FUS: LAVORATORI SPETTACOLO, GOVERNO CI HA DICHIARATO GUERRA
(AGI) – Roma, 30 lug. – Centinaia di lavoratori dello spettacolo, tra cui moltissimi volti noti del cinema e della televisione, hanno manifestato questa mattina a Piazza della Repubblica contro i tagli previsti dal Governo al fondo unico dello spettacolo. Una delegazione di attori e registi, guidata da Carlo Verdone, Sergio Castellitto, Mimmo Calopresti, si e’ presentata al Grand Hotel Excelsior di Roma dove era prevista la conferenza stampa sulla 66esima Mostra del Cinema di Venezia e ha esposto, prima dell’inizio dell’incontro con la stampa, la sua posizione leggendo, tra l’altro, un comunicato. “Dal 2 al 12 settembre tutta la cultura internazionale seguira’ con attenzione la mostra d’arte cinematografica di Venezia – hanno detto – per questo gli autori, gli artisti e i lavoratori dello spettacolo e del cinema italiano hanno indetto la manifestazione che si e’ svolta a Piazza della Repubblica e sono qui a chiedere la solidarieta’ dei giornalisti, dei colleghi e dell’opinione pubblica di tutto il mondo. E’ bene che tutti sappiano che, per quanto riguarda il cinema, mentre la Gran Bretagna investe 277 milioni di sterline e la Francia ha elevato il proprio sostegno all’industria audiovisiva a 513 milioni e 620 mila euro – hanno spiegato – l’Italia ha destinato quest’anno all’attivita’ cinematografica soltanto 11 milioni e 446 mila euro, l’equivalente del costo medio di due film francesi”. I lavoratori dello spettacolo hanno quindi lanciato un’accusa al Governo: “dove la democrazia vive del pluralismo e della differenza di opere, opinioni e rappresentazioni del reale – hanno aggiunto – oggi in Italia il Governo Berlusconi vuole mettere a tacere tutte le voci libere del Paese. Il cinema, il teatro, la musica, le arti figurative e la danza sono i luoghi dell’espressione piu’ difficilmente controllabili e condizionabili – hanno concluso – per questo li vuole morti. Questo e’ il senso e la ragione dei tagli al Fus e degli apocalittici ritardi di quelle riforme di sistema che attendiamo da decenni”. (AGI)
Cau/Stp (Segue)