Archivio per la Categoria 'Danza'

AGIAFRO: REP.CENTRAFRICANA, ALLA RIBALTA CULTURA DEI PIGMEI AKA

lunedì, dicembre 14th, 2009

(AGIAFRO) – Bangui, 14 dic. – La cultura di una tribu’ di pigmeni che vive in una regione della Repubblica Centrafricana e’ stata al centro di una manifestazione fatta di canti, danze e declamazioni poetiche. La cerimonia si e’ svolta a Bangui e ha visto la partecipazione di intellettuali e uomini di cultura della capitale centrafricana. La ‘Serata culturale dei Pigmei Aka di Mongoumba’ ha avuto l’obiettivo di valorizzare l’intensa spiritualita’ e la profonda saggezza degli abitanti di una regione situata a 160 chilometri a sud-ovest di Bangui. In un discorso ai partecipanti alla manifestazione, l’artista Aka Anicet Sylvain Gbondo ha detto che gli esponenti della sua tribu’ continuano la tradizione della danza “perche’ insegnata dai nostri genitori”, e ha aggiunto: “Vogliamo mostrare ai ragazzi di oggi le tradizioni dei nostri antenati”. I pigmei Aka abitano le province di Lobaye, Sangha Mbaere’ e Mbaere’ Kadei, ignorano l’agricoltura e si servono della raccolta e della caccia per il loro sostentamento. (AGIAFRO) Cli/Gav

ROMA: ORCHESTRA SINFONICA CON BEETHOVEN E ‘LECTIO’ DI LA VECCHIA

venerdì, dicembre 11th, 2009

(AGI) – Roma, 11 dic. – All’Auditorium Conciliazione, l’Orchestra Sinfonica di Roma diretta dal Maestro Francesco la Vecchia per il ciclo dell’integrale delle Sinfonie di Beethoven patrocinato dalla Fondazione Roma propone per domenica e lunedi La Pastorale e la Sinfonia n. 7. Particolarmente interessante in questo contesto la lectio magistralis che il Maestro Francesco La Vecchia terra’ lunedi’ mattina presso l’Auditorium dedicata alla “La Storia della Sinfonia” intervallata da interventi musicali dell’Orchestra Sinfonica di Roma. La lectio e’ gratuita e aperta a tutti gli studenti delle scuole di Roma e Provincia su prenotazione. La Sesta Sinfonia in fa maggiore op. 68, detta “Pastorale”, fu composta nell’estate del 1808 (anche se alcune parti di suoi temi si ritrovano in appunti risalenti al 1804), in quasi perfetta contemporaneita’ con la Quinta Sinfonia. Beethovenpiu’ volte attesta in vari documenti il suo profondo amore per la campagna e la sua visione vagamente panteistica della natura, percorsa dalla potenza divina che in essa si rispecchia e traspare. Una chiave di lettura importante ci e’ suggerita da Beethoven stesso, quando definiva questa sinfonia con le parole “piu’ espressione di sentimento che pittura (mehr Ausdruck der Empfindung als Malerei)”. La Sinfonia n. 7, e’ stata composta tra il 1811 ed il 1812. Per Beethoven, con questa sinfonia, inizia un nuovo capitolo della sua vita; fin dall’ascolto del primo tempo, con la melodia dirompente e straripante, si rimane colpiti dalla grandezza del genio che, anche se costretto all’isolamento dalla vita pubblica a causa della sordita’, riesce a sfoggiare in un momento cosi’ critico una grandezza interna impareggiabile. E’ di questo periodo l’incontro con il grande Goethe, nella citta’ termale di Teplitz in Boemia. La prima esecuzione ebbe luogo l’8 dicembre del 1813 nella sala grande dell’Universita’ di Vienna per un concerto di beneficenza. Richard Wagner nella sua “L’Opera d’arte dell’avvenire” cosi’ scrisse di questa sinfonia: “La sinfonia e’ l’apoteosi della danza: e’ la danza nella sua suprema essenza, la piu’ beata attuazione del movimento del corpo quasi idealmente concentrato nei suoni. Beethoven nella sue opere ha portato nella musica il corpo, attuando la fusione tra corpo e mente.” (AGI) RED/AAA

TEATRO: ALLA SCALA UN BEJART ‘DI GIOVANI’ APRE STAGIONE BALLETTO

venerdì, dicembre 11th, 2009

(AGI) – Milano, 11 dic. – La scelta di Harding alla direzione d’orchestra rientra nel ‘nuovo corso’ del teatro milanese, che d’ora in poi vuole avere grandi bacchette per la serata inaugurale della stagione e che gia’ il prossimo anno, a dicembre, portera’ nella buca Daniel Barenboim per il ‘Canto dei cigni’. “Per me – ha spiegato il direttore d’orchestra britannico – e’ un’esperienza assolutamente nuova. Quando un direttore dirige la musica per un balletto, la paura e’ che il suono abbia meno importanza di quello che si vede sul palco, ma se c’e’ l’occasione di lavorare insieme al coreografo allora diventa un lavoro che qualsiasi direttore vorrebbe fare. Io aspettavo da molto tempo questa occasione e sara’ molto speciale suonare con l’orchestra della Scala”.

Lavorare insieme e’ la parola d’ordine anche per Makhar Vaziev, che ha precisato che “e’ il direttore che deve condurre i ballerini” e ha colto l’occasione per lanciare un appello. “Molti balletti – ha detto – perdono di attrattiva a causa di musicisti e direttori mediocri. C’e’ grandissima necessita’ di direttori di talento nel balletto ed e’ quello che chiedo: non e’ un capriccio e spero che Harding ci dara’ un nuovo impulso”. (AGI) Cli/Gla

MORTE BOGIANCKINO: MAGGIO MUSICALE, CONCERTO KAVAKOS

venerdì, dicembre 11th, 2009

(AGI) – Firenze, 11 dic. – Direttore Artistico dell’Accademia Filarmonica Romana ( 1959-1985 e negli anni Novanta), Direttore Artistico del Teatro dell’Opera di Roma (1963-1968), Sovrintendente del Festival dei Due Mondi di Spoleto, Direttore della programmazione artistica dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, dal 1972 Direttore Artistico del Teatro alla Scala di Milano, dall’ottobre 1975 al 1981 Consulente Artistico e poi Sovrintendente del Teatro Comunale di Firenze/Maggio Musicale Fiorentino, quindi dal 1981 al 1985 Amministratore Generale dell’Ope’ra di Parigi. Sindaco di Firenze dal 1985 al 1989, torna ad assumere la carica di Sovrintendente del Teatro e del Maggio Musicale Fiorentino fino al dicembre 1994. Consulente musicale ed artistico inoltre della Bastille di Parigi insieme a Pierre Boulez, e della Sagra Musicale Umbra, e’ membro di varie Accademie, fa parte della Commissione Centrale Musica del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali in Italia, ed e’ insignito di alte onorificenze straniere, fra cui la Legion d’Onore in Francia. “La scomparsa di un assoluto protagonista della vita musicale e civile quale e’ stato Massimo Bogianckino, uno dei piu’ grandi organizzatori culturali del Novecento insieme a pochi altri, lascia un vuoto incolmabile in chi ha avuto il privilegio di collaborare con lui, ed arricchirsi intellettualmente della sua acuta competenza e sensibilita’” – ha dichiarato il Sovrintendente del Teatro del Maggio Francesco Giambrone. “Rimarra’ indelebile il segno da lui inciso nella storia del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, che stasera gli dedichera’ il concerto interpretato e diretto da Leonidas Kavakos, ricordandolo con un minuto di silenzio”. Cab

CANALE 5: ATTORI DI “NATALE A BEVERLY HILLS” OSPITI DI ‘AMICI’

venerdì, dicembre 11th, 2009

(AGI) – Roma, 11 dic. – Il talent show “Amici” condotto da Maria De Filippi e in versione pomeridiana si avvicina a grandi passi alla fase serale di questa nona edizione. I ragazzi sono impegnati tra lezioni, esami di sbarramento e sfide per aggiudicarsi l’opportunita’ di partecipare al serale in onda su Canale 5 a partire da gennaio 2010 e concorrere alla vittoria finale. A giudicare le capacita’ degli allievi del talent show interviene non solo il corpo docenti, ma anche una commissione di esperti esterni alla scuola come i presidenti delle case discografiche Sony, Emi, Universal, Sugar e Warner e grandi esponenti della danza internazionale. Domani (dalle 14,10) e’ la volta di Maddalena, ballerina in carica, che verra’ appunto giudicata dalla commissione esterna. Intanto l’accademia del talento di Canale 5 domani pomeriggio apre le porte ad un terzetto di straordinari attori: Alessandro Gassman, Michela Quattrociocche ed Emanuele Propizio, tra i protagonisti del cinepanettone “Natale a Beverly Hills”, nuovo film di Dino De Laurentiis in uscita nelle sale cinematografiche il 18 dicembre.

Il programma “Amici”, prodotto dalla Fascino P.g.t., e’ ideato, oltre che condotto, da Maria De Filippi e scritto con Luca Zanforlin e Mauro Monaco. La regia e’ affidata a Paolo Pietrangeli. (AGI) Vic

A ROSETO VALFORTORE DOMANI RIAPRE CHIESA S.NICOLA

venerdì, dicembre 11th, 2009

(AGI) – Foggia, 11 dic. -Domani Roseto Valfortore celebrera’ due eventi: alle 17.30, a 7 anni dal terremoto del 2002, la Chiesa di San Nicola riaprira’ le porte ai fedeli e alle 20.30, la palestra comunale ospitera’ “King of Pop”, il musical – tributo a Michael Jackson messo in scena dalla scuola di ballo DanzArte e dall’agenzia di spettacoli S.M.S di Carlo Giordano. Il tempio cristiano dedicato a San Nicola e’ stato oggetto di interventi per la messa in sicurezza degli spazi interni e la ristrutturazione di quelli esterni. Quella di San Nicola e’ una delle sette chiese di Roseto Valfortore. Come le altre, anch’essa si caratterizza per la facciata in pietra, realizzata con l’utilizzo di rocce lavorate dagli scalpellini rosetani e ricavate da una vecchia cava del paese. La celebrazione della riapertura della Chiesa di San Nicola e’ organizzata dalla Parrocchia. Il tributo a Michael Jackson, invece, e’ un’iniziativa del Comune di Roseto Valfortore in collaborazione con &la Proloco. Ingresso libero per lo spettacolo di musica e danza che sara’ messo in scena alle 20.30 negli spazi della palestra comunale. Il musical e’ una finestra sulla straordinaria storia artistica di quello che e’ stato riconosciuto come un genio assoluto della musica, capace di far sognare milioni di persone. Lo spettacolo si sviluppa come una galleria di canzoni e coreografie che ripercorrono l’eccezionale carriera di Michael Jackson.(AGI) Cli

DANZA: BALLETS RUSSES, AL GOLDONI DI VENEZIA “PULCINELLA”

giovedì, dicembre 10th, 2009

(AGI) – Venezia, 10 dic. – Martedi’ 15 dicembre, alle ore 20.30, al Teatro Goldoni di Venezia debuttera’ in prima assoluta “Pulcinella” di Igor Fedorovi? Stravinskij, balletto in un atto per piccola orchestra e voci soliste, creato in omaggio del primo centenario dei Ballets Russes. Il balletto, diretto dal coreografo Claudio Ronda, e’ realizzato dalla compagnia veneta Fabula Saltica, che si avvale della direzione d’orchestra del maestro veneziano Marco Paladin. La prima del balletto sara’ preceduta dall’esecuzione della “Serenata per archi”, op. 48, di Petr Il’i? ?ajkovskij, con l’Orchestra Musica Venezia, diretta da Marco Paladin. Lo spettacolo e’ parte del progetto “Diaghilev a Venezia”, ideato e curato dalla studiosa Roberta Reeder, ed e’ prodotto e organizzato dall’Associazione culturale “Musica – Venezia,” in collaborazione con il Comune di Venezia. Il direttore artistico dell’Associazione, Roberta Reeder, intende cosi’ rendere un personale e sentito omaggio al primo centenario dal debutto, a Parigi, dei Ballets Russes, che battezzarono il primo “Pulcinella” il 15 maggio 1920, all’Ope’ra di Parigi, su coreografia di Le’onide Massine.(AGI) Cli/Ve/Bru