Archivio per il ottobre, 2005

SCALA: FUS; LISSNER, SPERO DECISIONE A FAVORE CULTURA

venerdì, ottobre 28th, 2005

(AGI) – Milano, 28 ott. – “Non sono ottimista ma spero molto che la decisione finale sia a favore della cultura, perche’ e’ un patrimonio molto importante in questo mondo cosi’ difficile e violento”. Cosi’ Stephane Lissner,sovrintendente del Teatro alla Scala, a margine della presentazione della stagione della Filarmonica, dice la sua sull’ipotesi sull’ipotesi di tagli nella Finanziaria al fondo unico per lo spettacolo. “Penso che tutto il mondo della cultura italiana – ha commentato Lissner – sia molto preoccupato per la Finanziaria ma non voglio dire di piu’ perche’ stanno tutti lavorando su questi problemi e aspettano che il Governo cambi idea e dia una continuita’”, cioe’ garantisca lo stesso importo nel fondo del 2006 come nel 2005. “In questa situazione – ha concluso Lissner – e’ molto difficile anzi impossibile perche’ la cosa piu’ importante per la cultura, per un teatro come la Scala, e’ la credibilita’. Abbiamo gia’ venduto abbonamenti e biglietti. Se dovessimo chiudere una parte della stagione penso che sarebbe un problema di credibilita’ molto grave”. (AGI)

SCALA: LISSNER, SU TEATRO SI DICONO COSE NON VERE

venerdì, ottobre 28th, 2005

(AGI) – Milano, 28 ott. – Sul Teatro alla Scala “si dicono molte cose non vere, sia sul tema finanziario sia sul tema artistico”: lo ha affermato il sovrintendente Stephane Lissner a margine della conferenza stampa di presentazione della stagione della Filarmonica. Per questo motivo Lissner ha annunciato che fara’ una conferenza stampa, probabilmente tra il 10 e il 15 di novembre “per parlare di come va la Scala”. Sara’ un incontro lungo e forte – ha detto il sovrintendente – perche’ ci sono molte cose che vorrei dire dopo sei mesi che sono qui e anche sulla situazione del Teatro alla Scala nel mondo della musica in Italia e all’estero”. Lissner sottolinea che “e’ un teatro che non va male dal punto di vista artistico” e che sta attraversando un momento “importante e cruciale” anche per il nuovo consiglio di amministrazione che sara’ pronto il 15 novembre. Il sovrintendente Lissner sottolinea come in questi sei mesi di lavoro l’atmosfera dentro il teatro sia migliorata: “Va di meglio in meglio, per esempio con il ballo abbiamo fatto tutte le recite di Manon Lescaut e sono state un grande successo”. (AGI)

SCALA: PENATI SCRIVE A ALBERTINI, LA PROVINCIA IN CDA

giovedì, ottobre 27th, 2005

(AGI) – Milano, 27 ott. – Il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, chiede che venga riconosciuto alla sua amministrazione il ruolo di “componente effettivo di diritto del Consiglio di Amministrazione”. La richiesta formale e’ contenuta in una lettera che Penati ha inviato ieri, ma resa nota oggi, a Gabriele Albertini, sindaco di Milano e presidente della Fondazione Teatro alla Scala. “Con riferimento alla convocazione del 2 novembre per l’Assemblea Soci Fondatori Teatro alla Scala – si legge nella lettera – e agli argomenti iscritti all’ordine del giorno, la Giunta provinciale, in data odierna ha con me convenuto di richiedere alla Fondazione Teatro alla Scala il riconoscimento alla Provincia del ruolo di componente effettivo di diritto del Consiglio di Amministrazione. Tale richiesta nasce dalla necessita’ che tutti gli enti territoriali, compresa la Provincia, si assumano le proprie responsabilita’ per la vita di una delle principali istituzioni culturali d’Italia. Riteniamo che il Consiglio di Amministrazione debba pronunciarsi su questa nostra proposta formulando le opportune modifiche statutarie”. A questa richiesta segue l’assicurazione che sara’ discusso “l’apporto finanziario che la Provincia dovra’ assicurare nel tempo alla Scala” e la promessa che il contributo “non sara’ inferiore a quello previsto dalla proposta di modifica dello Statuto all’art. 6.7 bis”. (AGI)

TEATRO: AL VIA GLI ABBONAMENTI AL “CILEA”

giovedì, ottobre 27th, 2005

(AGI) – Reggio Calabria, 27 ott. – Da oggi e’ possibile acquistare gli abbonamenti per la nuova stagione del teatro “Francesco Cilea” che prendera’ il via il 18 novembre. Undici serate di prosa, operette, musical, sei spettacoli di danza, tre momenti dedicati alla lirica, due concerti: un cartellone nutrito che, grazie alla sua essenza poliedrica, si rivolge ad un platea eterogenea. Pubblico al quale si e’ pensato non solo durante la realizzazione del programma e nella scelta degli spettacoli, bensi’ anche individuando una chiara politica dei prezzi: costi che l’Amministrazione comunale ha voluto mantenere entro determinati limiti, affinche’ la massima struttura culturale cittadina fosse accessibile a tutti. In particolare, per quanto riguarda gli abbonamenti, diverse le possibilita’ di scelta. Innanzitutto possono usufruire di una tessera a costo ridotto i giovani di eta’ inferiore ai 26 anni e gli over 65, i dipendenti comunali e i soci di associazioni culturali che richiedono un numero di abbonamenti superiore a dieci. Tre le tipologie: per tutti i ventritre’ spettacoli, in turno “A” (qui

SCALA: PRETRE RITORNA CON DEBUSSY,“PELLEAS NON E’UN’OPERA”

giovedì, ottobre 27th, 2005

(AGI) Milano, 27 ott. – Il direttore d orchestra francese Georges Pretre torna sul podio del teatro alla Scala e riporta sul palcoscenico del Piermarini l opera di Claude Debussy Pelleas e Melisande, in coppia con il regista-amico Pierre Medecin: 9 rappresentazioni, a partire dal prossimo 2 novembre, in cui l ottantenne maestro torna a dirigere un opera lirica, come non succedeva alla Scala da quattro anni. Ho accettato perche il Pelleas non e un opera ma piuttosto un dramma lirico – ha detto il brillantissimo Pretre in una conferenza stampa – e qualcosa di speciale: gia nelle prime 10 battute c e tutta l opera, il buio, la luce e la sensualita ; ma la piu grande difficolta per cantanti e orchestra e ogni volta entrare nel fraseggio musicale: per dirigere Debussy bisogna essere un po maghi . Il rapporto di Pretre con il teatro milanese ha quasi quarant anni: nel 1966, infatti, vi esordi con il Faust e poi e sempre stato presente nelle successive programmazioni con concerti e opere: Turandot, la Walkiria, Romeo e Giulietta di Berlioz alla sua prima italiana del 1969, Sansone e Dalila, Carmen, Pelleas nel 1973 e poi nel 1977, Boheme, il trittico di Ravel, Werther, Madama Butterfly e Manon Lescaut, Cavalleria rusticana e i Pagliacci, Les Troyens nel 1982 e poi solo concerti sinfonici fino alla Turandot del 2001. Alla Scala mi sono sempre trovato bene – ha ricordato Pretre _ del resto la grande Maria Callas melo aveva predetto,
‘tu sarai felice solo alla Scala . Ma per Verdi – ha aggiunto scherzando sulla sua eta – e ancora troppo presto: dovrete aspettare molti anni ancora perche lo diriga qui alla Scala. No – ha aggiunto, tornando serio – Verdi non lo dirigero piu , ho avuto molte brutte esperienze perche anche un grande regista puo non esserlo se si tratta di un opera verdiana. Per me adesso e meglio dirigere i concerti oppure una non opera come il Pelleas . Molti cantanti francesi interpreteranno il dramma lirico in cinque atti e 12 atti di Claude Debussy: Jean Francois Lapointe e Russel Braun saranno il tenore Pelleas, Mireille Delunsch e Marie Arnet il soprano Melisande, mentre a dar voce a Golaud, che per Pretre e la parte musicalmente piu interessante , saranno i baritoni Francois Le Roux e Marc Barrard. (AGI)

RAI: FUTURA TV

mercoledì, ottobre 26th, 2005

(AGI) – Roma, 26 ott. – A “Futura Tv”, in onda sul canale digitale terrestre Rai Futura giovedi’ 27 ottobre alle 14.00 e, in replica, venerdi’ 28 alle 18.30, all’1.00 ed alle 7.30, si parlera’ di informazione multimediale con Giuseppe Smorto, condirettore di Repubblica.it. ‘La Fabbrica delle immagini’ presentera’ un film in anteprima: “Senza la parola fine” del regista Vanni Vallino. E’ la storia di un regista che, dopo aver fatto fortuna negli Stati Uniti d’America, ritorna nella sua citta’ di origine nella pianura padana, rivede le situazioni vissute da ragazzo, la voglia di fuggire dalla provincia e di intraprendere iniziative culturali. In quel momento torna la voglia di fare un altro film. Tra gli interpreti Eugenio Allegri, Olivia Maniscalchi, Bruno Gambarotta, Marisa Laurito, Nino Castelnuovo e Gigi De Luca.
Ospite di ‘Giornalista per un giorno’ Giuseppe Smorto, condirettore di Repubblica.it, primo sito di informazione italiano. Gli aspiranti giornalisti si sfideranno intervistando l’ospite per scoprire come si organizza un giornale on line un sito visitato da circa cinquecentomila visitatori al giorno.
La ‘Fabbrica della musica’ dedichera’ un ampio spazio alla musica classica, ospitando una giovane pianista in cerca di violoncellista. La seconda parte della rubrica sara’ dedicata ai cantautori: un compositore ed un cantante si incontreranno per la prima volta per improvvisare un’esibizione. (AGI)

TEATRO: PROSA, LIRICA E DANZA NEL CARTELLONE DEL ‘CILEA’

mercoledì, ottobre 26th, 2005

(AGI) – Reggio Calabria, 26 ott. – Dopo tanti anni dalla sua ultima messa in scena, il 17, il 18 ed il 21 gennaio di nuovo sul palcoscenico “Io, l’erede” di Eduardo De Filippo con Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli, Leopoldo Mastelloni. Tra una rappresentazione e l’altra di uno dei maestri del teatro italiano, arrivera’ a Reggio Calabria, per un fuori programma, Enrico Montesano. Il 19 ed il 20 gennaio, dunque, l’Enrico nazionale intratterra’ gli ospiti del teatro reggino con “Nojo Vulevan Savuar Ancor!”. Tornando al cartellone, il 27 il 28 ed il 29 gennaio Isa Danieli, altra esponente di spicco dello spettacolo italiano, si cimentera’ in “Ferdinando” di Annibale Ruccello. L’8 ed il 9 febbraio, poi, l’Italian Dance Theatre Mvula Sungani, portera’ al Cilea la prima regionale di “Mediterraneo”. Il musical di Tato Russo, “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde, sara’ a Reggio il 17, il 18 ed il 19 febbraio. Una settimana, poi, dal 28 febbraio al 5 marzo, vedra’ in scena Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli in “La Presidentessa” di Hennequin e Veber. Lo spettacolo classificatosi primo, negli ultimi due anni, per numero di spettatori sara’ rappresentato il 9, 10, 11 e 12 marzo. Si tratta di “Napoli Milionaria” di Eduardo De Filippo con Luca Di Filippo. Le atmosfere del flamenco riscalderanno il nostro teatro il 18 ed il 19 marzo, grazie a “El amor Brujo” di Manuel De Falla, danzato dalla compagnia Rafael Amargo. Altro classico, “Il malato immaginario” di Moliere, nel quale si potra’ ammirare Massimo Dapporto diretto da Giacomo Ferro, arrivera’ in riva allo Stretto il 28 marzo e replichera’ il 29 e il 30. “Omaggio a Ciaikovskji”, concerto diretto dal maestro Julien Kovatchev, aprira’, il 6 e il 7, il mese di aprile. L’11 e il 12 sara’ la volta de “Il Maestro magro” di Gian Antonio Stella. Un’altra reggina sul palcoscenico del Cilea sara’ Alma Manera, che insieme a Carla Fracci, e all’Orchestra Filarmonica del teatro reggino si esibira’ il 21, il 22 ed il 23 aprile in “La primavera romana della signora Stone” di Tennesse Williams. A maggio il primo appuntamento sara’ il 3 ed il 4 con “La vedova allegra”, poi simpatia e risate con “Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta con Carlo Giuffre’, il 9, 10 ed 11. Chiusura in grande stile il 29 ed il 30 maggio con il Gala’ Lirico dell’Orchestra Filarmonica Francesco Cilea, diretta da Carlo Montanaro. (AGI)