TEATRO MASSIMO: NABUCCO APRE 2010 NEL NOME DELL’UNITA’ D’ITALIA
(AGI) – Palermo, 19 gen. – Il 2010 del Teatro Massimo di Palermo si articolera’ attraverso un percorso di nove opere e due balletti con la conferma di un’opera al Verdura. Parallelamente si svolgera’ una Stagione Sinfonica con undici appuntamenti ed eventi collaterali di particolare rilievo. Il cartellone e’ contrassegnato anche quest’anno da un notevole sforzo produttivo con quasi cento giornate di spettacolo, fra opere, concerti, danza e manifestazioni appositamente ideate per gli studenti. Impostato sul filo conduttore di Sogno-Realta’-Illusione il programma annovera classici del melodramma – come Nabucco, La Boheme, Aida e Il barbiere di Siviglia – opere di piu’ rara esecuzione – Maria Stuarda, Don Quichotte e La fanciulla del West, una prima rappresentazione in Italia – Die Gezeichneten – e una in prima assoluta, Alice nel paese delle meraviglie. Anche per la stagione 2010 il Teatro Massimo, si avvale del supporto di Unicredit Group, socio privato della Fondazione. L’inaugurazione avra’ luogo venerdi’ 22 con Nabucco di Giuseppe Verdi, opera poco eseguita a Palermo (nel Novecento appena cinque edizioni), ultimo titolo in forma di concerto al Teatro Massimo prima della sua chiusura nel l974; pertanto la sua scelta come inaugurazione 2010 vuole anche assurgere a simbolo di totale rinascita, aprendo una stagione fra le piu’ ricche d’Italia. Inoltre questa nuova produzione fa parte di un percorso – apertosi lo scorso novembre – che il Teatro Massimo dedica al 150esimo anniversario dell’Unita’ d’Italia. Questa nuova edizione del Nabucco e’ affidato alle voci di alcuni fra i piu’ noti interpreti verdiani di oggi (22, 24, 29 e 31 gennaio): il baritono Roberto Frontali (Nabucco), il soprano Amarilli Nizza (Abigaille) e il basso Roberto Scandiuzzi (Zaccaria). Anita Rachvelishvili – mezzosoprano georgiano applaudita nelle scorse settimane come Carmen alla Scala – avra’ il ruolo di Fenena; Thiago Arancam sara’ Ismaele. Nelle recite del 23, 26 e 31 gennaio i ruoli saranno nell’ordine affidati a: Christopher Robertson, Marianne Cornetti, Giorgio Giuseppini, Veronica Simeoni e Andrea Care’. Completano il cast Manrico Signorini (Gran sacerdote di Belo), Alfredo Profeta (Abdallo) e Francesca Micarelli (Anna). Sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo Paolo Arrivabeni, direttore musicale dell’Opera Royal de Wallonie di Liege, gia’ apprezzato a Palermo nel Trittico del 2008. La regia del nuovo allestimento e’ affidata a Saverio Marconi. “Il mio progetto – racconta Marconi – punta ad evidenziare la spiritualita’ di Nabucco, un’opera che non e’ solo la storia di un popolo oppresso, come spesso ci si limita a considerarla, ma mette in scena un percorso di conversione che tocca un po’ tutti i personaggi”. (AGI) Mrg