MUSICA: “ROCCELLA FOLK FEST”, OLTRE LA TRADIZIONE
(AGI) – Reggio Calabria, 27 dic. – Si e’ aperta ufficialmente l’edizione 2008 del Roccella Folk Fest, con l’obiettivo di migliorare il buon esordio dell’anno passato. A dare il via alla manifestazione, organizzata dalla Consulta giovanile di Roccella in collaborazione con FM Service di Siderno, e’ stato il “Folk SoundLab” curato da Carlo Frasca’. Il laboratorio, una vera officina musicale atta a sperimentare nuove ed originali sonorita’, e’ l’importante novita’ della seconda edizione del festival. La direzione artistica di Fabio Macagnino e Andrea Simonetta, d’accordo con la Consulta, ha optato per la felice scelta di sostituire i seminari sugli strumenti tipici della tradizione musicale calabrese con degli incontri dalla forte connotazione performativa. Il “Folk SoundLab”, infatti, mira a coinvolgere attivamente i partecipanti per andare oltre la tradizione, senza dimenticarla, ma innovandola. Il primo appuntamento ha visto il Maestro Frasca’ introdurre, ad una nutrita schiera di musicisti e cantanti, le finalita’ musicali e socio-antropologiche del laboratorio: “E’ da dieci anni che stiamo riscoprendo il passato. Continueremo a farlo, tentando di guardare anche oltre”. Il pomeriggio del 26 dicembre e’ stato, inoltre, occupato dall’incontro ufficiale di apertura del Folk Fest. Al tavolo del dibattito hanno partecipato Carlo Iannuzzi, presidente della Consulta roccellese, Fabio Macagnino e Carlo Frasca’, l’Assessore alle Politiche giovanili per la Provincia di Reggio Calabria Attilio Tucci e Vincenzo Bombardieri in rappresentanza dell’Amministrazione di Roccella Jonica. Ogni intervento, a seconda delle competenze, ha sottolineato un punto di vista diverso sul tema della tradizione e dei festival musicali, ma in definitiva e’ emerso che “Una manifestazione come il Roccella Folk Fest puo’ diventare un grande evento culturale, ma ha nelle corde anche la possibilita’ di risvegliare Roccella e di coinvolgere molte altre realta’ giovanili, calabresi e non” – come ha ammesso Iannuzzi. Il primo dei tre giorni della manifestazione, e’ passato agli archivi con il concerto dei Rione Junno. Il gruppo pugliese, originario del Gargano, si e’ esibito nella piazza del Borgo antico, in un suggestivo scenario frutto di un mix di luci e atmosfere d’altri tempi. Malgrado la pioggia e il maltempo vi e’ stata comunque un’ottima presenza di pubblico, che ha accompagnato nella danza le tarantolate ballerine dei Rione Junno e i simpatici sketch dei dee-jay di Radio Roccella, in diretta con l’emittente in occasione del concerto. Si replica stasera con i Marasa’, sempre alle 21.30 nella splendida cornice del Borgo. Ricordiamo, invece, che la manifestazione chiudera’ i battenti domenica con l’originale performance dei musicisti del Folk SoundLab, diretti dal Maestro Carlo Frasca’. L’appuntamento e’ alle 17.30, all’ex Convento dei Minimi. (AGI)
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