Archivio per la Categoria 'musica classica'

MEREDITH: AMANDA DUE ANNI IN CELLA CON LE CANZONI DEI BEATLES

venerdì, dicembre 4th, 2009

(AGI) – Perugia, 4 dic. – Gioca a calcio e pratica yoga, ama leggere ma soprattutto scrivere, tanto che porta sempre con se il suo diario. Adora la musica dei Beatles e suona la chitarra. Amanda Marie Knox sembra una ragazza come tante prima di essere accusata dell’omicidio di Meredith Kercher. In carcere da due anni ha compiuto il suo 22esimo compleanno in cella, il 9 luglio scorso. Nasce e cresce a West Seattle e qualche anno dopo la sua nascita si trova a vivere in una famiglia allargata. La madre, Edda Mellas, insegnante di matematica alle scuole primarie, e il padre, Curt Knox, si separano ma rimangono in buoni rapporti. A Seattle vivono a pochi isolati di distanza. Amanda frequenta un liceo privato e poi si iscrive alla locale universita’, al corso di lingue e scrittura creativa. Gioca in una squadra di calcio femminile e le sue compagne la chiamano “Foxy Knoxy”‘. Agli inizi di ottobre 2007 arriva a Perugia per seguire un corso di italiano all’Universita’ per Stranieri. Prende in affitto una stanza del casolare di via della Pergola e conosce Meredith Kercher, che diventa la sua coinquilina. La sua insegnante la descrive come “una studentessa brava, diligente e partecipativa”. Prima di venire in Italia fa tre lavori per poter mettere da parte dei soldi. A un concerto di musica classica conosce Raffaele Sollecito, con il quale inizia una relazione. Dal giorno del suo arresto la famiglia le e’ sempre restata vicina. Il padre e la madre si sono alternati durante il processo per essere presenti in aula tanto che in America e’ stata anche lanciata una raccolta fondi per sostenere i genitori e finanziare le spese legali della figlia. Amanda scrive in cella. Centinaia di lettere, oltre 600, scritte e ricevute in carcere dal giorno del suo arresto fino alla primavera scorsa, sono state tradotte nell’ambito delle indagini della polizia. Amanda canta in cella. Canta la canzone dei Beatles “Let it be”, che le fa pensare a casa e a quando la cantava con i suoi amici.(AGI)

Cli/Pg/Vim Cli/Pg/Vim

MEREDITH: AMANDA DUE ANNI IN CELLA CON LE CANZONI DEI BEATLES

venerdì, dicembre 4th, 2009

(AGI) – Perugia, 4 dic. – Gioca a calcio e pratica yoga, ama leggere ma soprattutto scrivere, tanto che porta sempre con se il suo diario. Adora la musica dei Beatles e suona la chitarra. Amanda Marie Knox sembra una ragazza come tante prima di essere accusata dell’omicidio di Meredith Kercher. In carcere da due anni ha compiuto il suo 22esimo compleanno in cella, il 9 luglio scorso. Nasce e cresce a West Seattle e qualche anno dopo la sua nascita si trova a vivere in una famiglia allargata. La madre, Edda Mellas, insegnante di matematica alle scuole primarie, e il padre, Curt Knox, si separano ma rimangono in buoni rapporti. A Seattle vivono a pochi isolati di distanza. Amanda frequenta un liceo privato e poi si iscrive alla locale universita’, al corso di lingue e scrittura creativa. Gioca in una squadra di calcio femminile e le sue compagne la chiamano “Foxy Knoxy”‘. Agli inizi di ottobre 2007 arriva a Perugia per seguire un corso di italiano all’Universita’ per Stranieri. Prende in affitto una stanza del casolare di via della Pergola e conosce Meredith Kercher, che diventa la sua coinquilina. La sua insegnante la descrive come “una studentessa brava, diligente e partecipativa”. Prima di venire in Italia fa tre lavori per poter mettere da parte dei soldi. A un concerto di musica classica conosce Raffaele Sollecito, con il quale inizia una relazione. Dal giorno del suo arresto la famiglia le e’ sempre restata vicina. Il padre e la madre si sono alternati durante il processo per essere presenti in aula tanto che in America e’ stata anche lanciata una raccolta fondi per sostenere i genitori e finanziare le spese legali della figlia. Amanda scrive in cella. Centinaia di lettere, oltre 600, scritte e ricevute in carcere dal giorno del suo arresto fino alla primavera scorsa, sono state tradotte nell’ambito delle indagini della polizia. Amanda canta in cella. Canta la canzone dei Beatles “Let it be”, che le fa pensare a casa e a quando la cantava con i suoi amici.(AGI) Cli/Pg/Vim

MEREDITH: RAFFAELE, LO STUDENTE CHE SI E’ LAUREATO IN CARCERE

venerdì, dicembre 4th, 2009

(AGI) – Perugia, 4 dic. – Si e’ definito piu’ volte “vittima di un errore giudiziario” Raffaele Sollecito. Nato il 26 marzo del 1984 a Bari, ha trascorso la sua infanzia e la sua adolescenza a Giovinazzo. I genitori si separano quando lui ha appena otto anni. La madre muore nel 2005, a seguito di un arresto cardiaco. Raffaele rimane con il padre, il medico urologo Francesco Sollecito, l’attuale compagna di quest’ultimo, Mara, e la sorella piu’ grande Vanessa. Tra le sue passioni quella per la kick boxing, il computer, i videogiochi e i fumetti manga. I suoi amici di infanzia di Giovinazzo, sentiti in aula durante il processo, lo descrivono come un ragazzo “tranquillo, pacato, disponibile, leale e romanticone con le ragazze, timido ma sicuro di se’ e autonomo nelle sue decisioni. Fumava hashish con gli amici ma non in maniera abituale, portava in tasca un cortellino ma raramente lo mostrava”. Raffaele frequenta e si diploma al liceo scientifico di Molfetta, lo stesso frequentato dal padre e, nel 2003, si iscrive ad Informatica, all’Universita’ degli studi di Perugia. Ad ottobre 2007 Raffaele conosce Amanda ad un concerto di musica classica. I due iniziano a frequentarsi e tra loro nasce una relazione. Una storia d’amore che dura pochi giorni e bruscamente interrotta dall’arresto dei due ragazzi. Il 15 novembre del 2007, una decina di giorni dopo il suo arresto, si sarebbe dovuto laureare alla triennale. Il suo traguardo di studi, pero’, lo raggiunge in carcere, il 16 ottobre dell’anno scorso. Ad assistere alla tesi soltanto il padre. (AGI) Cli/Pg/Vim

CHE TEMPO CHE FA: IL 3 UNA NOTTE ALL’OPERA CON ABBADO POLLINI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 nov. – Questo speciale e’ un tentativo, per una sera, di creare “un’ inciampo” nella musica Alta e provare, noi per primi, con un mezzo popolare come la tv, a conoscerla piu’ da vicino. Aspettando la Prima della Scala, ci confronteremo con la musica che e’ da secoli una chiave privilegiata di lettura del mondo. La ascolteremo e la racconteremo. Cosi’ in una nota Fabio Fazio presenta lo speciale di Che tempo che fa, in onda giovedi’ 3 dicembre, ‘Una notte all’opera’. “In questo viaggio ci accompagna la figura straordinaria di Daniel Barenboim, una guida d’eccezione che, con nostro infinito piacere, portera’ con se’ due amici, due compagni di viaggio fuori dal comune – spiega ancora Fazio – protagonisti assoluti della musica classica e della cultura internazionale: Claudio Abbado e Maurizio Pollini”. (AGI)

Red/Pat

MUSICA: EINAUDI DOMANI A VERONA PRIMA NAZIONALE DEL TOUR

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 nov. – Dopo l’anteprima all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 14 ottobre scorso, inizia il tour mondiale di Ludovico Einaudi che presenta al pubblico ‘Nightbook’, il suo nuovo album uscito il 18 settembre (Decca). Domani ci sara’ la prima data italiana a Verona, al teatro

Filarmonico.

Il disco, informa un comunicato, e’ al primo posto delle classifiche di musica classica e di Itunes, sta scalando le charts pop in tutta Europa. Un viaggio ricco di sorprese in cui il musicista sara’ accompagnato da Marco Decimo al violoncello, Antonello Leofreddi alla viola, alle percussioni e al violino da Mauro Durante, al violino e alla chitarra dal giovanissimo Federico Mecozzi e da Robert Lippok al live electronic.

Nightbook, un disco, un sogno: le sue atmosfere si riflettono in una grande liberta’ espressiva, sonorita’ originali ottenute amalgamando con suprema maestria pianoforte con archi e percussioni, e da un uso dell’elettronica che amplifica il suono del piano proiettandolo in tutte le direzioni. (AGI) red/sim

GUBBIO: IL ‘PAGANINI DELLA TROMBA’ AL CONCERTO DI NATALE

sabato, novembre 21st, 2009

(AGI) – Gubbio (Perugia), 21 nov. – Ci sara’ il ‘Paganini della tromba’ quest’anno a suonare sotto l’albero di Natale piu’ grande al mondo. Il 20 dicembre a Gubbio il ‘Concerto sotto l’Albero’ vedra’ protagonista il giovane trombettista russo Sergei Nakariakov, considerato il piu’ grande virtuoso mondiale, e l’ensemble ‘Interpreti Veneziani’. Saranno loro ad “accendere” il Natale a Gubbio e in Umbria. Organizzato dal Comune di Gubbio con il sostegno di varie imprese locali, Camera di Commercio di Perugia e Fondazione Perugia Musica Classica onlus, il tradizionale appuntamento pre-natalizio si terra’ alle 21 nella suggestiva cornice della Chiesa di San Domenico. L’Albero di Natale di Gubbio, entrato nel 1991 nel Guinness dei primati come ‘Albero di Natale piu’ grande del mondo’, verra’ acceso come ogni anno puntualmente alle pendici del monte Ingino la sera del 7 dicembre. (AGI)

Cli/Pg/Pgi

ISTAT: OLTRE META’ DEGLI ITALIANI HA VISITATO LUOGHI DI ARTE

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Oltre 33 milioni e 98.000 persone hanno visitato, nel 2008, i 399 luoghi di antichita’ e arte (di cui 198 musei e gallerie e 201 monumenti e aree archeologiche) presenti nel nostro Paese, con una contrazione rispetto all’anno precedente (-3,9%). In particolare, diminuiscono i visitatori degli istituti a pagamento (-5,9%), e aumentano quelli degli istituti con ingresso gratuito (+2,2%). E’ quanto emerge dall’Annuario statistico dell’Istato nel capitolo riguardante le attivita’ culturali e sociali.

Nel 2007 sono state pubblicate 59.129 opere rispetto alle 61.440 dell’anno precedente, per una tiratura complessiva di oltre 235 milioni di copie. Nel 2009 quasi due terzi della popolazione di sei anni e oltre ha fruito di almeno uno spettacolo o intrattenimento fuori casa (68,6% uomini e 61% donne). Il cinema si conferma in cima alle preferenze: infatti, quasi una persona su due e’ andata almeno una volta a vedere un film in sala. Nella graduatoria seguono le visite a musei e mostre (28,8%), gli spettacoli sportivi (26,7%), la frequentazione di discoteche e balere (22,6%), le visite a siti archeologici e monumenti (21,9%), il teatro (21,5%), gli altri concerti di musica (20,5%) e, all’ultimo posto, i concerti di musica classica, che interessano appena il 10,1% della popolazione.

(AGI)

Bru/Dml (Segue)