Archivio per la Categoria 'musica classica'

ISTAT: OLTRE META’ DEGLI ITALIANI HA VISITATO LUOGHI DI ARTE

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Oltre 33 milioni e 98.000 persone hanno visitato, nel 2008, i 399 luoghi di antichita’ e arte (di cui 198 musei e gallerie e 201 monumenti e aree archeologiche) presenti nel nostro Paese, con una contrazione rispetto all’anno precedente (-3,9%). In particolare, diminuiscono i visitatori degli istituti a pagamento (-5,9%), e aumentano quelli degli istituti con ingresso gratuito (+2,2%). E’ quanto emerge dall’Annuario statistico dell’Istato nel capitolo riguardante le attivita’ culturali e sociali.

Nel 2007 sono state pubblicate 59.129 opere rispetto alle 61.440 dell’anno precedente, per una tiratura complessiva di oltre 235 milioni di copie. Nel 2009 quasi due terzi della popolazione di sei anni e oltre ha fruito di almeno uno spettacolo o intrattenimento fuori casa (68,6% uomini e 61% donne). Il cinema si conferma in cima alle preferenze: infatti, quasi una persona su due e’ andata almeno una volta a vedere un film in sala. Nella graduatoria seguono le visite a musei e mostre (28,8%), gli spettacoli sportivi (26,7%), la frequentazione di discoteche e balere (22,6%), le visite a siti archeologici e monumenti (21,9%), il teatro (21,5%), gli altri concerti di musica (20,5%) e, all’ultimo posto, i concerti di musica classica, che interessano appena il 10,1% della popolazione.

(AGI)

Bru/Dml (Segue)

ISTAT: OLTRE META’ ITALIANI HA VISITATO LUOGHI D’ARTE

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Oltre 33 milioni e 98.000 persone hanno visitato, nel 2008, i 399 luoghi di antichita’ e arte (di cui 198 musei e gallerie e 201 monumenti e aree archeologiche) presenti nel nostro Paese, con una contrazione rispetto

all’anno precedente (-3,9%). In particolare, diminuiscono i visitatori degli istituti a pagamento (-5,9%), e aumentano quelli degli istituti con ingresso gratuito (+2,2%). E’ quanto emerge dall’Annuario statistico dell’Istato nel capitolo riguardante le

attivita’ culturali e sociali.

Nel 2007 sono state pubblicate 59.129 opere rispetto alle 61.440 dell’anno precedente, per una tiratura complessiva di oltre 235 milioni di copie. Nel 2009 quasi due terzi della popolazione di sei anni e oltre ha fruito di almeno uno spettacolo o

intrattenimento fuori casa (68,6% uomini e 61% donne). Il cinema si conferma in cima alle preferenze: infatti, quasi una persona su due e’ andata almeno una volta a vedere un film in sala. Nella graduatoria seguono le visite a musei e mostre (28,8%),

gli spettacoli sportivi (26,7%), la frequentazione di discoteche e balere (22,6%), le visite a siti archeologici e monumenti (21,9%), il teatro (21,5%), gli altri concerti di musica (20,5%) e, all’ultimo posto, i concerti di musica classica, che

interessano appena il 10,1% della popolazione.

(AGI) BRU/DML

ISTAT: OLTRE META’ DEGLI ITALIANI HA VISITATO LUOGHI DI ARTE

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Oltre 33 milioni e 98.000 persone hanno visitato, nel 2008, i 399 luoghi di antichita’ e arte (di cui 198 musei e gallerie e 201 monumenti e aree archeologiche) presenti nel nostro Paese, con una contrazione rispetto all’anno precedente (-3,9%). In particolare, diminuiscono i visitatori degli istituti a pagamento (-5,9%), e aumentano quelli degli istituti con ingresso gratuito (+2,2%). E’ quanto emerge dall’Annuario statistico dell’Istato nel capitolo riguardante le attivita’ culturali e sociali.

Nel 2007 sono state pubblicate 59.129 opere rispetto alle 61.440 dell’anno precedente, per una tiratura complessiva di oltre 235 milioni di copie. Nel 2009 quasi due terzi della popolazione di sei anni e oltre ha fruito di almeno uno spettacolo o intrattenimento fuori casa (68,6% uomini e 61% donne). Il cinema si conferma in cima alle preferenze: infatti, quasi una persona su due e’ andata almeno una volta a vedere un film in sala. Nella graduatoria seguono le visite a musei e mostre (28,8%), gli spettacoli sportivi (26,7%), la frequentazione di discoteche e balere (22,6%), le visite a siti archeologici e monumenti (21,9%), il teatro (21,5%), gli altri concerti di musica (20,5%) e, all’ultimo posto, i concerti di musica classica, che interessano appena il 10,1% della popolazione.

(AGI)

Bru/Dml (Segue)

GERMANIA: CONCERTO IN UNA CASA D’APPUNTAMENTI

martedì, novembre 17th, 2009

(AGI/AFP) – Berlino, 17 nov. – La musica classica e’ troppo sofisticata per essere popolare? Un’orchestra tedesca ha deciso di aggirare l’ostacolo e di portare fuori dalle sale di concerto e “dove la gente sta”. Dove? In una casa di tolleranza. Il forum per Contemporary Music (sei musicisti e una cantante) si esibira’ all’Eros Centre di Lipsia. Il programma sara’ adeguato al luogo; pezzi di “ispirazione licenziosi ed erotica”. Tra gli altri, “Le Flirt” del compositore francese Erik Satie, “Sette canzoni erotiche”, di Dirk Dase; e “Rhythm Strip” di Askell Masson. Il concerto precede di qualche giorno il festival della “cultura musicale erotica” in programma a Lipsia, tra il 4 e il 6 dicembre, dal titolo “Sex.Macht.Musik” (Il sesso fa musica). (AGI) Bia

NASSIRIYA: PALERMO RICORDA I CADUTI, CERIMONIE E UN CONCERTO

mercoledì, novembre 11th, 2009

(AGI) – Palermo, 11 nov. – Ricordati a Palermo i caduti di Nassiriya. Questa mattina, alle 10.15, nella Caserma Dalla Chiesa”, sede del Comando Legione carabinieri Sicilia, cerimonia commemorativa in onore dei dodici militari dell’Arma, dei cinque militari dell’Esercito e dei due civili vittime dell’attentato terroristico del 12 novembre 2003. Dopo la deposizione di una corona d’alloro al Cippo dei Caduti, Messa a “San Giacomo dei Militari”. Alla manifestazione, presenti i familiari dei caduti “vittime del dovere”, il comandante della Regione militare Sud cenerale di Corpo D’armata Mauro Moscatelli, con una rappresentanza di militari dell’Esercito, i comandanti provinciali e di gruppo dei carabinieri dell’Isola, le delegazioni del Consiglio base di rappresentanza e del 12esimo Battaglione Sicilia, nonche’ tutti gli ufficiali, marescialli, brigadieri e carabinieri della sede.

Nel pomeriggio, alle 18.30, al Teatro Politeama, concerto in “Onore dei caduti in Nassiriya e di tutte le vittime nelle missioni di pace”: militari, uomini e donne con le stellette, che hanno offerto professionalita’ e coraggio in molte parti del mondo. L’Orchestra sinfonica del conservatorio di Bellini diretta dal maestro Carmelo Caruso, composta da settanta elementi, eseguira’ opere di musica classica. Sono state invitate le massime autorita’ civili e militari e parteciperanno rappresentanze di personale dell’Arma dei carabinieri e dell’Esercito. Il teatro e’ aperto al pubblico. (AGI)

Mrg

NASSIRIYA: CONCERTO A PALERMO IN OMAGGIO AI CADUTI

lunedì, novembre 9th, 2009

(AGI) – Palermo, 9 nov. – Mercoledi’ alle 18.30, presso il Teatro Politeama di Palermo, sara’ eseguito un concerto in “Onore dei caduti in Nassiriya e di tutte le vittime nelle Missioni di pace”. Militari, uomini e donne con le stellette, che hanno offerto professionalita’ e coraggio in molte parti del mondo. L’Orchestra sinfonica del conservatorio “V. Bellini” diretta dal Maestro Carmelo Caruso, composta da circa 70 elementi, eseguira’ opere di musica classica. Il teatro e’ aperto gratuitamente al pubblico. L’iniziativa e’ promossa dal conservatorio, dal Comando Legione Carabinieri Sicilia e dal Comando Regione Militare Sud. (AGI)

Mrg

PAPA: MUSICA ESPRIME QUELLO CHE PAROLE NON RIESCONO A DIRE

sabato, ottobre 17th, 2009

(AGI) – CdV, 17 ott. – “Nel corso dei secoli e dei millenni, la musica e’ sempre stata utilizzata per dare forma a quello che non si riesce a fare con le parole, perche’ suscita emozioni altrimenti difficili da comunicare: non e’ pertanto un caso se ogni civilta’ ha dato importanza e valore alla musica nelle sue varie forme ed espressioni”. Lo ha detto Benedetto XVI ringraziando l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola, che per iniziativa del suo fondatore, il maestro Franco Scala, ha offerto questa sera in Vaticano un singolarissimo concerto nel quale una giovane interprete cinese, Jn Ju, ha suonato uno dopo l’altro sette diversi strumenti musicali, dal clavicembalo al pianaforte moderno. Esecuzione applaudita con entusiasmo e convinzione dal Papa (notoriamente appassionato di musica classica e considerato lui stesso un ottimo pianista) come dai cardinali e prelati della Curia Romana e dai vescovi del Sinodo Africano riuniti per l’occasione nell’Aula Nervi.

“Jin Ju – ha commentato il Pontefice – ci ha fatto assaporare le potenzialita’ espressive del fortepiano e del pianoforte, e la carica emotiva delle musiche che ha eseguito in un avvincente ed ideale iter storico e artistico che ha ripercorso l’evoluzione del fortepiano, poi pianoforte, uno fra gli strumenti musicali maggiormente conosciuti e prediletti dai compositori piu’ famosi, strumento capace di offrire una non piccola gamma di sfumature musicali armoniche”. “I sette strumenti utilizzati, provenienti dall’importante collezione di Imola che ne annovera piu’ di cento, costituiscono di per se’ – ha aggiunto Papa Ratzinger – un patrimonio estetico, artistico e storico, sia perche’ emettono quei suoni che hanno ascoltato gli uomini del passato, sia perche’ testimoniano il progresso dell’artigianato del pianoforte, rivelando le intuizioni e i successivi perfezionamenti di abili e impareggiabili costruttori”.

“Questo concerto – ha riconosciuto il Papa tedesco – ci ha permesso, ancora una volta, di gustare la bellezza della musica, linguaggio spirituale e quindi universale, veicolo quanto mai adatto alla comprensione e all’unione tra le persone e i popoli. La musica fa parte di tutte le culture e, potremmo dire, accompagna ogni esperienza umana, dal dolore al piacere, dall’odio all’amore, dalla tristezza alla gioia, dalla morte alla vita. La musica, la grande musica, distende lo spirito, suscita sentimenti profondi ed invita quasi naturalmente ad elevare la mente e il cuore a Dio in ogni situazione, sia gioiosa che triste, dell’esistenza umana. La musica – ha concluso – puo’ diventare preghiera”. (AGI)

Siz