ARTE: A VIBO L’HAPPENING DELL’ARTISTA ABRUZZESE ANNA SECCIA
(AGI) – Vibo Valentia, 24 dic. – Suggestivo, dinamico, coinvolgente. Cosi’ e’ stato l’happening creativo dell’artista abruzzese Anna Seccia, invitata dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia a tenere, nell’ambito del Premio Internazionale Li’men Arte, una innovativa “lezione” di creativita’, in cui la concezione di arte come atto individuale del singolo viene abbandonata a favore di un lavoro integrato e collettivo, simbolico dell’unione e della partecipazione che deve accompagnare la crescita dell’intera societa’. L’inedita performance, denominata “La stanza del colore” si e’ tenita nel palazzo comunale E. Gagliardi, dove e’ ospitata, fino al prossimo 10 gennaio, la mostra d’arte contemporanea del Premio Li’men Arte, con le di 75 artisti nazionali ed internazionali. Con “La Stanza del colore” Anna Seccia ha dato vita ad un interessante laboratorio di interdisciplinarieta’ tra le arti (pittura, musica, danza, meditazione) finalizzato alla realizzazione di un’opera d’arte “collaborativa”, frutto della condivisione di emozioni ed di espressivita’. Nell’androne di Palazzo Gagliardi e’ stata infatti posata una grande tela delle dimensioni di mt.5×2,20 circa; su questa sono stati sistemati pennelli e colori; tutt’intorno hanno preso posto allievi della locale Accademia di Belle Arti Fidia con il preside Michele Licata e allievi dell’Istituto d’Arte di Vibo Valentia con la professoressa Carmela Sorrenti. Con la sapiente regia di Anna Seccia ha preso cosi’ corpo la “Stanza del colore”; sottolineati da mirati brani musicali, si sono alternati, armonizzandosi, percorsi meditativi, attivita’ creative, gestualita’ ritmiche, momenti di soggettivita’ e altri di interazione. Ognuno dei partecipanti e’ stato, all’inizio. protagonista di uno spazio della tela, lo stesso che poi e’ stato “contaminato”, nel rispetto dei tratti e delle cromie, dalla creativita’ dei compresenti che, in circolo, hanno lasciato la propria traccia espressiva, il proprio segno, perche’ ogni individualita’ fosse amalgamata con la generalita’ per rendere cosi’ l’opera corale, totale, “collaborativa”. “La stanza del colore” e’ stata sperimentata a partire dal 1998 e ultimamente e’ stata utilizzata nei territori abruzzesi colpiti dal recente sisma allo scopo di superare il trauma e il dolore attraverso l’atto creativo. La “Stanza del colore” realizzata a Vibo Valentia ha rappresentato un evento che la Camera di Commercio di Vibo Valentia ha inteso realizzare per accrescere le occasioni di promozione dell’arte nella sua duplice valenza di espressione della creativita’ umana e di importante risorsa di sviluppo sociale, culturale ed economico. Un’esperienza positiva testimoniata dalla grande tela che Anna Seccia ha voluto intitolare “Energie della Calabria” e che, ora presso la sede della Camera di Commercio, rimarra’ patrimonio comune della citta’ e del territorio. (AGI) Ros