Archivio per il febbraio, 2006

DANZA: PILOBUS DANCE THEATRE ALL’AUDITORIUM

mercoledì, febbraio 22nd, 2006

(AGI) – Roma, 22 feb. – Prima data italiana per Pilobolus Dance Theatre, la popolare compagnia statunitense formata da straordinari atleti-danzatori che da piu’ di trent’anni riscuote grande successo per l’energia, lo humour e il virtuosismo acrobatico dei suoi spettacoli. Venerdi’ 24 febbraio, all’Auditorium Conciliazione, i Pilobolus propongono il meglio della storia. Il programma della serata comprende cinque coreografie tra cui due novita’ mai rappresentate finora in Italia. Acquatica ha debuttato in California lo scorso maggio ed e’ un’invenzione giocosa e divertente per chi la guarda, di difficilissima esecuzione per chi la deve interpretare. Sei ballerini sul fondo dell’oceano plasmano i loro corpi in forme che sembrano impossibili, come le figure di un cartone animato.
Megawatt invece e’ una coreografia del 2004, che racconta la follia dei tempi moderni. I danzatori si spingono ai limiti delle capacita’ del corpo umano, eseguendo movimenti atletici, intensi e pericolosi.
I Pilobolus prendono il nome da un minuscolo fungo allucinogeno, un piccolo organismo lungo solo mezzo centimetro che puo’ diffondere le sue spore fino a duecento metri di distanza. Ma da piu’ di trenta anni il nome Pilobolus e’ ormai associato a un genere di danza originale, imitato da tanti altri gruppi. Fondata nel 1971 da Jonathan Wolken e Moses Pendleton (che qualche anno piu’ tardi avrebbe dato vita ai Momix), la compagnia accoglie poi Lee Harris e Robby Barnett e ancora Alison Chase e Martha Clarke, tutti interpreti e coreografi. I loro spettacoli sono composti da piccoli pezzi solitamente accompagnati da musiche popolari, che partono da un’idea bizzarra di movimento, dall’uso ironico di un oggetto o dalla insolita composizione plastica dei corpi.

Com/Est

CARNEVALE: PRESENTATE LE INIZIATIVE DEL COMUNE DI REGGIO

martedì, febbraio 21st, 2006

(AGI) – Reggio Calabria, 21 feb. – E’ stato presentato a Palazzo San Giorgio il Carnevale di Reggio Calabria. L’iniziativa, curata dall’associazione carnevale 2001 Onlus, e’ stata supportata dall’amministrazione comunale reggina. Alla conferenza stampa erano presenti il consigliere comunale Enzo Sidari, che segue per conto del Sindaco Scopelliti il settore turismo e spettacolo, il consigliere Alberto Cutuli ed il presidente dell’associazione organizzatrice dell’evento Alessandro Zumbo. All’incontro con i giornalisti hanno altresi’ partecipato i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti. Da qualche anno, dopo un lungo periodo di pausa, l’amministrazione comunale di Reggio Calabria ha inteso riprendere un’antica tradizione e valorizzare l’evento. Saranno due le sfilate dei carri allegorici sul lungomare cittadino, la prima domenica 26 febbraio alle 15 e 30, la seconda, sempre alle 15 e 30, prevista per martedi’ 28. Sei, in tutto, i carri presenti. Il primo ‘L’Italia e’ un Carnevale ‘ e’ stato realizzato dall’istituto tecnico per l’artigianato ‘Fermi’ e prevede la presenza del corteo mascherato della scuola ‘G. Pascoli ‘ e del corpo di ballo di Cittanova. Il secondo, avente come tema ‘L’Italia e’ un tavolo da gioco ‘ e’ stato realizzato dall’istituto tecnico commerciale ‘Ferraris’ e prevede un corteo mascherato ed il corpo di ballo della scuola ‘Mary dance’. ‘Aeroporto decolla ‘ e’ il tema del terzo carro, curato dall’artista reggino Mario Scarcella, con l’esibizione degli sbandieratori di San Giorgio della scuola media ‘Vittorino da Feltre ‘. Il quarto ed il quinto carro, rispettivamente ‘Japan Memories Cartoons’, e “China Town, l’era del dragone’, sono stati realizzati da Antonino Mauro, titolare di un attivita’ commerciale e prevedono un corteo in maschera delle scuole di ballo ‘Focus All Stars ‘ e ‘Real Dance ‘ . Il sesto ed ultimo carro, curato da un gruppo locale, ha come tema ‘la piovra ‘. E’ inoltre previsto, nel corso della sfilata dei carri, la presenza di majorettes, l’esibizione della scuola di ballo dell’Associazione Donne 2000′ ed il corteo in costume d’epoca curato dall’istituto per i servizi commerciali e turistici ‘Umberto Boccioni ‘. Il prossimo 4 marzo, alle ore 11,00 avverra’ la premiazione dei partecipanti, nel corso di un incontro a Palazzo San Giorgio.

Red

TORINO 2006: PURE STEFANIA BELMONDO A VEDERE CAROLINA

martedì, febbraio 21st, 2006

(AGI) – Torino, 21 feb. – Ci sara’ anche Stefania Belmondo a vedere Carolina Kostner che questa sera pattina alle 23,07 a Torino. “Voglio assolutamente guardarla – ha detto l’ultima tedofora dei Giochi di Torino 2006 senza specificare se dal vivo o in televisione – e’ bravissima, ma non faccio previsioni”. Stefania Belmondo che ha seguito ieri sera la grande prova di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio da Sestriere, con i figli Lorenzo e Mathias, i campioni Piero Gros e Deborah Compagnoni, il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta e molte altre persone ospiti alla “Casa del Grande Sci” per il gemellaggio eno-gastronomico tra la Valtellina e la provincia di Torino e soprattutto per un nuovo appello per raccogliere fondi a favore dell’ospedale infantile Gaslini di Genova, ha elogiato la coppia. “Sono molto bravi – ha commentato – purtroppo sono stati sfortunati. Nello sci alpino si inforca, nella loro danza sul ghiaccio si sbaglia. Ci vuole tanto, tantissimo autocontrollo, ma pure tantissima fortuna”. (AGI)
Vai/Glc

TORINO 2006: RAI, ASCOLTI FINO A 9 MLN PER DANZA SU GHIACCIO

martedì, febbraio 21st, 2006

(AGI) – Roma, 21 feb. – Nove milioni di telespettatori e share oltre il 33% ieri sera su Raidue durante l’esibizione della coppia italiana Barbara Fusar Poli-Maurizio Margaglio nel concorso della danza su ghiaccio alle Olimpiadi di Torino che ha deciso l’assegnazione del titolo. Mediamente ieri sera gli ascolti sulla “rete olimpica” sono stati pari a poco piu’ di 6,6 milioni di telespettatori con share del 23,05%, come informa un comunicato stampa Rai, e la partecipazione del pubblico da casa e’ salita ad oltre 8 milioni e punte di share del 29% al momento dell’esibizione della prima delle due coppie italiane in gara al Palavela, quella composta da Federica Faiella e Massimo Scali. Per poi schizzare a oltre il 33% quando e’ toccato al duo Fusar Poli-Margaglio. (AGI)
Vic

TORINO 2006: PATTINAGGIO DANZA, IL TRIONFO DI NAVKA-KOSTOMAROV

lunedì, febbraio 20th, 2006

(AGI/DS) – Torino, 20 feb. – Sono Tatiana Navka e Roman Kostomarov i campioni olimpici della danza: a Torino ottengono uno splendido 200.64. I russi, con una prova ottima, con appena un paio di incertezze ma senza detrazioni, hanno trascinato il pubblico del Palavela sulle note della Carmen di Bizet e hanno ottenuto, per il solo programma libero, 101.37 punti. Inarrivabili per gli americani Tanith Belbin-Benjamin Agosto, che comunque con un ottimo 98.17 (196.06 complessivo) hanno conquistato la medaglia d’argento. Bronzo, meritatissimo, per Elena Grushina e Ruslan Goncharov, ucraini, che hanno incantato sulle note di The Feeling Begins di Peter Gabriel. Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio, dopo la caduta di ieri sera, possono solo recriminare. Eseguono un buon libero, ma ricevono la detrazione di un punto per un sollevamento durato troppo a lungo e chiudono la loro olimpiade al sesto posto (183.4 punti), complice anche il ritiro per infortunio della coppia canadese Marie-France Dubreuil-Patrice Lauzon. Comunque splendido il loro ‘Principe d’Egitto’ e certo il riscatto, dopo la delusione della danza originale, e’ stato immediato. Tredicesima l’altra coppia azzurra, formata dai laziali Federica Faiella e Massimo Scali: trascinante l’esercizio sulle note di The Mission di Ennio Morricone. Il punteggio finale e’ stato di 164.37.(AGI)
Red

TORINO 2006: PATTINAGGIO, DANZA, MARGAGLIO “NULLA CI PIEGA”

lunedì, febbraio 20th, 2006

(AGI/DS) – Torino, 20 feb. – Maurizio Margaglio e’ l’immagine della grinta: “Ci e’ spiaciuto da morire per ieri, ma niente riesce a piegarci”. All’ultima pattinata delle Olimpiadi, il danzatore milanese in coppia con Barbara Fusar Poli ricorda il cammino fatto in questi Giochi: “Stasera volevamo a tutti i costi lasciare una bella impressione per il nostro pubblico, siamo troppo combattivi”. Le chance di medaglia sono state compromesse ieri con una clamorosa caduta durante la danza originale, ma il programma libero a dispetto di una detrazione ulteriore e’ stato di altissimo livello. Si torna, allora, alle danze obbligatorie: “Siamo consapevoli che quanto avevamo fatto nella prima prova e’ stato uno shock per tutti gli addetti ai lavori, tornare in quel modo dopo quattro anni di assenza dalle competizioni e’ stato incredibile. Abbiamo dato un enorme segnale di forza dopo che era stata fatta molta pressione su di noi”. Purtroppo, pero’, e’ arrivata la caduta nel programma originale. Margaglio, che ricorda comunque con soddisfazione il bronzo di Salt Lake City, vuole scrollarsela di dosso: “Questa sera abbiamo voluto dare il massimo per un pubblico meraviglioso che ci ha supportato dall’inizio alla fine, e che ringraziamo”.(AGI)
Red

TORINO 2006: PATTINAGGIO, DANZA, FUSAR POLI “OGGI UN’IMPRESA”

lunedì, febbraio 20th, 2006

(AGI/DS) – Torino, 20 feb. – Gli azzurri Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio dopo l’ottima prova nel programma libero di stasera, sono in testa alla classifica con 183,46 punti. “Oggi e’ stata un’impresa, peccato la cattiveria di ieri”, ha commentato dopo l’esibizione la Fusar Poli. La danzatrice lombarda, che lavora in coppia con Maurizio Margaglio, in attesa dell’ultimo gruppo di merito della prova di danza ha detto: “L’abbraccio di questa sera e’ stato per lo scarico della tensione. Noi qui abbiamo vissuto una settimana strepitosa di allenamenti e abbiamo spaventato proprio tutti, soprattutto gli addetti ai lavori”. Fusar Poli, infatti, ha sottolineato come la coppia, al ritorno a una competizione internazionale dopo quattro anni di assenza, abbia realmente “rischiato di vincere”: “Neanche noi ci rendevamo conto di essere cosi’ competitivi, lo abbiamo capito venendo qui a provare insieme agli altri, e questo ci ha molto gasati. Pero’ ieri abbiamo sbagliato, e se sbagli paghi, non c’e’ problema. Forse, pero’, abbiamo pagato un po’ troppo in termini di punteggio”. La polemicha e’ velata ma chiara: “Allontanandoci cosi’ tanto dal podio evidentemente diamo meno fastidio. Il settimo posto e’ stato dato con un po’ di cattiveria”. Nella danza originale, infatti, caduta a parte, a Fusar Poli-Margaglio e’ stato assegnato il decimo punteggio complessivo, di molto inferiore anche a quello di altri atleti caduti, come nel caso della coppia canadese Dubreuil-Lauzon che per i postumi dell’incidente di gara ha poi dovuto dare forfait. C’e', pero’, da festeggiare un ottimo programma libero, anche se con un’altra detrazione di un punto, forse un po’ eccessiva: “Dopo quattro anni tornare e pattinare cosi’ bene secondo me e’ un’impresa. Abbiamo trasformato la sfiducia per avere perso nella medaglia, quello che avevamo nello sguardo di ieri, in spirito di competizione”.(AGI)
Red/Lib