SESSO: DONNE SCELGONO IL ‘RUGBYSTA’, ADDIO A ‘MODELLO BECKHAM’

(AGI) – Roma, 21 nov. – Interrogate sulle loro preferenze in fatto di uomini, ben il 33% del campione ha dichiarato di essere attratta dalla tipologia ‘guerriero’, ben incarnata dal rugbista, che esprime potenze e carisma lottando strenuamente sul campo per conseguire la vittoria. A dimostrarlo, proprio questi giorni, sono le file di donne alle tabaccherie di Reggio Emilia, in coda per ore per accaparrarsi i biglietti dell’atteso match di sabato pomeriggio, che vedra’ sfidarsi i Pacific Islanders e la nazionale italiana di rugby. Una ghiotta opportunita’ per il gentil sesso di vedere esibirsi gli aitanti rugbisti polinesiani nella tipica danza Aka, scrutare i tradizionali tatuaggi delle sette divinita’ Tiki di cui hanno il corpo cosparso e ammirarli in tutta la loro prestanza fisica. Uno su tutti’ E’ gia’ stato definito l’anti-Beckham: si tratta dell’ala ventiseienne Sailosi Tagicakibau, due metri di uomo per 100kg di peso cosparso di tatuaggi ‘Seven Tiki’su tutto il corpo, a dimostrazione della sua origine fijiana, tatuato a seguito di una forte delusione d’amore che lo ha indotto ad emigrare in Inghilterra, tra le fila dei London Irsih. Il guerriero e’ quindi preferito di gran lunga al classico macho latino, stile calciatore, dalla parvenze piu’ glamour, nonostante la stazza fisica comunque notevole, apprezzato dal 19% delle intervistate. Racimolano invece pochi consensi l’uomo raffinato (9), che trova la sua piu’ fedele rappresentazione nel ballerino, dalle movenze delicate ed eleganti, ma troppo esteta e narciso e quello intellettuale (6), personificato dallo scrittore, troppo riflessivo e giudicato monotono. L’Associazione Donne e Qualita’ della Vita ha voluto capire perche’ le donne amano il modello di uomo guerriero. Per il 27% a determinarne il fascino e’ la sensazione di protezione e forza che esprime questa tipologia maschile, seguita dalla forte componente sexy (20%), che comunque li contraddistingue nonostante si differenzino dai narcisi. Per il 15% del campione l’aspetto ‘inviolato’ del maschio guerriero fa fantasticare le donne che lo associano a una fuga d’amore in un paradiso incontaminato, mentre per il 5% quello che conta e’ la mancanza di vizi e pretese che derivano dalla sua indole temprata. Dal punto di vista strettamente fisico, tra i must dell’uomo guerriero rugbista, sono soprattutto le braccia possenti, meglio se tatuate, a conquistare il gentil sesso (29%), seguite dal petto villoso (21), dalle natiche tonde e sode (13) e dai polpacci muscolosi (7), dovuti entrambi ai continui allenamenti in campo. (AGI)

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