TEATRO: AL GOLDONI DI FIRENZE LUCI ACCESE SULL’ARMENIA
(AGI) – Firenze, 1 dic. – Al Teatro Goldoni di Firenze si accendono le luci sull’Armenia, culla antichissima della civilta’ cristiana. Versiliadanza, prima compagnia di danza italiana ad aver sviluppato un progetto di collaborazione artistica con realta’ teatrali armene, presenta mercoledi’ 3 dicembre (in replica il 4 mattina) “7 Senses”, spettacolo di teatro-danza in 7 quadri creato per attori-danzatori dal giovane regista armeno Vahan Badalyan, in co-produzione internazionale con la Compagnia armena Little Theatre/ New Centre of Aesthetics ed in collaborazione con il Ministero della Cultura armeno ed il Ministero degli Affari esteri. Lo spettacolo “7 senses” e’ ispirato al poema Le lamentazioni di Gregorio di Narek (951-1003), famoso intellettuale, musicista e filosofo armeno del X secolo, figura fondamentale della cristianita’. Lo spettacolo, una sintesi tra corpo, recitazione, musica, video, e’ una ricerca sull’enigma umano e sul senso di colpa. Attraverso il dialogo musicale e ritmico, la simbologia del gesto, le visioni video ed il linguaggio contemporaneo della danza, il trio degli interpreti invita lo spettatore a diventare testimone di intense ed espressive situazioni che sfidano la comunicazione attraverso emozioni e sensazioni. L’idea, la drammaturgia e le scelte musicali sono di Vahan Badalyan, le coreografie di Angela Torriani Evangelisti, mentre la parte video e’ affidata a Leonardo Filasto’. Gli attori-danzatori che lo interpretano sono Angela Torriani Evangelisti, Leonardo Diana e Arsen Khachatryan. Il debutto in Armenia e’ stato il 1 ottobre per l’Highfest International Armenian Festival of Performing Arts/ Yerevan-Armenia. Parallelamente agli eventi spettacolari, Versiliadanza propone il percorso fotografico di Andrea Ulivi “Luci Armene”: la luminosita’ dell’altipiano armeno e la forte spiritualita’ che si colgono in questa terra ispirano all’artista un percorso di immagini che ritrae diversi aspetti di questa cultura, con occhio particolare per i volti della gente e le molteplici chiese, essenziali e mai grandiose, intrise di una sacralita’ profonda che e’ fortemente legata alla terra, come se questa popolazione antichissima fosse il vero custode dell’umanita’ tutta. La programmazione di Versiliadanza 2008 ha il sostegno del Comune di Firenze – Assessorato alla Cultura, della Regione Toscana, del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali – Dip. Spettacolo, dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, della Provincia di Firenze, del Ministero della Cultura Armeno, del Ministero degli Affari Esteri per la Promozione e la Cooperazione Culturale, Ambasciata italiana in Armenia. (AGI)
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