DANZA: SAN CARLO NAPOLI, BOLLE NUDO PER “GISELLE” DI MATS EK
(AGI) – Napoli, 26 apr. – Verso il tutto esaurito al teatro San Carlo di Napoli per la “Giselle” di Adolphe-Charles Adam nella provocatoria versione di Mats Ek con l’etoile Roberto Bolle, nel ruolo di Albrecht, nudo in scena. Ripreso da Pompea Santoro e Veli-Pekka Peltokallio, lo straordinario balletto, creato nel 1982 dal regista e coreografo svedese, definito “rivoluzionario” al suo apparire, e’ nel tempo divenuto uno dei piu’ celebri “remake” del repertorio classico. Come avviene nel tradizionale modello ottocentesco, anche qui si consuma, in punta di piedi, la struggente storia di Giselle, interpretata dalla prima ballerina del San Carlo Alessandra Veronetti, e del suo drammatico amore, che Ek ambienta pero’ in un manicomio, dove rinchiude la protagonista sconvolta per amore, e dove impone a Albrecht, “non piu’ principe – dice il regista – ma solo un nobile ricco attratto da una ragazza strana, capace di fargli provare emozioni nuove”, un’iniziatica e penitenziale nudita’. Con il corpo di ballo del Massimo napoletano, diretto da Giuseppe Carbone, completano il cast che debutta domani Edmondo Tucci (Hilarion), Marcello Pepe (Amico di Albrecht; in alternanza con Gianluca Nunziata il 28 aprile e l’11 giugno), Giulia Di Stefano (Myrtha), Giorgia Cappelli (Bathilde; in alternanza con Alessandra Carloni il 29 aprile e l’11 giugno). Le scene ed i costumi sono di Marie-Louise Ekman, il disegno luci di Jorgen Jansson. L’orchestra del teatro di San Carlo e’ diretta dal maestro Barry Francisco Perez. L’allestimento e’ della Fondazione Teatro alla Scala di Milano. (AGI) Lil