Archivio per il settembre, 2005

SCALA: BALLETTO PUNTA ALLA QUALITA’ E RIPARTE DA SEDE STORICA

martedì, settembre 27th, 2005

(AGI) – Milano, 27 set. – Il Corpo di Ballo del teatro alla Scala torna definitivamente nella sede storica del Piermarini e, dopo la riconferma fino al 2008 del direttore Frederic Olivieri, punta sulla qualita’ del repertorio, invitando ospiti internazionali e valorizzando le proprie etoiles. Ma non dimentica l’esperienza degli Arcimboldi: “Ci auguriamo di tornarci – ha detto Olivieri durante la presentazione del cartellone 2005-2006, che si inaugurera’ con la Sylphide – perche’ il balletto ha bisogno di grandi palcoscenici: spero che la Scala contribuira’ e che in quella sede saranno ospitate anche compagnie straniere”. La Stagione in corso si chiudera’ per il balletto ad ottobre con due coppie di star, Alessandra Ferri con Roberto Bolle e Sylvie Guillem con Massimo Murru nell’Histoire de Manon, del coreografo Kenneth MacMillan, che proseguira’ le sue rappresentazioni a Parma e a Torino. (AGI)

RAI DOC: “BIBLIOTECA DI STUDIO UNO”

martedì, settembre 27th, 2005

(AGI) – Roma, 27 set. – Rai Doc, canale digitale terrestre, ripropone mercoledi’ 28 settembre alle ore 23.00, ed in replica il giorno dopo alle ore 5.30 e 12.00, “Biblioteca di Studio Uno”. La formula della riproposizione in chiave rivisitata di materiali delle Teche Rai ha rinnovato nel pubblico giovanile l’interesse per il varieta’ degli anni sessanta che attraverso la danza, la musica e la recitazione faceva cultura. La conduzione di Vanessa Cremaschi , con la regia di Gabriella Belloni, arricchisce la puntata di contenuti extra. Era il 1961 quando, dallo Studio Uno di via Teulada, Antonello Falqui dirigeva lo spettacolo del sabato sera cominciando a ragionare in termini di linguaggio televisivo. All’interno dello show il Quartetto Cetra dava vita a delle brevi rielaborazioni musicali ispirate ai classici della letteratura popolare. Dirette da Antonello Falqui, scritte da Guido Sacerdote e Dino Verde. Prosegue con successo l’ottavo appuntamento di Biblioteca di Studio Uno, in questa puntata: I tre moschettieri. Interpreti:Il Quartetto Cetra, Claudio Villa (Luigi XIII), Nilla Pizzi (la regina), Alberto Lupo (D’Artagnan), Gino Cervi (Richelieu), Memmo Carotenuto (Sir Buckingham), Riccardo Billi, Francesco Mule’, Anna Camponi, Elio Pandolfi. (AGI)

TEATRO:ROMEO E GIULIETTA PER STAGIONE 50 ANNI “STABILE” TORINO

martedì, settembre 27th, 2005

(AGI) Torino, 27 set. Cinquant’anni e tutti li dimostra il Teatro Stabile di Torino, perche’ indimenticate sono tutte le passate Stagioni, all’insegna ognuna di spettacoli tra i piu’ prestigiosi per la scelta dei testi, i migliori tra i classici e quelli di avanguardia, le regie, gli attori. E’ assegnato allo spettacolo “Romeo jr Dzuljeta” l’onore di inaugurare, ufficialmente giovedi’ prossimo, 29 settembre, la Stagione 2004 – 2005 del cinquantennale nella splendida cornice del Teatro Carignano, da sempre prediletto ad accogliere ed impreziosire ogni evento d’arte.
La nuova edizione dello spettacolo shakespeariano assume carattere di unicita’ per la regia tutta particolare di Oskaras Korsunovas. Dopo il debutto, la celebrazione proseguira’ per tutta la Stagione nel corso della quale sara’ realizzato un importante Progetto Internazionale, che, oltre a “Romeo e Giulietta”, comprende altri tre spettacoli, rivisitazioni con regie russe della “Medea” di Euripide, con la regia di Gabor Zsambeki, e “Maskarad” (”Un Ballo in maschera” di Mikail Lermontov con la regia di Temur Chkeiadze, in esclusiva per l’Italia. Nel mese di Gennaio tornera’ a Torino “Slava’s Snowshow”, una creazione del clown-mimo Slava, presentata in collaborazione da Slava & Gwenael Alan e ATER. Con questo Progetto, dice il Direttore Walter Le Moli, si da’ spazio nel Cartellone del cinquantennale ai “segnali complessi, che diventano un affondo analitico sulle tensioni e le contraddizioni del nostro presente: a partire proprio dal confronto con la grande scuola teatrale dell’Est Europa. “Romeo ir D?uljeta” (Romeo e Giulietta) di William Shakespeare, con la regia di Oskaras Korsunovas, da classico dramma d’amore diventa nella sua lettura, “un’inquietante indagine sul senso della morte e della vita, ambientato in un set irriverente, una cucina, o una sorta di pizzeria, anni cinquanta, dove la tragedia si consuma tra farina e lieviti, pentole e tegami.
Allo spettacolo, prodotto dall’OKT/Vilnius City Theatre, partecipano, tra gli altri, gli attori con Gytis Ivanauskas, Giedrius Savickas, Rasa Marazaite. (AGI)

OGGI IN SARDEGNA

martedì, settembre 27th, 2005

(AGI) – Cagliari, 27 set. -

- Presentazione della partnership di sviluppo Laboris, per il reinserimento lavorativo di persone sottoposte a provvedimenti giudiziari, in occasione del workshop internazionale Caravel (Serdiana – comunita’ La Collina – localita’ S’Orra – ore 10)

- Il segretario nazionale della Uil Scuola Massimo Di Menna presiede l’attivo di categoria dei quadri sindacali sardi alla presenza del segretario generale Gino Mereu. All’ordine del giorno la devolution, i processi di riforma scolastica, il rinnovo
contrattuale, la valorizzazione professionale del personale Ata e il ruolo delle Rsu (Elmas – Istituto agrario Duca degli Abruzzi – km. 4,3 – ore 10)

- Riunione della Giunta regionale presieduta da Renato Soru (Cagliari – sala Giunta – Viale Trento 69 – ore 10.30) – Il Comune di Alghero e l’Automobil Club di Sassari presentano alla stampa la 49esima edizione della gara automobilistica di velocita’ in
salita Alghero-Scala Piccada (Alghero – sede comunale di via Columbano – ore 10.30)

- Presentazione alla stampa del Comitato promotori per Prodi presidente che sostiene la candidature di Romano Prodi alle primarie (Cagliari – locali via Einaudi 2/b – ore 11)

- Presentazione alla stampa del programma di alcuni dibattiti di interesse nazionale e regionale organizzati in occasione della Festa di Liberazione del Partito della Rifondazione Comunista in programma a Cagliari dal 28 settembre al primo ottobre
(Cagliari – saletta stampa Consiglio regionale – via Roma, 25 – ore 11)

- Conferenza stampa di presentazione della rassegna “Orizzonti. Prospettive della danza contemporanea in Italia” organizzata, nell’ambito delle iniziative del Cordis-Coordinamento regionale Danza in Sardegna, dall’associazione Carovana Smi e dall’associazione Spazio Danza (Cagliari – assessorato regionale alla Cultura – viale Trieste 186 – secondo piano – ore 12). (AGI)

FESTIVAL TEATRI EUROPA:SPETTACOLI-EVENTO INTERNAZIONALI A ROMA

lunedì, settembre 26th, 2005

(AGI) – Roma, 26 Set. – Dopo i primi tre spettacoli (Edipo a Colono diretto da Mario Martone, Eraritjaritjaka diretto da Heiner Goebbels e Romeo ir D uljeta diretto da Oskaras Korsunovas) altri tre veri e propri eventi arricchiscono il caleidoscopico programma del XIV Festival dell’Unione dei Teatri d’Europa, per la prima volta a Roma nei Teatri Argentina, India e Valle. Ritorna nella capitale il Teatro Katona di Budapest, uno dei teatri piu’ significativi dell’est Europa, con due proposte di classici, antichi e moderni: Medeia di Euripide, diretto da G bor Zsambeki, uno dei suoi fondatori e attuale direttore (Teatro Valle, 30 settembre e 1 ottobre, ore 20.30). Sempre il Katona propone una regia teatrale di Tama’s Ascher, una delle voci piu’ interessanti del teatro europeo, che al Festival presenta Ivanov di Cechov in un’insolita ambientazione anni Sessanta/Settanta (Teatro Valle, 2 e 3 ottobre, ore 20:30). Per la prima volta a Roma con una regia teatrale Mats Ek, il poliedrico ballerino-coreografo-regista svedese, “allievo” di Ingmar Bergman, presenta il suo visionario e potentissimo K pmannen i Venedig (Il Mercante di Venezia) di Shakespeare (Teatro Argentina 1 ottobre ore 20:30 e 2 ottobre ore 17). Spettacolo-evento che si annuncia una delle punte di diamante del Festival sia per la particolarita’ dell’allestimento sia per la personalita’ di Ek, che compie qui una splendida sintesi artistica di danza, parola, attorialita’ e regia.
Grazie alla lingua quotidiana adottata nella traduzione di Zsuzsa Rakovszky, la Medea messa in scena da G bor Zs mbeki, primo degli appuntamenti, conserva il carattere mitico e monumentale dell’opera di Euripide ma si trasforma in poesia invisibile attraverso l’interpretazione del regista che ha scandagliato le profondita’ del testo dando vita a una propria versione crudele e disperata di Medea, magistralmente interpretata da Andrea Fullajt r. Su una scenografia astratta, contaminata dal contemporaneo (l’assassinio dei figli avviene dentro la sagoma di un’automobile), il pathos di Medea nasce da un’incredibile passione, la vendetta di una donna che non e’ una maga barbara, ma una meravigliosa personalita’ autonoma: un essere umano indipendente che ha le proprie regole. Alla fine della rappresentazione i ruoli si sono invertiti: Giasone soffre e il dolore di Medea si nasconde dietro la sua indifferenza.(AGI)

IN ITALIA IL CIRQUE ELOIZE: ARTISTI E ACROBATI VISIONARI

lunedì, settembre 26th, 2005

(AGI) – Roma, 26 Set. – Dopo avere assaporato il successo internazionale rimane comunque fedele al suo sogno originario, il promuovere l’arte del circo in Quebec e all’estero. Le produzioni Excentricus, Cirque Orchestra and Nomade testimoniano l’eccezionale evoluzione del gruppo, dove l’ambizione alla perfezione e’ sempre accompagnata dal desiderio di emozionare profondamente lo spettatore. Esibendo rigore e disciplina l’artista offre momenti di puro incanto in un contesto che naturalmente favorisce il dare se stessi agli altri. Oltre al talento personale degli artisti, al successo della performance contribuisce la grande partecipazione emotiva degli stessi. Questa intima relazione con il pubblico autorizza gli artisti a rivelare altre abilita’ che sono espresse attraverso la danza, la musica e le canzoni. Per essere in grado di rendere palese a tutti tale bellezza, l’artista deve rivelare la propria anima e darle la piena liberta’ di espressione. L’essere umano rimane al centro della missione del Cirque Eloize. Il desiderio di innovazione continua e’ una costante nel loro lavoro e cercano sempre nuovi modi per esprimere la propria creativita’ e al tempo stesso per continuare la tradizione di un’arte in continua trasformazione.(AGI)

TEATRO: A NAPOLI FESTIVAL CULTURE SCENICHE

lunedì, settembre 26th, 2005

(AGI) – Napoli, 26 set. – “Napoli scena internazionale”, festival delle culture sceniche, e’ il nuovo appuntamento teatrale autunnale di respiro internazionale che si tiene nel capoluogo partenopeo. Il progetto, promosso dal Comune in collaborazione con la Regione Campania e la Provincia di Napoli, vede una sinergia fra teatro Mercadante, Nuovo teatro nuovo e Teatri uniti. Sono previsti complessivamente cinquanta eventi, di cui 15 debutti (tre prime assolute, italiane e europee), e la presenza di oltre 150 artisti, distribuiti in sezioni tematiche, focus di approfondimento, residenze-laboratori. Il festival che si tiene dal 29 settembre al 16 ottobre e dal 24 al 29 gennaio, intende disegnare, e’ stato sottolineato nel corsod ella presentazione, un differenziato paesaggio delle arti della scena, da attraversare e frequentare lungo le sue molteplici postazioni: quelle delle rappresentazioni tout-court, quelle piu’ interne, incontri, seminari, giornate di studio, letture-performance, fino a quelle espositive. Il focus di approfondimento, studiato per ospitare annualmente un paese o una regione a forte identita’ culturale, si accende per la prima volta sulla Catalogna. Fra le varie sezioni si distinguono quelle sulla danza, sl teatro napoletano nel mondo, sul cinema del teatro, un omaggio a Raffaele Viviani. (AGI)