Archivio per il marzo, 2006

SCALA: DAL 21 MARZO ROBERTO ABBADO DIRIGE LUCIA DI LAMMERMOOR

giovedì, marzo 16th, 2006

(AGI) – Milano, 16 mar. – Dal prossimo 21 marzo il maestro Roberto Abbado torna dopo nove anni sul podio del teatro alla Scala: dirigera’ la Lucia di Lammermoor, nell’allestimento scaligero rappresentato l’ultima volta nel 1997 con la bacchetta del maestro Riccardo Muti, con la regia di Pier’Alli. Abbado, dopo una lunga parentesi internazionale (soprattutto americana), ha ora in vista anche un altro progetto per la prossima stagione della Scala e definisce “un atto scandaloso” la decisione di tagliare il Fondo unico per lo spettacolo nell’ultima finanziaria italiana. “Non esiste nessun altro paese al mondo con una tale ricchezza di teatri, anche dal punto di vista architettonico – ha detto Abbado – e alcuni cadono letteralmente a pezzi.
Perche’ la Scala sia eccellente serve che anche gli altri teatri siano vivi”. Secondo il direttore d’orchestra, sarebbe interessante proporre uno specifico festival in cui si rappresentano le opere della tradizione italiana senza le variazioni di fine Ottocento: “per esempio, visto che stiamo parlando della Lucia di Lammermoor – ha detto – esiste una versione originale, precedente alle variazioni di Ricci, che nessuno ormai rappresenta piu’: perche’ non formare un’orchestra di strumenti antichi e dedicarle un festival?”. Anche la versione che sta per debuttare a Milano, pur essendo quella tradizionale, ha pero’ un tocco di antico: nella partitura originale, datata 1835, Donizetti prevedeva che nella scena della follia di Lucia una parte fosse suonata da un’armonica a bicchieri, strumento poi sostituito dal piu’ comune flauto. Abbado ha scovato in Germania uno specialista che suonera’ l’armonica a bicchieri, che produce “un suono che sembra provenire dall’aldila’, perfetto per quella scena”.
(AGI)
Ven

LIRICA: TEATRO OPERA, DA GIOVEDI’ MARIA STUARDA DI DONIZETTI

giovedì, marzo 16th, 2006

(AGI) – Roma, 16 mar. – Da giovedi’ 23 marzo sara’ in scena al Teatro dell’Opera di Roma Maria Stuarda, tragedia lirica in tre atti, tratta dalla tragedia omonima di Friedrich von Schiller, musica di Gaetano Donizetti su libretto di Giuseppe Bardari, rappresentata per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano il 30 dicembre 1835 e proibita in extremis a Napoli perche’ Il Borbone non gradiva melodrammi tragici nelle serate di gala. Cosi’, Donizetti con il poeta Saltino appronto’ un nuovo libretto per la musica gia’ scritta. L’anno successivo la Stuarda fu ripresa alla Scala, ma l’ostinazione della Malibran a cantare il testo di Bardari con la celebre sequela di epiteti (”Vil bastarda” e “Meretrice indegna oscena”), ignorandone le censure, porto’ alla cancellazione dell’opera dopo solo sei repliche. Pertanto, l’opera fu eseguita raramente in Italia e fu messa in scena al Teatro dell’Opera il 14 maggio 1970 in ripresa di un allestimento del Teatro Comunale di Firenze. La direzione fu affidata a Bruno Bartoletti, la regia a Giorgio De Lullo e la scenografia a Pierluigi Pizzi. Interpreti furono Montserrat Caballe’, Anna Reynolds, Juan Oncina, Corrina Vozza, Giulio Fioravanti e Paolo Dari. E’ la storia di due rivali che sono una l’ossessione dell’altra; due regine parenti che senza conoscersi si trovano coinvolte in uno scontro di interessi e coscienze, divise dalla religione, divenuta strumento di potere e utile anche a risolvere problemi di discendenza. L’attuale edizione, trasmessa in diretta radio da Rai Radio Tre, vedra’ il ritorno sul palcoscenico del Teatro dell’Opera, di Mariella Devia, soprano di fama mondiale e gia’ interprete di Donna Anna in “Don Giovanni”, titolo inaugurale della stagione 2006, e di Amenaide nel “Tancredi” del 2004. Maestro concertatore e Direttore sara’ Riccardo Frizza che ha gia’ diretto all’Opera “L’Italiana in Algeri” di Gioachino Rossini, nel 2003. Maestro del Coro Andrea Giorgi. Regia e Costumi Francesco Esposito. Scene Italo Grassi. Interpreti principali Elisabetta Mariana Pentcheva / Enkelejda Shkosa (26, 28, 30/3), Maria Stuarda Mariella Devia/ Maria Carola (26, 29/3), Roberto Dario Schmunck / Claudio Di Segni (28, 30/3) / Roberto Costi (26, 29/3), Talbot Enrico Turco, Cecil Dario Solari, Anna Esther Andaloro. Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera. Allestimento del Teatro Donizetti di Bergamo. (AGI)
Red/Dos

FILATELIA: NEL 2008 FRANCOBOLLO CELEBRA ARCHITETTO PIERMARINI

giovedì, marzo 16th, 2006

(AGI) – Foligno, 16 mar. – Nel 2008 sara’ emesso un francobollo per celebrare l’architetto Giuseppe Piermarini; nell’anno del bicentenario della morte dell’architetto che ha progettato il “Teatro alla Scala” di Milano, verra’ emesso un francobollo dedicato al professionista folignate. Lo ha deciso nella sua ultima seduta, la Consulta di Stato per l’emissione di carte valori postali e la filatelia, organo tecnico del ministero delle Comunicazioni in materia filatelica di cui sono componenti – afferma una nota del ministero delle Comunicazioni – oltre ai rappresentanti istituzionali dello dicastero e dell’economia, di Poste Italiane Spa e dell’Istituto Poligrafico dello Stato, con i massimi esperti italiani del collezionismo filatelico e della stampa specializzata. La Consulta ha cosi’ accolto la richiesta del Comune di Foligno, formalizzata con una delibera approvata all’unanimita’ dal Consiglio Comunale nella seduta dello scorso 16 febbraio. “Soddisfazione” e’ stata espressa dal sindaco di Foligno, Manlio Marini per l’accoglimento della richiesta: “per questo voglio ringraziare quanti hanno concorso al raggiungimento di questo obiettivo, per noi significativo ed importante anche ai fini della valorizzazione e della promozione di Foligno in Italia e nel mondo. La citta’ intende celebrare il bicentenario attraverso una serie di iniziative che puntino a ricordare la figura dell’architetto, in particolare per quanto riguarda i legami con la patria natia. Il bicentenario coinvolge le numerose citta’ italiane che conservano realizzazioni dell’architetto e per quanto attiene Foligno, l’emissione di una carta valore postale e’ da intendersi come un ulteriore contributo alla promozione e alla valorizzazione dell’importante documentazione storica piermariniana conservata nella biblioteca comunale della citta’”. Nella deliberazione,l’amministrazione comunale ha chiesto al ministero delle Comunicazioni che nel 2008 l’emissione ufficiale del francobollo avvenga proprio nella citta’ di Foligno. (AGI)
Ppi

SPETTACOLI: A REGGIO LA COMPAGNIA DI AMARGO CON “EL AMOR BUJO”

giovedì, marzo 16th, 2006

(AGI) – Reggio Calabria, 16 mar. – Una grande compagnia, quella del direttore artistico e coreografo Rafael Amargo, che calchera’ le scene al teatro Francesco Cilea il 18 ed il 19 marzo. “El amor brujo” il titolo dello spettacolo di Manuel De Falla che portera’ nel nostro teatro la danza d’alto livello con ensemble flamenco dal vivo. Il programma della serata prevede una prima parte di flamenco puro ed una seconda, appunto, con “El amor brujo”. Uno spettacolo in esclusiva per il centro- sud ed in prima nazionale, come sempre piu’ spesso avviene nel nostro prestigioso teatro. Dedicato a Pastora Imperio, una delle piu’ grandi ballerine del genere andaluso-gitano, “El amor brujo” si puo’ definire una fantasia scenica mista di musica, recitazione e danza. L’autore, per la sua realizzazione, attinse al folclore andaluso. Per evocare le oscure e misteriose forze della magia, attori e ballerini danno vita a una sorta di grande affresco gitano, fatto di amore, morte e destino. Nella semplice trama, la gitana Candelas, che legge il futuro con le carte, desidera a sua volta qualche segno di un destino d’amore. Si imbatte invece in un “fuego fatuo” che le permette di conquistare l’uomo che ama. Il 15 aprile del 1915 debuttava al Teatro Lara di Madrid, El Amor Brujo, di Manuel de Falla con libretto di Gregorio Martínez Sierra e María Lejárraga. Questa opera fu concepita su incarico di Pastora Imperio, e dopo il debutto a Madrid, non fu piu’ rappresentata nella sua veste originale finche’ De Falla, per il debutto a Parigi nel 1925, modifico’ ampiamente la partitura riducendo la durata a quasi la meta’, e il libretto, per adeguarlo al balletto, nella versione che e’ stata interpretata fino ai giorni nostri. Nel periodo tra la versione del 1915, la Gitanería, e il debutto nella versione parigina del 1925, De Falla rivisita nuovamente la partitura per creare la suite da concerto che debutta nel 1916. Da allora, questa versione ridotta “da concerto” non e’ stata piu’ rappresentata, fino a quando uno studioso di De Falla, il musicologo e crítico Antonio Gallego, realizza una versione rivisiatata che debutta nel 1987 al Teatro La Fenice di Venezia. A partire dal momento della riscoperta, questa opera magistrale e’ stata rappresentata in pochissime occasioni. Rafael Amargo, su commissione della Quincena Musical de San Sebastián, ha recuperato questo capolavoro per offrirlo il piu’ fedelmente possibile al pubblico, raccogliendo lo spirito con il quale fu creato, legandolo fortemente al mondo gitano e del flamenco, ma con un concetto coreografico e teatrale contemporaneo: contemporaneita’ che era gia’ presente nel 1915 nella partitura di Manuel de Falla. Una presenza quella di Rafael Amargo molto attesa da giovani e meno giovani reggini. Un nome noto non solo al teatro ma anche al piccolo schermo, dopo il successo riscosso come coreografo e ballerino in “Paso adelante”. (AGI)
Red

RAI EDUCATIONAL: GAP – GENERAZIONI ALLA PROVA

mercoledì, marzo 15th, 2006

(AGI) – Roma, 15 mar. – Rai Educational presenta “GAP – Generazioni alla prova”, in onda giovedi’ 16 marzo alle 24.40 su Raitre e sabato 18 marzo alle 22.00 su Rai Sat Extra. Ospite del programma una delle regine della danza internazionale: e’ Viviana Durante, gia’ etoile del Royal Ballet di Londra e vincitrice di prestigiosi premi internazionali in Giappone, Cile e Italia. Accanto alla conduttrice Gigliola Cinquetti, i ragazzi in studio intervisteranno l’ospite sulla sua esperienza di italiana che ha raggiunto il successo trasferendosi all’estero. Con lei si parlera’, inoltre, della professione di ballerina e del suo rapporto con il mondo della moda. Seguira’ un approfondimento sulla passione per il ballo in Italia, con una delle regine del sabato sera di Raiuno: Loredana Cannata. La puntata in onda sabato 18 marzo su Rai Sat Extra, proporra’ anche un’intervista ad una ragazza che studia danza classica a Roma e vorrebbe divenire una ballerina. (AGI)
Com/Val/Cam

SPETTACOLI: ‘STORIE DI TENCO’ VENERDI’ A CATANZARO

mercoledì, marzo 15th, 2006

(AGI) – Catanzaro, 15 mar. – “Danza di una ninfa sotto la luna”, sottotitolo: “Storie di Tenco”. Questo il titolo del prezioso lavoro firmato dalla cantante Ada Montellanico e dal pianista Enrico Pieranunzi che venerdi’, alle 19, andra’ in scena all’auditorium “Aldo Casalinuovo” di Catanzaro. L’appuntamento e’ stato voluto dagli “Amici della musica” che proporranno in cartellone l’appuntamento con “Just a song”, ovvero gli inediti di Luigi Tenco, Pieranunzi e Montellanico. Gli inediti di Tenco sono testi che, per la loro particolare bellezza e forza poetica, hanno spinto i due artisti romani a comporre su di essi delle musiche originali. Due di questi testi, “Danza di una ninfa sotto la luna” e “Da quando”, sono stati musicati da Ada Montellanico, mentre la musica per “Mia cara amica” e “O me” e’ stata composta da Enrico Pieranunzi. (AGI)
Cli/Ros

ROMA: CENSIS, PIL PRO CAPITE 2001-2005 C%RESCIUTO DEL 6,8%

mercoledì, marzo 15th, 2006

(AGI) – Roma, 15 mar. – L’economia romana, si legge nel rapporto Censis, ha proseguito un percorso iniziato alla fine degli anni ‘90, fatto di movimenti sottili attraverso processi differenti: allargamento della base produttiva attraverso nuove spinte imprenditoriali; irrobustimento del sistema terziario proiettato verso i servizi di mercato; affermazione del ruolo di piattaforma delle imprese di utility che, per il gran fatturato e l’occupazione che le contraddistinguono, incidono sulle dinamiche del tessuto sociale; riaffermazione, in chiave nuova, di citta’ dell’accoglienza in grado di offrire un mix articolato e accattivante di education attraverso percorsi culturali di elevato impatto. Uno dei volani di questo sviluppo e’ il boom del turismo: per il 2005 si stimano circa 19,5 milioni di presenze, con un aumento del 22,8 rispetto al dato del 2001. Questo dato si pone in controtendenza rispetto al trend nazionale, dove, nell’identico intervallo di tempo, si stima una diminuzione dei turisti dell’1,8%. Un successo dovuto alla sua offerta alberghiera con 91,000 posti letto (+10,3 rispetto al 2001) ed extra-alberghiera, come ad esempio ostelli e bed&breakfast, che conta 27mila posti letto. Altro dato di successo per Roma e’ quello che riguarda il traffico aereo. Negli aeroporti di Roma tra il 2001 e il 2005 il traffico aereo e’ aumentato del 25,2% si approssima ormai ai 33 milioni di passeggeri totali. Il traffico a carattere nazionale e’ aumentato del 47,3% ha superato il 60% del totale nazionale. Anche i veicoli che transitano sulle autostrade che confluiscono a Roma sono aumentati del 13,7% dell’ultimo quinquennio. Questo grazie all’offerta di cultura e intrattenimento, il vero ‘motore’ della rinnovata attrattiva della capitale. Nei dati del rapporto Censis si legge che i musei romani hanno accolto, nel 2005, 12,5 milioni di visitatori (+24% del 2001). Le sale cinematografiche che Roma mette a disposizione sono 253, l’8,4% del totale nazionale. Nel 2005 a Roma si sono tenuti piu’ di 26mila spettacoli tra musica, teatro e danza con un’incidenza sul dato nazionale del 12,1, ma soprattutto con un incremento del 20,6% rispetto al 2001. Roma cresce anche a livello demografico: nel 2005 sono nati 26.518 bambini contro i 24.887 del 2001, con un +6,6& rispetto al 5,4 della media nazionale. Seguendo la tendenza nazionale, negli ultimi cinque anni Roma ha visto aumentare anche la componente anziana (oltre i 65 anni di eta’) che cresce del 5,3%. In crescita del 4%, invece, la popolazione con fascia di eta’ fino a 14 anni. (AGI)
Cli