DANZA: VENEZIA, TANGO NELLA BIBLIOTECA NAZIONALE MARCIANA

(AGI) – Venezia, 23 lug. – “Se potessi dirti cio’ che sento, non varrebbe la pena ballarlo”. Questa citazione, cara a Carlitos Espinoza e Pamela Ramos, i due giovani maestri di tango argentino che si esibiranno sabato 24 luglio nella splendida Sala della Libreria Sansoviniana (ingresso da piazzetta San Marco 13/a, Venezia), sede monumentale della Biblioteca Nazionale Marciana, lascia intendere quello che sara’ lo stile della loro interpretazione. Un ballo intenso di emozione e di sentimento, un abbraccio entro il quale la donna puo’ muoversi con sicurezza per valorizzare gli accenti della musica, due corpi che divengono essi stessi musica nell’incedere delle note e delle parole del Tango. E’ bello appurare che un bene culturale tanto prezioso qual e’ la Biblioteca Marciana puo’ essere investito di nuova energia, grazie soprattutto alla volonta’ della direttrice Maria Letizia Sebastiani. Piace anche ricordare che la Biblioteca ospito’ un’importante mostra su Jorge Luis Borges, a dieci anni dalla morte del grande scrittore argentino (”Il tango e’ un pensiero triste che si balla”). Il Tango, dichiarato recentemente patrimonio mondiale dell’Unesco, e’ stato decisamente “sdoganato” anche in Italia e puo’ essere accolto, con meritato riconoscimento, in uno dei piu’ affascinanti salotti della citta’. Napoleone fu l’ultimo a volere che la Sala Sansoviniana fosse adibita a sala da ballo per la sua corte: sabato, a partire dalle 22, vi danzeranno tangueri e tanguere veneziane in una serata che ha il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali. Info e prenotazioni: www.piers.it Gli eventuali utili della serata saranno devoluti alla Onlus “Mais”, che si occupa di promuovere la solidarieta’ internazionale a favore di interventi di differente natura, come nel caso del progetto “Recreando”, che si occupa del recupero di adolescenti a rischio nella zona di Clayplole, un sobborgo della grande area metropolitana di Buenos Aires.(AGI) Cli/Ve/Bru