TEATRO: ALLA SCALA UN BEJART ‘DI GIOVANI’ APRE STAGIONE BALLETTO

(AGI) – Milano, 11 dic. – La scelta di Harding alla direzione d’orchestra rientra nel ‘nuovo corso’ del teatro milanese, che d’ora in poi vuole avere grandi bacchette per la serata inaugurale della stagione e che gia’ il prossimo anno, a dicembre, portera’ nella buca Daniel Barenboim per il ‘Canto dei cigni’. “Per me – ha spiegato il direttore d’orchestra britannico – e’ un’esperienza assolutamente nuova. Quando un direttore dirige la musica per un balletto, la paura e’ che il suono abbia meno importanza di quello che si vede sul palco, ma se c’e’ l’occasione di lavorare insieme al coreografo allora diventa un lavoro che qualsiasi direttore vorrebbe fare. Io aspettavo da molto tempo questa occasione e sara’ molto speciale suonare con l’orchestra della Scala”.

Lavorare insieme e’ la parola d’ordine anche per Makhar Vaziev, che ha precisato che “e’ il direttore che deve condurre i ballerini” e ha colto l’occasione per lanciare un appello. “Molti balletti – ha detto – perdono di attrattiva a causa di musicisti e direttori mediocri. C’e’ grandissima necessita’ di direttori di talento nel balletto ed e’ quello che chiedo: non e’ un capriccio e spero che Harding ci dara’ un nuovo impulso”. (AGI) Cli/Gla