Archivio per il febbraio, 2006

CARNEVALE: A VENEZIA, TARANTA E FUOCHI PER IL FINALE

martedì, febbraio 28th, 2006

(AGI) Venezia, 28 feb. – Gran finale a ritmo di taranta, la danza salentina, e fuochi promusicali in Bacino San Marco per il Carnevale di Venezia 2006: uno spettacolo reso possibile da tecnologie avanzatissime che permettono l’esplosione dei fuochi in perfetta sincronia con le musiche. La colonna sonora sara’ tratta dai concerti che hanno animato in questi giorni la piazza piu’ bella del mondo, dall’orchestra balcanica di Bregovich che l’ha animata la sera di giovedi’ grasso a quella di stasera, l’Orchestra Notte della Taranta, appunto. Dopo il concerto in piazza, che iniziera’ alle 20.30, i 60 musicisti diretti da Ambrogio Sparagna accompagneranno il pubblico, a mo’ di flauto magico, lungo Riva degli Schiavoni fino all’area dell’Arsenale dove, alle 23.30, inizieranno i fuochi.
Per tutta la giornata Venezia e’ stata animata da migliaia di maschere, anche se secondo le stime non si sono raggiunte le presenze record dell’ultimo weekend: 105 mila sabato, 100 mila domenica. Nel pomeriggio, sul palco di San Marco e’ avvenuta la proclamazione della “Maria 2006″, Anna Tonello, bellezza bruna dai tratti esotici: madrina, l’attrice Debora Caprioglio.(AGI)
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TORINO 2006: L’ORO AL GIAPPONE TRASCINA VENDITE TURANDOT

martedì, febbraio 28th, 2006

(AGI/AFP) – Tokyo, 28 gen. – Vanno a ruba a Tokyo i compact disc della Turandot dopo la straordinaria esercizio libero, pattinato su una fantasia per violino tratta proprio dall’opera di Giacomo Puccini, che e’ valso l’oro olimpico nel pattinaggio di figura alla giapponese Shizuka Arakawa.
In Giappone i cd di musica classica raramente vendono piu’ di 10.000 copie. E invece una compilation con i brani sulle cui note si e’ danzato a Torino, sta andando a ruba nei negozi di musica. Cosi’ come nelle radio, l’aria di Puccini e’ gettonatissima dagli ascoltatori. Per la squadra olimpica giapponese -che a Torino ha realizzato la peggiore performance dalle Olimpiadi Invernali di Sarajevo, nel 1984- quella della Arakawa e’ stata l’unica medaglia d’oro.
La splendida pattinatrice giapponese -campionessa del mondo 2004 e che ha vinto il titolo grazie a uno straordinario esercizio libero- ha confessato che quando, all’inaugurazione dei Giochi, senti’ un tenore cantare un’aria dalla Turandot, ebbe il presentimento che fosse “destino” che vincesse l’oro. (AGI)
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DANZA: GISELLE TORNA DA DOMANI AL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

martedì, febbraio 28th, 2006

(AGI) – Roma, 28 feb. – Il vocabolario coreografico di Giselle, di grande purezza e maturita’ stilistica, ma di intensa efficacia emotiva, e’ potenziato dalla calda vena melodica della musica di Adam: uno dei primi esempi di musica composta espressamente per un balletto che aderisca in modo perfetto al ritmo e alle figurazioni della pantomima e della danza.
Coreografia di Carla Fracci da Jean Coralli, Jules Perrot, Marius Petipa, Anton Dolin. Direttore d’orchestra David Coleman. Scene e Costumi Anna Anni.
Interpreti principali Giselle Svetlana Lunkina / Laura Comi (2,4/3) – Albrecht Yuri Vyskubenko / Giuseppe Picone (2,4/3) – Hilarion Manuel Paruccini (1,3/3) / Damiano Mongelli (2,4/3) / Fabio Grossi (5/3) – Myrtha Gaia Straccamore (1,3/3) / Alessandra Amato (2,4/3) / Cristina Saso (5/3) Passo a due contadini Michela Fontanini – Riccardo Di Cosmo (1,5/3) / Roberta Paparella – Giovanni Martelletta (2,4/3) / Sara Loro – Gerardo Porcelluzzi (3/3).
Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera. Allestimento del Teatro dell’Opera. (AGI)
Red/Dos

INFLAZIONE: CAGLIARI, +0,3% A FEBBRAIO, +2,6% ANNUO

martedì, febbraio 28th, 2006

(AGI) – Cagliari, 28 feb. – Nel settore Servizi sanitari e spese per la salute l’indice congiunturale si attesta al +0,3%; a gennaio si e’ avuta una variazione del -1,1%. Il tendenziale passa al +0,6% rispetto al +0,5% del mese precedente. Tra le singole voci, l’ unica variazione significativa si segnala in aumento: “servizi medici” al +2,5%.
Riguardo i Trasportim si registra un aumento congiunturale del +0,7%; nel mese precedente, invece, si era rilevato un aumento del +1,2%. Il tendenziale si attesta al +6,3% rispetto al +5,8% di gennaio. In evidenza in aumento: “trasporti aerei” (+5,0%); “autoscuole” (+4,7%); “altri carburanti” (+2,2%); “servizi di trasloco” (+2,1%); “benzine” (+1,6%) e, infine “acquisto biciclette” (+1,4%).
Per le Comunicazion si registra una variazione congiunturale del +0,1%, mentre il valore del mese di gennaio era risultato invariato. Il tasso tendenziale si attesta al -3,5%, in crescita rispetto al mese precedente in cui si e’ avuto un -5,0%.
Per Ricreazione, spettacolo e cultura il tasso congiunturale e’ pari al -0,4%, quello tendenziale si porta al -0,8%. Nel mese di gennaio gli indici si sono attestati rispettivamente al +0,5% e al -0,5%. Nelle singole voci da segnalare in aumento: “discoteche e scuole di ballo” (+7,6%); “noleggio di prodotti audiovisivi” (+3,7%) e “articoli di cartoleria” (+1,4%). In calo: “pacchetti vacanze tutto compreso” (-6,7%); “apparecchi per il trattamento dell’informazione” (-5,3%); “riparazione di apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici” (-4,4%); “fiori e piante” (-1,7%); “impianti di risalita” (-1,5%) e, infine “articoli sportivi” (-1,0%).
Nessuna variazione nel capitolo Istruzione che nel mese di gennaio segnava, invece, un -0,3%. Il tasso tendenziale si attesta al +2,9%, stesso valore del mese precedente.
Neppure i Servizi ricettivi e di ristorazione fanno registrare variazioni, riguardo il tasso congiunturale. Nel mese di gennaio si e’ avuta una variazione del +0,8%. Il tasso tendenziale registra un +2,4%, in calo rispetto al +2,8% del mese precedente. Tra le voci che hanno subito variazioni da segnalare in crescita: “altre consumazioni” (+1,0%). Anche in calo si e’ avuta una sola variazione alla voce “altri servizi alloggio” (-1,3%).
Nel capitolo Altri beni e servizi il tasso congiunturale segna +0,9% in crescita rispetto al -0,1% del mese precedente. Il tasso tendenziale si posiziona al +2,1% anche esso in crescita rispetto all’ indice del mese di gennaio in cui si e’ avuto un +1,7%. Le variazioni degne di nota nelle singole voci si hanno, in crescita, “oreficeria” (+10,5%); “spese per il culto (+4,6%) e “spese di assistenza” (+1,6%). In calo “riparazione di articoli personali” (-2,5%). (AGI)
Red/Sol

TEATRO: ALL’INDIA “LA SAGRA DEL SIGNORE DELLA NAVE”

lunedì, febbraio 27th, 2006

(AGI) – Roma, 27 feb. – Quando, nel 1925, Pirandello fonda la Compagnia del Teatro d’Arte a Roma, debutta con “La sagra del Signore della nave”. Era il 4 aprile dello stesso anno. Vincenzo Pirrotta – alla sua prima incursione nella drammaturgia pirandelliana, dopo un esperimento con ‘U ciclopu di Euripide nella traduzione di Pirandello – ritorna su questo testo poco frequentato, firmando un nuovo allestimento per il Teatro di Roma, con il suo personalissimo e inconfondibile stile. Lo spettacolo – che debuttera’ martedi’ 28 febbraio al Teatro India – e’ stato presentato questa mattina in una conferenza stampa da Oberdan Forlenza e Giorgio Albertazzi, presidente e direttore del Teatro di Roma. Sono intervenuti Vincenzo Pirrotta; Vincenzo Consolo (che ha arricchito il programma di sala con uno scritto su Pirandello e il lavoro del giovane regista, definendolo “mediterraneo narratore, straordinario contastorie”); Marco Fantini (che ha ideato il manifesto dello spettacolo: i 16 bozzetti saranno esposti al Teatro India durante il periodo di rappresentazione).
Dice Pirrotta: “Questo Signore della nave l’avevo nel cassetto da tempo, perche’ mi affascinava la sua atmosfera sacrale, e anche perche’ volevo lavorare sul grottesco pirandelliano, portandolo all’eccesso. Grazie al grottesco, infatti, si puo’ andare piu’ a fondo nell’animo delle persone e dei personaggi. Tanto piu’ in un testo dove c’e’ un contrasto forte tra peccato e spiritualita’, tra un’atmosfera di festa paesana e l’apparizione finale del Cristo sanguinante”. Continuando la sua ricerca sui ritmi mediterranei – con la danza, la musica, il canto, la parola recitata che si compenetrano – Pirrotta ha messo in scena uno spettacolo coinvolgente, suggestivo, trascinante, di grande ritmo e impatto visivo, con 13 attori che interpretano ben 36 personaggi e quattro musicisti in scena. Dove tra danze orgiastiche, canti rituali, processioni liturgiche, apparizioni di personaggi improbabili, viene fuori in tutta la sua drammaticita’ la condizione umana raccontata da Pirandello, tanto piu’ tragica quanto piu’ comica e grottesca. (AGI)
Com/Est

MILANO INTITOLA PIAZZA A DELL’AMORE, EX PRESIDENTE CARIPLO

lunedì, febbraio 27th, 2006

(AGI) Milano, 27 feb – Con una cerimonia a cui hanno preso parte il sindaco Gabriele Albertini, i presidenti di Banca Intesa Giovanni Bazoli, Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti e di Intesa Mediocredito Mario Zanone Poma, e’ stata intitolata oggi a Giordano dell’Amore, ex presidente della Cariplo, una piazza di Milano, a ridosso della storica Ca’ de Sass, gia’ sede della Cariplo e oggi di Banca Intesa.
Nato nel 1902 al Cairo, Dell’Amore, laureato alla Bocconi, svolse un’intensa attivita’ accademica di insegnamento e di ricerca all’Universita’ Cattolica e all’Universita’ Bocconi, della quale fu Rettore (dal 1967 al 1973). Fu protagonista della scena sociale ed economica lombarda nel secondo dopoguerra, ricoprendo cariche amministrative presso Universita’ Statale di Milano, Enel, Ente Teatro alla Scala. Dal 1948 al 1952 fu presidente della Provincia di Milano, e dal 1952 presidente della Cariplo, carica che mantenne fino al 1979. Promosse inoltre l’istituzione del Mediocredito Lombardo (oggi Intesa Mediocredito), banca specializzata per lo sviluppo delle piccole e medie imprese. Nel settore bancario fu anche presidente dell’Acri, vicepresidente dell’Abi e presidente dell’associazione internazionale delle Casse di Risparmio. Fu anche presidente del Collegio sindacale di Mediobanca.
“Questa intitolazione riempie una lacuna della nostra toponomastica e della memoria cittadina – ha detto il sindaco Albertini – e vuole essere un contributo alla riscoperta di Giordano Dell’Amore, delle sua qualita’, del rigore, dell’energia che ne hanno fatto un simbolo del carattere ambrosiano”. “E’ stato un uomo dai 3 volti – ha affermato a sua volta Guzzetti – un grande tecnico, un cattolico socio-evangelico e un banchiere con l’anima”. “E’ stato economista e docente di tecnica bancaria e aziendale – ha dichiarato Bazoli – ha fatto della Cariplo un’istituzione simbolo, riuscendo a riportare l’istituto in posizione di preminenza”. (AGI)
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TORINO 2006: RAI, GRANDE SUCCESSO PER RAIDUE E RAISPORT

lunedì, febbraio 27th, 2006

(AGI) – Roma, 27 feb. – Un grande successo televisivo, sia in termini di audience sia in termini di interesse crescente del pubblico, ha sottolineato l’impegno Rai per le Olimpiadi Invernali di Torino 2006.
Lo sottolinea una nota dell’azienda che parla di ’successo che ha premiato Rai e Raidue, la rete olimpica che ha dedicato l’intero palinsesto a questo evento, e la testata Rai Sport che ha seguito in diretta tutte le gare olimpiche”.
“Grandi ascolti quindi, a partire dalla Cerimonia di apertura che e’ stata seguita da 10 milioni 720mila telespettatori e ha registrato il 37.25 di share, per terminare con la Cerimonia di chiusura (media 7 milioni 966mila telespettatori, share 29.03%) quando per seguire la premiazione di Giorgio Di Centa si sono sintonizzati su Raidue oltre 10 milioni di telespettatori con punte di share del 39 per cento”.
“Il pubblico televisivo – continua la nota Rai – si e’ appassionato alle gare di diverse specialita’. Un’ideale classifica vede tra i primi posti lo sci nordico con una media di share del 21.21%, pari a 2 milioni 198mila telespettatori, seguito dallo sci alpino con il 20.20% e 2 milioni 667mila telespettatori e dallo slittino con il 20.06 di share e 2 milioni 810mila telespettatori. L’ascolto ha premiato le esibizioni sul ghiaccio del pattinaggio artistico in prima serata, che ha ottenuto un ascolto medio di 4 milioni 806mila telespettatori con il 19.29%. In particolare il pattinaggio di figura con la danza programma libero coppie del 20 febbraio, e’ in assoluta la gara piu’ seguita con 7 milioni 129mila telespettatori. Una sorpresa di questa edizione dei Giochi e’ stato l’interesse per il curling, che ha ottenuto in media il 15.91 di share con 1 milione 948mila telespettatori. Un vero successo la gara Italia-Canada femminile di domenica 19 febbraio che ha registrato un ascolto di 4 milioni 168mila e il 22.17di share. Grande partecipazione del pubblico alle gare in cui l’Italia ha visto i suoi atleti salire sul podio: l’oro di Armin Zoeggeler nello slittino 5 milioni 553mila telespettatori (share 23.67%), lo sci di fondo con la vittoria della squadra azzurra maschile nella staffetta il 35.72 di share con 3 milioni 260mila telespettatori, mentre Enrico Fabris che ha ottenuto la medaglia d’oro nel pattinaggio velocita’ e’ stato seguito da 2 milioni 912mila telespettatori con il 24.92 di share. Grandi ascolti anche per il bronzo nel bob a due femminile con 3 milioni 76mila telespettatori (share 14.86%) e la staffetta femminile nello short track che e’ stata seguita da 3 milioni 91 mila telespettatori (share 10.50%). Infine, la grande prova di Giorgio Di Centa con la 101ª medaglia d’oro italiana nella storia delle Olimpiadi Invernali nella 50 km di fondo, ha catalizzato l’attenzione del 30.80% della platea televisiva con una media di 3 milioni 220mila telespettatori. Molto apprezzati – conclude la nota Rai – anche i Tg Sportivi che hanno ottenuto in media il 15.07 di share, e le rubriche sportive seguite dal 13.57 per cento”. (AGI)
Red