MOSTRE: ANTONIO CANOVA DA OGGI PROTAGONISTA A FORLI’

(AGI) – Forli’, 25 gen. – La seconda opera importante fu Ebe, portata a termine tra il 1816 il 1817, della quale Canova realizzo’ una copia anche per Giuseppina, moglie di Napoleone: tutte e due le versioni sono presenti alla mostra, insieme a molte altre declinazioni della stessa figura fatte da altri autori del neoclassicismo. Di molte sue opere Canova fece delle repliche, ritornando sullo stessa tema anche a distanza di anni. Cio’ fu dovuto al successo dei prototipi e alle richieste che gli giungevano da altri committenti. L’ idea sulla quale e’ stata costruita l’esposizione e’ quella di confrontare i diversi periodi della vita artistica di Canova con i modelli antichi e moderni dai quali trasse ispirazione, una mostra che spazia dalla scultura alla pittura e che propone anche alcuni altissimi confronti con Raffaello e Tiziano, e altri capolavori di quel ‘classico’ che fu fonte di ispirazione per molti artisti tra l’ ultimo Settecento e il primo Ottocento. Gli appassionati d’arte potranno ammirare a Forli’ prestiti assolutamente eccezionali, come i due colossali Pugilatori dei Musei Vaticani, ispirati ai due Dioscuri del Quirinale, su cui il giovane Canova si arrampico’ tante volte per motivi di studio. O come la Venere Italica di Palazzo Pitti, la dea moderna tanto amata da Foscolo che la riteneva superiore a quella antica dei Medici. E ancora la Maddalena, capolavoro per il quale Canova trovo’ ispirazione in Tiziano. Una sezione della mostra sara’ dedicata alla musica e alla danza, alla raffigurazione dinamica della figura nello spazio. Protagonista sara’ la Danzatrice, appartenuta all’ Imperatrice Giuseppina e ora all’Ermitage, confrontata con le Danzatrici di Hayez e con le figure danzanti presenti nei dipinti di Canova. (AGI)

Red/Est