CULTURA: BRESSO, E’ LA NOSTRA FORMA DI RESISTENZA CIVILE

(AGI) – Torino, 14 feb – “In tempi di crisi, come quelli che stiamo vivendo, la cultura diventa anche una forma di Resistenza. E’ la nostra forma di Resistenza civile”. Cosi’ dal palco in Piazza Carignano, a Torino, la presidente della regione Mercedes Bresso e’ intervenuta alla giornata “Innamorati della cultura”, organizzata nel capoluogo piemontese, il giorno di San Valentino, per dire no a tagli indiscriminati al settore. In piazza tantissimi cittadini, che avevano dato vita a cinque cortei da altrettanti punti della citta’, a fianco di operatori della cultura, di attori, di personalita’. “Io sono qui – ha aggiunto Bresso – come persona innamorata della cultura. Noi amministratori abbiamo delle precise responsabilita’ verso questo settore che produce lavoro, in Piemonte vi sono circa 40.000 occupati, e come regione ci siamo impegnati al massimo perche’ non vi fossero tagli. La giornata di oggi con tantissimi cittadini in piazza testimonia anche il profondo amore per la cultura, che vi e’ nella nostra regione e questo – ha concluso – e’ un buon segno”. “Uno degli aspetti piu’ positivi di oggi – ha aggiunto Evelina Christillin, presidente del Teatro Stabile di Torino – e’ essere qui tutti insieme a manifestare il nostro amore per la cultura. Non amo i piagnistei, le lamentazioni: se ci saranno meno soldi faremo con meno soldi, l’importante e’ che non ci sia incertezza, che questi tagli non avvengano in corso d’opera”. “La cultura serve a tutti noi per poter essere piu’ ricchi dentro – ha sottolineato ancora dal palco Arturo Brachetti, uno dei diversi artisti, che ha aderito all’iniziativa torinese. – La cultura rende piu’ affascinanti: a venti anni – ha scherzato – cuccavo di me anche perche’ avevo meno cultura, meno esperienza, ero meno interessante”. Ed ancora Brachetti ha sottolineato l’aspetto economico del settore: “la cultura nasconde una forza lavoro enorme. Io sul palco sono da solo ma dietro di me ci sono tantissime persone che lavorano”. L’iniziativa “Innamorati della cultura” proseguira’ fino a tarda sera nelle piazze torinesi, nei teatri, all’universita’ con momenti di spettacolo, musica, danza e letture. (AGI)

Chc