FONDAZIONI LIRICHE: FILARMONICA SCALA,BENEFICIENZA CONTRO DECRETO
(AGI) – Milano, 10 mag. – La Filarmonica della Scala “conferma i prossimi impegni per senso di responsabilita’ verso le associazioni di volontoriato e verso i suoi abbonati”, ma devolvera’ in beneficienza i propri compensi in segno di protesta contro il decreto sulle Fondazioni Liriche. “Il decreto che reca la firma del ministro Bondi suscita in noi grave preoccupazione – e’ scritto in una nota – Innanzitutto in termini generali perche’ costituisce un’ulteriore contrazione delle risorse e dell’autonomia di chi opera in campo culturale in un paese che nella cultura investe poco in assoluto, e pochissimo rispetto allo straordinario patrimonio che dovrebbe preservare e mettere a frutto. In questo quadro, particolarmente grave e’ il mancato riconoscimento della specificita’ del Teatro alla Scala in termini di eccellenza artistica e gestionale”. Per questo “i musicisti della Filarmonica della Scala suoneranno ugualmente ma hanno deciso di non percepire il compenso per l’esecuzione dei prossimi concerti, in totale sintonia con le modalita’ e la durata della protesta sindacale in atto nel teatro. Detti compensi saranno devoluti a finalita’ benefiche che sarano individuate dal Consiglio di Amministrazione dell’Associazione. Non solo infatti la Filarmonica e’ un’associazione indipendente e in quanto tale non ha una controparte contro la quale astenersi dal lavoro, ma e’ attivamente sostenuta da oltre 1.000 abbonati che contribuiscono ben oltre il costo dell’abbonamento e che non possono essere l’obbiettivo della protesta: gli scioperi si possono fare contro chi taglia i fondi alla cultura, non contro chi contribuisce con generosita’”. Resta quindi immutato il calendario delle prove aperte o serate benefiche “il cui annullamento comporterebbe non solo un mancato introito ma una perdita economica per le istituzioni di volontariato e assistenza che in esse hanno investito, senza calcolare i danni d’immagine. Ricordiamo in particolare che tutti i biglietti per la prova aperta diretta da Daniel Barenboim il 12 maggio a favore della Casa della Carita’ sono stati venduti, e restano meno di 200 biglietti invenduti per quella del 30 maggio diretta da Dennis Russell Davies a favore di Fondazione Floriani. In gran parte venduto anche il concerto di Bobby McFerrin per la Sezione Femminile della Croce Rossa il 17 aprile, mentre procedono le vendite per il concerto di Alexander Lonquich per finanziare l’ospedale pediatrico della Fondazione Rava ad Haiti”. (AGI) Red/Car