MEREDITH: RUDY GUEDE AL CENTRO DEL PROCESSO
(AGI) – Perugia, 18 ott. – Si e’ scusata per avere generato confusione con le sue dichiarazioni precedenti. Questo il senso delle parole pronunciate spontaneamente da Amanda Nox nel corso dell’udienza odierna al tribunale di Perugia (che sta osservando in questo momento una pausa). Tre minuti di dichiarazioni spontanee con l’ausilio di un interprete, hanno detto gli avvocati che stanno uscendo dal tribunale per recarsi al bar. Anche Raffaele ha reso spontaneamente delle brevissime dichiarazioni per precisare di avere conosciuto la studentessa americana ad ottobre durante un concerto di musica classica e fugare quindi i dubbi generati dalla testimonianza dell’albanese Kokomani che aveva affermato di aver incontrato i due giovani insieme a luglio 2007. Amanda siede accanto ai suoi avvocati indossa un maglioncino viola, mentre rosa fucsia e’ quello di Raffaele Sollecito; in maglione a righe orizzontale Rudy Guede. Sono soltanto le poche immagini che i cineoperatori sono riusciti a riprendere da uno spazio creatosi sulla finestra schermata con dei cartoni, prontamente oscurato dagli agenti in servizio. Il Pm Manuela Comodi, uscendo dal tribunale ha precisato che pur se mediaticamente l’attenzione e’ posta su Amanda e Raffaele, il protagonista della requisitoria e’ in realta’ Rudy Guede. Per l’ivoriano infatti il magistrato dovra’ formulare la richiesta di una pena, nella misura della quale l’attenzione e’ massima, mentre per Amanda e Raffaele ci sara’ soltanto una richiesta di rinvio a giudizio essendo il procedimento su binari paralleli, rito abbreviato per Rudy e udienza preliminare per gli altri due imputati. (AGI)
Cli/Pg/Dos/Dib