TEATRO: AL “CILEA” LA PRIMA REGIONALE DE “LA VEDOVA ALLEGRA”
(AGI) – Reggio Calabria, 27 apr. – Una prima regionale per dare il via all’ultimo mese di spettacoli in programma al Teatro Francesco Cilea. “La vedova allegra” di Franz Lear, il classico che verra’ danzato dalla compagnia del “Teatro nuovo di Torino”, il 3 ed il 4 maggio. Un’operetta che portera’ sul palcoscenico reggino, accanto all’etoile Viviana Durante, Marisa Milanese, Antonio Aguila, Maela Boltri, Giuseppe Lazzara, Elisa Rossignoli, Gianluca Multari, Katia Cauzzi, Gabriele Ceriotti, Alessandra Pomata, Federica Bagnera, Chiara Verzillo, Riccardo Capello e Daniele Trastu, per la regia di Filippo Crivelli e le coreografie di Luciano Cannito. Le scene ed i costumi sono di Eugenio Guglielminetti. Uno spettacolo che rappresenta un omaggio alla gioia, al gioco, al divertimento e, soprattutto, un omaggio al mondo musicale dell’operetta. Nella prima parte dello spettacolo ad evocare tutte le sue piu’ celebri operette, dal Paese del sorriso a Federica, da Eva a Giuditta, dal Conte di Lussemburgo a Paganini, alla Danza delle libellule, fino alla magica evocazione de La vedova allegra, e’ la figura di un direttore d’orchestra che, quasi in preda ad un delirio divertente ma anche nostalgicamente sentimentale, insiste a dirigere un’orchestra che non c’e’. Un omaggio a Franz Le’ha’r che Luciano Cannito legge come una dichiarazione d’amore incondizionata al geniale del compositore ungherese. Il disegno coreografico e l’ambientazione scenica, astratti e moderni nei primi momenti dello spettacolo, divengono, poi, sempre piu’ contaminati dalle suggestioni d’epoca ed accompagnano questo viaggio a ritroso nella memoria e nella nostalgia, sempre vissuta, pero’, attraverso il filtro dell’ironia e del gioco che rappresentano, del resto, la caratteristica del mondo dell’operetta. (AGI)
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