2 GIUGNO DI AUSTERITY: NAPOLITANO TAGLIA IL RICEVIMENTO
(AGI) – Roma, 27 mag. – Ora, il punto pare essere proprio questo: chi resta fuori? Con il passare degli anni, infatti, il ricevimento al Quirinale per la Festa della Repubblica si e’ trasformato in un appuntamento molto “in”. Scalfaro non lo amava, tanto che lo aboli’ come aveva gia’ cancellato, appena messo piede al Quirinale, la parata militare. Ciampi ripristino’ l’una e l’altro, abbinandolo al concerto di musica classica che invece Scalfaro aveva voluto introdurre per sottolineare la solennita’ della ricorrenza. Napolitano, che pure e’ un noto melomane, lo scorso hanno ha tagliato il concerto ma mantenuto il ricevimento. Oggi e’ stato tentato di fare piazza pulita.
Inevitabile il ritardo nell’inoltro degli inviti, che una volta (ai tempi di Cossiga) venivano consegnati a mano da un corazziere motociclista. L’ufficio del cerimoniale della Presidenza e’ stato subissato di chiamate di persone che, con discrezione, ne chiedevano il motivo. Tutti con l’angoscia inespressa di essere finiti nella lista nera, cioe’ in nessuna lista. C’e’ da giurarci: quest’anno, piu’ degli altri, ci sara’ molta attenzione nel valutare bene chi c’era e chi no.(AGI)
Nic