CICLISMO: VUELTA, FARRAR METTE IN FILA VELOCISTI, GILBERT LEADER
(AGI/ITALPRESS) – Lorca (Spagna), 1 set. – Due centri al Giro, la Classica di Amburgo ad agosto e oggi la quinta tappa della Vuelta Espana, la Guadix-Lorca di 198,8 chilometri, vallonata si’ ma senza Gpm, quindi adattissima alle ruote veloci. Tyler Farrar non ha tradito, e’ uscito al vento nel bel mezzo del vialone che conduceva al traguardo e si e’ messo alle spalle nomi importanti dello sprint, lo spagnolo Koldo Fernandez (Euskaltel-Euskadi) e, soprattutto, Mark Cavendish (Columbia), che per come imposta il finale fa notare uno stato di forma ai limiti della sufficienza. Fosse stato in palla, il britannico avrebbe fatti o polpette di tutti ma in questa Vuelta non e’ sostenuto dalle solite gambe micidiali. Se Cav non ride, figurarsi Alessandro Petacchi. Lo spezzino della Lampre resta a bocca asciutta e puo’ prendersela anche con il lavoro dell’ultimo vagone del treno. Il tedesco Danilo Hondo se lo
porta dietro sino ai trecento ma non riesce a dare la velocita’
giusta all’azione, cosicche’, quando si scansa, lo spezzino ha
gia’ la sorte segnata. Nell’occasione arriva quinto, addirittura
dietro Matteo Tosatto (Quick Step), trovatosi a fare a sportellate quasi per caso. Farrar invece fa tutto alla perfezione e festeggia la settima affermazione stagionale, nonostante durante la giornata, trascorsa a ritmi non certo impressionanti, sia rimasto vittima di una caduta senza conseguenze. Naturalmente invariata la classifica generale, con il belga Philippe Gilbert (Omega Pharma-Lotto) che conserva la maglia rossa di leader della classifica generale con 10″ su Anton e Rodriguez e 12″ sul siciliano Vincenzo Nibali (Liquigas). La caravana, a dire il vero, si prendeva un giorno di sostanziale relax dopo le ultime fatiche. Poca voglia di menar la danza e, dopo il minuto di silenzio per ricordare Fignon, spazio per la solita fuga da lontano. Stavolta scappano i francesi Pierre Roland (Bbox Bouygues) e Arnaud Labbe (Cofidis) e gli spagnoli Jose Vicente Toribio Alcolea (Andalucia-Cajasur) e David Gutierrez (Footon-Servetto). Solito copione: il gruppo lascia fare (il quartetto arriva ad accumulare anche oltre quattro minuti di vantaggio) poi decide di tenerli a bagnomaria prima di riassorbirli ai -14, dopo 180 chilometri di avanscoperta. Mori e Righi fanno il lavoro sporco in casa Lampre ma lo sprint boccia le ambizioni di Petacchi. Che domani potrebbe prendersi una rivincita in un’altra frazione per velocisti, la Caravaca de la Cruz-Murcia di 151 chilometri. (AGI) Red/Eli