VENEZIA CINEMA:FRACCI, BLACK SWAN NON RENDE GRAN SERVIZIO A DANZA
(AGI) – Venezia, 1 set. – Per la grande danzatrice ed ex etoile, Carla Fracci, il film ‘Black swan’ di Darren Aronofsky “non rende un gran servizio al mondo della danza”. “Si e’ un po’ calcato la mano, in realta’ non si arriva a tanto”, ha commentato la Fracci al termine della proiezione della pellicola nel corso della serata inaugurale della 67.Mostra d’arte cinematografica di Venezia. La danzatrice ha trovato “un po’ malata” la rappresentazione del mondo della danza nel film che racconta le vicende di una prima ballerina che deve interpretare ‘Il lago dei cigni’.
“Non e’ un mondo cosi’ aggressivo, cosi’ come non lo e’ il ruolo della protagonista, che gioca tra il personaggio cigno nero e cigno bianco attraverso delle nuances”, ha affermato. “Non mi sarei mai aspettata di assistere ad uno spettacolo del genere”, ha sostenuto, “per fortuna c’era la musica che ho amato molto: e’ quella che ispira ogni danzatrice”. Del film la Fracci non ha gradito, in particolar modo, il rapporto tra la protagonista, danzatrice, ed il suo coreografo: “Una ballerina puo’ amare il partner in palcoscenico, pero’ che il coreografo la violenti per poter interpretare un personaggio significa andare oltre”. (AGI) Cli/Chi