VANCOUVER 2010: FORFAIT FABRIS NEI 10000, RUSSE VINCONO STAFFETTA

(AGI/ITALPRESS) – Vancouver, 23 feb. – La decima medaglia per il Canada, una grandissima prestazione per l’Italia, capace di combattere ad armi quasi pari con le migliori coppie del mondo. La danza sul ghiaccio ha premiato i canadesi Tessa Virtue e Scott Moir, bravi, eleganti e, cosa mai da sottovalutare, padroni di casa: non che i giudici abbiano regalato qualcosa al duo nordamericano, che con 221.57 si sono scrollati di dosso la concorrenza degli statunitensi Meryl Davis e Charlie White, argento con 215.74, e dei russi Oksana Domnina e Maxim Shabalin, bronzo (207.64). Gli azzurri Federica Faiella e Massimo Scali, al termine del programma libero, si sono confermati in quinta posizione (199.17) mentre Anna Cappellini e Luca Lanotte hanno chiuso 12esimi (167.32). Non puo’ esserci rammarico per i primi, che hanno dato tutto sfiorando

davvero un podio che sarebbe stato il giusto premio a tanto lavoro fatto. Per Faiella-Scali si e’ parlato di ’svolta sexy’, di certo i due romani hanno compiuto un ulteriore salto di qualita’ che servira’ per il futuro. “Siamo contentissimi, siamo tra i primi cinque alle Olimpiadi – il commento soddisfatto della 29enne Faiella – Quando siamo entrati in pista ho pensato ’siamo nell’ultimo gruppo ai Giochi’…”. E’ una stagione fantastica, essere tra i primi cinque e’ meraviglioso – le fa eco Scali – Adesso non vediamo l’ora di fare i Mondiali”. L’inizio della mattinata canadese non e’ dei migliori per Enrico Fabris: l’azzurro si cancella dalla gara dei 10000 metri di pattinaggio velocita’ per una indisposizione che non gli consente di essere al via. “A colazione ha cominciato ad avvertire giramenti di testa, senso di nausea, non era il caso di gareggiare in queste condizioni – ha spiegato il ct Maurizio Marchetto – Siamo venuti qui come da programma ma i sintomi sono peggiorati e gareggiare non avrebbe avuto senso. In dubbio per la gara a squadre? Non ci penso nemmeno, speriamo di no. Certo, se la prova fosse oggi non

saremmo messi bene ma abbiamo il tempo per rimetterci in sesto,

confido che gia’ domani possa stare bene”. Il primo titolo di

giornata e’ della Russia, che si aggiudica l’oro nella staffetta

4×6 chilometri femminile di biathlon. Con il tempo di 1h09′36″3,

Sleptsova, Bogaliy-Titovets, Medvedtseva e Zaitseva hanno

preceduto di 32″8 la Francia (argento) e di 37″1 la Germania

(bronzo). Undicesima l’Italia (Ponza, Haller, Oberhofer e

Fiandino) a 3′17″9 dalle vincitrici. (AGI) Red/Ted