 chili di spazzatura, pari al 40% dei nostri rifiuti prodotti in un anno. Piccoli gesti, alla portata di tutti, come il riciclo di un giornale al giorno, della scatola di cartone della pasta, del barattolo della marmellata. Moltissime le segnalazioni che arrivano in corso d’opera da varie parti d’Italia sull’andamento delle operazioni di pulizia. Nella “Grotta Di Santo” di Martina Franca (TA) grazie agli speleologi di Puliamo il Buio che portano l’iniziativa fin sotto terra, e’ stato recuperato di tutto: rifiuti piccoli e ingombranti, carcasse di automobili, perfino un fucile. A Porcia (PN) sono stati trovati diluenti, taniche, guaine, un armadio e una lavatrice. A Pereto (AQ) stivali di gomma e palloni bucati. A Quiliano (SV), sull’argine del fiume, i volontari hanno rimosso un passeggino, dei dvd, transenne e bancali di legno. A Castiglione D’Adda (LO) numerosi i rifiuti ingombranti recuperati, tra cui un divano. Un telefono, un box doccia e un parabrezza sono stati portati via da un parco giochi di Pontremoli. Ma questa e’ solo una piccola parte del bottino di Puliamo il Mondo 2008.Puliamo il Mondo e’ organizzata con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, la rappresentanza a Milano della Commissione Europea e Unep (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite), in collaborazione con UPI (Unione Province Italiane), Federparchi, Uncem (Unione Nazionale Comuni, Comunita’, Enti Montani), Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e Fiseassoambiente. Sono sponsor: Snam Rete Gas, Unicredit, Federambiente e Ikea. (AGI)

Mld