Archivio per il gennaio, 2006

TEATRO: AL “POLITEAMA” LA DANZA CON “ROMEO E GIULIETTA”

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) – Catanzaro, 31 gen. – Torna la grande danza al Politeama con uno straordinario fuori programma: “Romeo e Giulietta”, balletto in tre atti basato sulla tragedia di William Shakespeare, che sara’ messo in scena domenica 5 febbraio (inizio ore 18) dal celebre Grand Moscow Classical Ballet, diretto da Natalia Kasatkina e Vladimir Vasilyov. L’evento e’ stato realizzato in collaborazione dalla Fondazione Politeama e dalla “Marilla Simonini Management”.La musica e’ di Sergei Prokofiev, le scene e costumi sono di Iosif Sumbatashvili. Si tratta di uno spettacolo molto atteso, soprattutto dai molti appassionati di danza classica, che avranno l’opportunita’ di seguire l’esibizione di un corpo di ballo tra i piu’ preparati del mondo. “Nel nostro allestimento – affermano Kasatkina e Vasilyovci – siamo sforzati di restare il piu’ possibile aderenti all’originale shakespeariano, cercando di non trascurare nulla nel tradurre l’opera del grande tragediografo inglese nel linguaggio coreografico. Ci hanno ugualmente appassionato sia le figure romantiche dei due eroi principali, sia quelle fortemente caratterizzate della servitu’, sia i grotteschi personaggi popolari del carnevale. E’ tutta Verona, nel suo complesso, ad essere inquadrata in primo piano. Nel nostro spettacolo, Romeo e Giulietta non sono di per se’ personalita’ esclusive, ma sono la purezza dei loro sentimenti, la forza d’animo, l’ardore delle passioni che li rendono tali. Crediamo che la tragedia di Shakespeare sia estremamente attuale. Tutti i suoi personaggi sono degni di amore, ma l’insormontabile potere di consuetudini sclerotizzate li conduce inesorabilmente verso un tragico dramma. Tutti dovrebbero trovare in se’ la forza di sfuggire alla crudele trappola di idee sbagliate”. Il tentativo intrapreso consiste nell’esprimere i valori, le passioni, i drammi descritti da Shakespeare, nel vedere i suoi personaggi attraverso una coreografia che combini in se’ sia la grandiosita’ di un affresco rinascimentale, sia il sottile psicologismo dell’arte del XX secolo. Lo stile coreografico parte dall’architettura della musica di Prokofiev, che si ritrova nei movimenti stessi degli artisti e che fa di questo balletto, da un punto di vista stilistico, un capolavoro neoclassico, piu’ che classico. La partitura di Prokofiev in questa versione coreografica e’ differente dal celebre spettacolo, allestito al Bolshoi da Leonid Lavrovski per la leggendaria Galina Ulanova. Le critiche mosse al compositore dagli organismi preposti a vagliare l’idoneita’ delle produzioni teatrali e musicali lo avevano, infatti, indotto a modificare profondamente l’impianto originale della partitura. Fu Gennadi Rozhdestvenski, direttore di fama mondiale, a ristabilire la musica e il libretto originali, ricostruendole, con un colossale lavoro, sulla base dei diari e degli appunti autografi del compositore. (AGI)
Com/Adv

CAMPIONE 23ENNE DI HOCKEY-PATTINAGGIO MUORE DOPO INCIDENTE

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) – Bologna, 31 gen. – Dopo una settimana in coma, e’ morto questa mattina all’ospedale Maggiore di Bologna dov’era ricoverato l’atleta azzurro di Hockey-pattinaggio Yuri Bernardi. Aveva 23 anni e martedi’ scorso, mentre viaggiava a bordo del suo motorino a S.Lazzaro di Savena, si era scontrato con una piccola autobotte. Subito soccorso e trasportato in ospedale, era stato sottoposto a tutte le cure del caso ma non ce l’ha fatta. La famiglia ha autorizzato la donazione degli organi.
Yuri Bernardi, studente universitario di Scienze Motorie, aveva appena vinto con la sorella ventenne Alice i Campionati europei, categoria seniores, di coppia-danza di Hockey-pattinaggio. L’ultima esibizione in pubblico risale al 21 gennaio, in occasione del Trofeo Mariele Ventre dedicato alla storica direttrice del Coro dell’Antoniano.
Yuri e Alice Bernardi proseguivano in coppia la tradizione di famiglia: il padre in passato aveva gareggiato a lungo in coppia con la sorella Cinzia, diventata poi l’allenatrice federale dei due nipoti. (AGI)
Mir

TORINO 2006: LE DISCIPLINE: IL PATTINAGGIO DI FIGURA

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI/DS) Milano, 31 gen. – Il pattinaggio di figura, o artistico, partecipa alle Olimpiadi fin dal 1908, nella quarta edizione estiva dei Giochi.
La storia. Il Pattinaggio di figura fu di scena anche ad Anversa 1920. Le tre prove di artistico fanno parte del programma olimpico invernale sin dalla I Olimpiade Invernale del 1924 a Chamonix, mentre la danza su ghiaccio venne aggiunta ai Giochi di Innsbruck 1976. La principale distinzione tra le discipline di artistico e di danza, infatti, e’ una questione storica. Nel XVII secolo si ebbe una prima distinzione tra il pattinaggio di velocita’ e quello di figura, con la nascita del primo Skating club a Edimburgo, in Scozia (1647). Nel 1863 a Vienna un maestro di ballo, Jackson Haines, fondo’ una scuola di pattinaggio che diede il via alla disciplina moderna. Nel 1896 si svolse il primo Mondiale di specialita’, riservato a soli uomini, a San Pietroburgo. Nel 1908 ci fu appunto l’ammissione ai Giochi Olimpici (oro allo svedese Ulrich Salchow, inventore di uno dei salti che ancora oggi rendono spettacolare lo sport), e il primo mondiale riservato anche alle donne e alle coppie d’artistico. La danza su ghiaccio, riservata alle coppie, e’ specialita’ mondiale solo dal 1952, e olimpica dai Giochi di Innsbruck 1976 dopo aver fatto da disciplina dimostrativa a Grenoble 1968.
Il pattinaggio artistico, sia nell’individuale che a coppie, si svolge nell’arco di due prove: il programma originale, della durata di 2′40′ con otto movimenti obbligatori collegati da passi, e il pattinaggio libero, della durata di 4′ per le donne e le coppie e di 4′30′ per gli uomini. I ’singolaristi’ eseguono salti, combinate di salti, trottole e spirali, le coppie eseguono movimenti simmetrici o in parallelo con salti sia separati che lanciati, trottole all’unisono o in figura unica, sollevamenti acrobatici. La danza, che e’ esclusivamente a coppie, prevede passi piu’ codificati ed esclude salti e sollevamenti oltre la linea delle spalle. E’ una disciplina piu’ regolamentata che si basa su due danze obbligatorie, secondo una sequenza di passi prestabiliti; una danza a schema originale con ritmo obbligatorio, in qui la coppia sceglie la musica ma ritmo e battute al minuto sono fissate dalla International skating union, e una danza libera, della durata di 4′.
I punteggi: fino a due stagioni fa agli atleti venivano assegnati, dopo ogni prova, due ‘voti’, uno per il merito tecnico e uno per quello artistico, che andavano dallo 0 al 6.0, a seconda dei parametri fissati dai giudici a bordo pista. Ogni giudice stilava una propria classifica, e alla fine era proprio la media delle posizioni ottenute in graduatoria ad attribuire agli atleti o alle coppie un ranking. Il sistema pero’ e’ stato ampiamente contestato in piu’ occasioni, ed e’ stato modificato con una piu’ complessa valutazione per parametri di ogni elemento eseguito dall’atleta. Uno specialista tecnico valuta in tempo reale il livello di difficolta’ di ogni elemento, coadiuvato da un assistente e da un controllore che possono rettificarne eventuali errori. Gli altri nove giudici possono cosi’ valutare liberamente la qualita’ d’esecuzione di ogni elemento e delle cinque componenti del programma attribuendo un punteggio a ciascuna, senza creare un paragone diretto tra gli atleti. I punteggi vengono poi sommati per attribuire il ranking. Il punteggio piu’ alto e quello piu’ basso vengono scartati di default. Ogni elemento tecnico riceve una valutazione dal -3 al +3 che viene algebricamente sommata al valore attribuito all’elemento dallo specialista tecnico. La somma di tutti gli elementi costituisce il Total Element Score. Ai componenti del programma viene invece assegnato un punteggio che va da 0 a 10 con incrementi di quarto di punto. Le componenti sono: abilita’, transizioni, performance/esecuzione, coreografia e interpretazione. Il risultato finale di ogni atleta e’ la somma dei risultati ottenuti nelle due, o quattro, prove. Il punteggio piu’ alto vince e, in caso di parita’, prevale chi ha ottenuto il risultato migliore nell’ultima prova (il programma libero).

Red/Tri

UNIVERSITA’ CATANZARO: ‘FINE ARTS QUARTET’ IN CONCERTO

lunedì, gennaio 30th, 2006

(AGI) – Catanzaro, 30 gen. – Il “Fine Arts Quartet”, uno dei piu’ prestigiosi ensemble di musica da camera, si esibira’ mercoledi’ 1 febbraio a Catanzaro, con l’accompagnamento musicale di Fabrizio Meloni al clarinetto e Danilo Rossi alla viola, all’interno della stagione concertistica 2006 organizzata dall’Universita’ Magna Graecia e curata dal Maestro Michele Campanella. Sara’ l’occasione per poter ascoltare, a partire dalle ore 19, presso il Seminario Pio X, l’opera cameristica di Johannes Brahms, una delle personalita’ piu’ complesse del romanticismo tedesco, e piu’ precisamente il Quintetto per archi in Fa maggiore, op.88 e il Quintetto per clarinetto e archi in Si minore, op.115. Il “Fine Arts Quartet”, composto da Ralph Evans e Efim Boico al violino, Yuri Gandelsman alla viola, e Wolfgang Laufer al violoncello, e’ tra i complessi strumentali piu’ amati in Europa. Ralph Evans, vincitore del premio Tchaikovsky, Efim Boico, gia’ primo violino dell’Orchestre de Paris, e Wolfgang Laufer, gia’ primo violoncello dell’Orchestra Filarmonica di Amburgo, suonano insieme da oltre 20 anni. Attivi anche nel campo dell’insegnamento, i membri del “Fine Arts Quartet” sono stati ospiti di due fra i piu’ importanti conservatori francesi, quello di Parigi e quello di Lyon, oltre che della Yale University e dell’Indiana University. Fabrizio Meloni, primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala dal 1984, ha collaborato con solisti di fama internazionale durante le tourne’e in Europa, Stati Uniti e Giappone. Danilo Rossi, a soli vent’anni e’ scelto da Riccardo Muti a ricoprire il ruolo che ancora oggi riveste, di Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala. Premiato in concorsi nazionali e internazionali, e’ tra gli animatori della Milan (R) Evolution Orchestra, nuova realta’ nel mondo musicale italiano che lega l’esperienza classica alla musica Jazz. Il costo del biglietto per il concerto di mercoledi’ e’ di soli 5 euro, per gli studenti il costo e’ ridotto e pari a 1 euro. E’ prevista anche una forma di abbonamento per l’intera manifestazione. Per informazioni, prenotazioni e acquisto di abbonamenti e biglietti e’ possibile rivolgersi all’Ufficio Congressi dell’Ateneo, con sede al Campus universitario di Germaneto, telefonando al numero 0961.3694225 oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica ufficiocongressi@unicz.it. (AGI)
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MODA ROMA: GATTINONI, OMAGGIO AL BALLO, SFILA FIGLIA VELTRONI

domenica, gennaio 29th, 2006

(AGI) – Roma, 29 gen. – E’ un omaggio al ballo, organizzato per un matrimonio importante, la sfilata di Gattinoni, che e’ stata presentata nell’ambito della kermesse capitolina dell’alta moda. In passerella anche la figlia del sindaco di Roma Walter Veltroni, nelle vesti di damigella. L’entusiasmo per la danza deve aver contagiato il direttore creativo della maison romana, Guillermo Mariotto, giudice implacabile di “Ballando con le stelle”, grande successo delle prima serata di RaiUno.
Ad aprire le danze, da Gattinoni, e’ stata l’etoile Viviana Durante, che si e’ esibita su musiche di Ciaikowski. Un gazebo realizzato con diecimila metri di tulle ha poi accolto gli invitati in attesa della sposa: la sorella, le zie, le cognate le cugine e misteriose straniere… ogni donna, elegantissima, con la sua smisurata e prorompente personalita’. Mogli di imprenditori e politici (giacche ostentate e gonne plisse’ con intarsi di pizzo), ex top model, ricche ereditiere, matriarche (organza, satin e pizzo noir) e giornaliste per la cronaca dell’evento strette nelle loro mise “trompe l’oeil”. Il cappello e’ d’obbligo e si sfoggiano bustier di pizzo e shantung dipinti e ricamati con preziosi intarsi di cristallo o argento martellato, mise di chiffon e georgette, camicie di sangallo con intagli di organza, cappottini foderati di tulle.
Nessun accenno, se non sfiorato, ai Pacs, con due donne “lesbochic” (come le ha definite Mariotto) in smoking bianco e nero che sfilano come gli altri invitati. Tutte le signore indossano preziosi gioielli Damiani. Gli abiti da sposa sono sette e per tutti i gusti, dal piu’ romantico alla “Via col Vento”, al piu’ sobrio in stile impero. Ogni sposa ha il suo principe azzurro che l’accompagna, in tight. Un prova generale per il debutto di Gattinoni, dalla prossima stagione, nel pret a porter uomo. Nel finale l’atmosfera si scalda, le spose lanciano il bouquet e ballano insieme a decine di ballerini scesi tra il pubblico. Alla sfilata hanno assistito, tra gli altri, Milly Carlucci e gli amici di “Ballando con le stelle”, da Loredana Cannata a Simone di Pasquale, a Natalia Titova, Gianni Ippoliti e Francesco Salvi. (AGI)
Ril

RAIUNO: UNOMATTINA

domenica, gennaio 29th, 2006

(AGI) – Roma, 29 gen. – Monica Maggioni apre la puntata di Unomattina di lunedi’ 30 gennaio alle 6.45 su Raiuno con le Notizie dell’ultima ora. Luca Giurato si occupa di consumi nello spazio delle 7.35, parlando del lavoro dei parrucchieri e dei costi dei loro servizi. La rubrica delle 8.47, condotta da Luca Giurato, e’ dedicata al ballerino Antonio Gnecchi, uno dei protagonisti di “Aeros”, lo spettacolo di danza sportiva in scena al Teatro Sistina di Roma. Il talk show delle 9.30, a cura di Monica Maggioni e Luca Giurato, tratta un tema di attualita’. Si parla di legittima difesa, in relazione all’approvazione della nuova legge da parte del Parlamento, che consente il ricorso alle armi nei confronti di chi si introduce in casa, in ufficio o nel negozio per rubare o rapinare. Eleonora Daniele prosegue la rubrica E la storia si racconta…, insieme al prof. Lucio Villari. (AGI)
Com/Pap/Laz

BPI: GRONCHI, INTERVENTI COSTRUTTIVI, MENO SOCI DELLE ATTESE

sabato, gennaio 28th, 2006

(AGI) – Lodi, 28 gen. – Al Palacastellotti di Lodi, che normalmente ospita le partite del campionato di serie A di hockey su pista oltre ai corsi di ballo liscio, erano attese 5 mila persone per l’assemblea della Banca Popolare Italiana. Ne sono arrivate circa la meta’, complice la neve che ha ostacolato i trasporti in tutto il nord Italia: “fare previsioni, in questi casi, e’ sempre difficile – ha commentato Piero Giarda, cooptato nel consiglio di amministrazione lo scorso 19 dicembre e candidato alla presidenza – ne aspettavamo il doppio”. Divo Gronchi, direttore generale entrato in Cda lo stesso giorno di Giarda, osserva che gli interventi degli azionisti sono stati finora “costruttivi”. “Ci aspettavamo piu’ soci – ha ribadito – ma forse le condizioni climatiche hanno scoraggiato molti azionisti a spostarsi”. Il presidente uscente, Giovanni Benevento, ha disposto una pausa di 30 minuti al termine della quale si discutera’ sul bilancio 2004, originariamente al primo punto dell’odg ma poi spostato per cominciare prima le votazioni dei nuovi consiglieri: secondo quanto detto da Benevento, queste dureranno tre ore. (AGI)
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