CULTURA: “FESTARTE” SI FERMA UN ANNO PER MANCANZA DI FONDI
(AGI) – Roma, 14 mar. – “Servira’ a farmi riflettere e a far riflettere coloro che non ci hanno sostenuto, senza capirci – dice ancora la Benatti -. Insieme a Roberto Casiraghi, direttore della seconda fiera di arte contemporanea a Roma (’The road to the contemporary art’ dal 2 al 5 aprile, ndr), abbiamo pensato di chiudere quest’anno FestArte il 2 aprile, in coincidenza dell’apertura della fiera”. Il festival di arte contemporanea relazionale diretto da Lorena Benatti, che sperimenta e promuove un nuovo linguaggio culturale attraverso la multidisciplinarita’, dove arte e tecnologia si incontrano, coinvolgendo dinamicamente il pubblico chiudera’ il 2 aprile con l’ultimo appuntamento “Where is your heArt?” (performace audiovideo che invita il pubblico a mettere a disposizione il proprio battito cardiaco). “Quello che chiedo alle istituzioni ed ai privati – conclude l’ideatrice di FestArte – e’ di partecipare alla nostra Festa, che abbiamo chiamato cosi’ non a caso, proprio perche’ la cultura non e’ statica, ma in continua evoluzione, e che nonostante la crisi economica mondiale, continua ad essere una necessita’, soprattutto per i giovani”. In attesa della nascita della ‘nuova’ FestArte, al centro Rialtosantambrogio di Roma si e’ registrato il successo di pubblico per ‘3Monkeys’, il terzo appuntamento del festival: il motto delle tre scimmie sagge (non vedo, non sento, non parlo) da cui il titolo dell’happening diviene spunto per affrontare la complessita’ degli stimoli che invadono l’uomo contemporaneo. Un viaggio metaforico, ma soprattutto fisico, che si svolge percorrendo tre stanze tematiche sensoriali che rendono protagoniste le percezioni sensoriali del pubblico coinvolgendolo, rispettivamente in: giochi di suono/luce, danza da guardare ‘al buio’, singolari piece teatrali ’silenziose’, e un video ‘muto’. (AGI)
Red/Cau