FUS: LAVORATORI SPETTACOLO, MOSTRA CINEMA VETRINA PER PROTESTA
(AGI) – Roma, 29 lug. – “Da piu’ parti e’ stato detto in questi giorni che avremmo boicottato sia la conferenza stampa di presentazione sia la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Poiche’ riteniamo che la Mostra di Venezia sia un patrimonio del paese, la piu’ grande vetrina internazionale della nostra cultura e del nostro cinema, siamo anche convinti che debba essere la vetrina delle nostre posizioni contro il governo, che questa cultura e questo cinema sta azzerando, piuttosto che la solita passerella di politici”. I lavoratori dello spettacolo, uniti sotto la sigla Movem 09 (Movimento Emergenza Cultura, Spettacolo, Lavoro), scrivono in un comunicato che alla conferenza stampa di presentazione della Mostra del Cinema di domani “andremo a portare la nostra protesta e – aggiungono – durante lo svolgimento della Mostra cercheremo di raccontare alla stampa internazionale come e’ accaduto che si stiano mortificando le uniche voci culturali e artistiche che sono rimaste fuori del diretto controllo del presidente del consiglio: cinema, teatro, musica, danza e tutti i lavoratori dello spettacolo. Chiederemo soccorso e solidarieta’ ad attori, sceneggiatori, registi e giornalisti di tutto il mondo perche’ pensiamo che il cinema italiano sia patrimonio della comunita’ internazionale”. Il Movem 09 scrive anche che intende fare una richiesta provocatoria alla direzione della Mostra, “un gesto di condivisione della nostra lotta, sostituendo il tappeto rosso con un tappeto nero, in segno di lutto per la cultura italiana. Al governo e al Parlamento – concludono i lavoratori dello spettacolo – chiediamo non solo il reintegro del Fondo unico per lo spettacolo fino al raggiungimento dei livelli del 2007 ma la riforma completa del sistema audiovisivo e dello spettacolo dal vivo. Non ci accontenteremo – avvertono – ne’ di promesse ne’ di una manciata di denaro”. (AGI)
Red/Cau