Archivio per il agosto, 2006

RADIO3 SUITE: DANIEL BAREMBOIM IN CONCERTO

giovedì, agosto 31st, 2006

(AGI) – Roma, 31 ago. – Israeliani e palestinesi l’uno accanto all’altro: dove sembra non poter arrivare la politica, arriva invece la musica. Venerdi’ 1° settembre, alle ore 20, Radio3 Suite trasmettera’ in diretta dal Teatro alla Scala di Milano un grande concerto diretto dal Maestro Daniel Barenboim con la straordinaria West-Eastern Divan Orchestra, composta da giovani musicisti israeliani, palestinesi e mediorientali e che suoneranno a Milano nell’unico concerto italiano di una tourne’e che oltre all’Europa tocchera’ diverse localita’ del Medio Oriente. Il programma del concerto comprende la Sinfonia concertante in mi bem. magg. K 297b (Anh.9) per oboe, clarinetto, fagotto, corno e orchestra di W.A. Mozart, La “Fantasia su temi di Rossini” per violoncello, contrabbasso e orchestra di Giovanni Bottesini, e la Sinfonia n. 1 in do min. op. 68 di Johannes Brahms. La West-Eastern Divan nasce nel 1999 dalla mente di due artisti e intellettuali figli di culture contrapposte: l’israeliano Daniel Barenboim e il palestinese Edward Said. La loro idea e’ di creare un workshop per giovani musicisti del Medio Oriente, nel quale combinare insieme lo studio della musica ma anche il dialogo , la condivisione di conoscenze, la comprensione fra popoli di culture che tradizionalmente sono state rivali. La West-Eastern Divan non e’ quindi soltanto un progetto musicale, ma la realizzazione di un’utopia: un forum per il dialogo e la riflessione sul problema israelo-palestinese. Attraverso i contatti culturali incrociati degli artisti, il progetto potrebbe avere un importante ruolo nel superamento di differenze politiche e culturali fra i Paesi rappresentati nel Workshop stesso. In questa prospettiva l’orchestra, frutto del contributo congiunto di diversi apporti strumentali, rappresenta un buon esempio di democrazia e di convivenza civile. (AGI)
Red/Sma/Laz

NOTTE BIANCA: SPETTACOLO MULTICULTURALE ALLA STAZIONE OSTIENSE

giovedì, agosto 31st, 2006

(AGI) – Roma, 31 ago. – La stazione Ostiense “ombelico del mondo” per una notte: il 9 settembre, in occasione della Notte Bianca di Roma, ci si potra’ incontrare in stazione per suonare e ballare ai ritmi afro di “ETNOtte”, spettacolo multiculturale prodotto da Centostazioni – societa’ responsabile della riqualificazione di 103 stazioni ferroviarie italiane, tra cui Ostiense – con la partnership di Etnocom e le performance dei musicisti e danzatori dei gruppi “Sunugal”, “Afro Tune” e “Akuna Matata”, noti a livello internazionale.
A partire dalle 22, gli artisti, avvalendosi di strumenti musicali tradizionali, inviteranno il pubblico a suonare le percussioni “a mani nude”, accompagnando a ritmo incalzante danze africane e “lamb” senegalesi. La danza/lotta “lamb”*, in Senegal vero e proprio sport nazionale, ma anche momento di socializzazione e spettacolo, prevede coreografiche esibizioni di incontri corpo a corpo, da eseguire secondo regole predefinite, introdotte da suggestivi riti propiziatori come l’aspersione del corpo con latte, la rottura di zucche e la liberazione di uccelli.
Emozioni e vibrazioni sono garantite in questa grande festa collettiva che vedra’ esibirsi sul palcoscenico di Ostiense circa 24 tra musicisti e cantanti, 12 danzatori, 3 arbitri, permettendo al pubblico di contribuire all’ensemble, con un tam tam che si prevede durera’ fino al mattino. Tra le numerose iniziative in calendario nell’ambito della manifestazione romana, c’e’ dunque l’opportunita’ di immergersi in questo magico mix di culture e di esperienze, e chi vuole puo’ portarsi da casa tamburi e djembe’, per suonare fino ad esaurimento delle energie.
Per tutta la notte, nella stazione frequentata ogni anno da oltre 5 milioni di persone, i cittadini potranno usufruire di servizi, esercizi commerciali e di un punto ristorazione dove gustare specialita’ etniche, che rimarranno aperti in un contesto di grande richiamo turistico e di forte impatto sui cittadini come quello della Notte Bianca di Roma. (AGI)
Vic

RADIO 3 SUITE: BAREMBOIM E LA W.E. DIVAN ORCHESTRA IN CONCERTO

giovedì, agosto 31st, 2006

(AGI) – Roma, 31 ago. – Israeliani e palestinesi l’uno accanto all’altro: dove sembra non poter arrivare la politica, arriva invece la musica. Venerdi’ 1mo settembre, alle ore 20, Radio3 Suite trasmettera’ in diretta dal Teatro alla Scala di Milano un grande concerto diretto dal Maestro Daniel Barenboim con la straordinaria West-Eastern Divan Orchestra, composta da giovani musicisti israeliani, palestinesi e mediorientali e che suoneranno a Milano nell’unico concerto italiano di una tourne’e che oltre all’Europa tocchera’ diverse localita’ del Medio Oriente. Il programma del concerto comprende la Sinfonia concertante in mi bem. magg. K 297b (Anh.9) per oboe, clarinetto, fagotto, corno e orchestra di W.A. Mozart, La “Fantasia su temi di Rossini” per violoncello, contrabbasso e orchestra di Giovanni Bottesini, e la Sinfonia n. 1 in do min. op. 68 di Johannes Brahms. La West-Eastern Divan nasce nel 1999 dalla mente di due artisti e intellettuali figli di culture contrapposte: l’israeliano Daniel Barenboim e il palestinese Edward Said. La loro idea e’ di creare un workshop per giovani musicisti del Medio Oriente, nel quale combinare insieme lo studio della musica ma anche il dialogo, la condivisione di conoscenze, la comprensione fra popoli di culture che tradizionalmente sono state rivali. La West-Eastern Divan non e’ quindi soltanto un progetto musicale, ma la realizzazione di un’utopia: un forum per il dialogo e la riflessione sul problema israelo-palestinese. Attraverso i contatti culturali incrociati degli artisti, il progetto potrebbe avere un importante ruolo nel superamento di differenze politiche e culturali fra i Paesi rappresentati nel Workshop stesso. In questa prospettiva l’orchestra, frutto del contributo congiunto di diversi apporti strumentali, rappresenta un buon esempio di democrazia e di convivenza civile. (AGI)
Red/Pec/Sgv

NOTTE BIANCA, CAPODANNO E MUSICA CLASSICA PER INVERNO NAPOLI

mercoledì, agosto 30th, 2006

(AGI) – Napoli, 30 ago. – Una ‘Notte bianca’ il prossimo 30 settembre, il ‘Natale a Napoli’ con la grande festa in piazza Plebiscito a Capodanno e un festival di musica classica: questi i grandi eventi programmati dal Comune di Napoli per richiamare un flusso turistico consistente nel capoluogo partenopeo durante il prossimo inverno. Ad essi, in primavera, si aggiungera’ il consueto mese dell’arte con il ‘Maggio dei monumenti’, riproposto con una formula rivisitata che concentra nei quattro fine settimana eventi di grande spessore. La programmazione e’ stata definita oggi nella riunione della Commissione cultura del consiglio comunale partenopeo presieduta da Gaetano Sannino.
La ‘Notte bianca’ a fine settembre, seconda edizione dopo l’esperimento del 2005 che ha portato in piazza piu’ di un milione di persone, vedra’ protagoniste le dieci municipalita’ cittadine istituite nella scorsa legislatura, con una dislocazione dei palcoscenici per le esibizioni degli artisti in luoghi distanti della citta’ per evitare, come e’ successo lo scorso anno, problemi logistici e organizzativi. I budget di tutti e quattro gli avvenimenti sono ancora da definire. Il festival di musica classica, in calendario tra febbraio e marzo, e’ poi l’unica proposta nuova dell’amministrazione comunale. (AGI)
Lil

TEATRO:ALBERTAZZI DA’ VOCE ALLA SICILIA ANTICA E A FEDERICO II

mercoledì, agosto 30th, 2006

(AGI) – Palermo, 30 ago. – A distanza di duemila anni il sito archeologico di Monte Jato a San Cipirrello (Palermo) torna agli antichi splendori con uno spettacolo che fonde insieme mito e storia. Sara’ la voce di Giorgio Albertazzi a risuonare imperiosa e superba nell’ampia vallata che sovrasta ed abbraccia il territorio dello Jato, a lui e’ affidato il compito di far rivivere le emozioni di “Ager Sanguinis Federico II Stupor Mundi”. Un evento che correra’ nell’etere per collegare via satellite l’esclusivo teatro di Monte Jato con un altro simbolo eterno della Sicilia antica, il tempio della Concordia della Valle dei Templi di Agrigento. Li’ verra’ istallato un grande maxischermo che permettera’ al pubblico la visione del recital su Federico II. L’ingresso, in via straordinaria, sara’ gratuito.
“Ager Sanguinis Federico II Stupor Mundi”, il testo scritto da Aurelio Pes, che in questa occasione ne cura anche la regia, verra’ messo in scena sabato 2 settembre (ore 20) presso il teatro greco di Ietas, la cittadina – probabilmente di origine elima o sicana – che sorgeva ad ottocento metri di altezza sul monte che domina San Cipirello, e che, secondo alcune fonti storiche, e’ stata l’ultima roccaforte della dominazione araba in Sicilia sino al 1246, quando Federico II di Svevia la espugno’ per cacciare definitivamente gli infedeli dall’isola.
Lo spettacolo, la cui direzione artistica e’ curata da Marcello Conigliaro, vuole restituire al pubblico la preziosita’ e il valore storico e mitologico di una Sicilia che ha donato il suo ventre a culture di diversa natura, ponendo l’accento sulla figura di Federico II, un uomo di grande magnetismo e pensiero, amante delle arti e della cultura, che non esita pero’ a macchiarsi di atti di incredibile efferatezza pur di sterminare il nemico musulmano.
I brani recitati da Albertazzi verranno accompagnati dalla danza butoh di Sayoko Onishi (vincitrice del primo premio di danza contemporanea nel 2005 a Berlino e nel 2006 a Tokyo) che, con la sua performance, ricostruira’ le fasi salienti della battaglia che ha visto protagonista l’imperatore svevo contro Ibn Abbad. A pochi passi dal sito archeologico saranno allestite due gigantografie (2 metri di lunghezza e 80 centimetri di altezza) ed alcune foto di 50 centimetri ciascuno, frutto dell’indagini radiografiche effettuate da Giuseppe Salerno sul sarcofago di Federico II, custodito all’interno della Cattedrale di Palermo. Le immagini ritraggono il corpo di Pietro II, re di Trinacria – secondo gli storici morto di dissenteria a Calascibetta nel 1342, ma in realta’ assassinato con coltellate all’addome e un colpo d’ascia alla nuca da una giovane donna – e alcuni particolari dell’Imperatore, una mano, un piede e il cranio. (AGI)
Mrg

TEATRO: ALBERTAZZI DA’ VOCE ALL’ANTICA SICILIA E A FEDERICO II

mercoledì, agosto 30th, 2006

(AGI) – Palermo, 30 ago. – A distanza di duemila anni il sito archeologico di Monte Jato a San Cipirrello (Palermo) torna agli antichi splendori con uno spettacolo che fonde insieme mito e storia. Sara’ la voce di Giorgio Albertazzi a risuonare imperiosa e superba nell’ampia vallata che sovrasta ed abbraccia il territorio dello Jato, a lui e’ affidato il compito di far rivivere le emozioni di “Ager Sanguinis Federico II Stupor Mundi”. Un evento che correra’ nell’etere per collegare via satellite l’esclusivo teatro di Monte Jato con un altro simbolo eterno della Sicilia antica, il tempio della Concordia della Valle dei Templi di Agrigento. Li’ verra’ istallato un grande maxischermo che permettera’ al pubblico la visione del recital su Federico II. L’ingresso, in via straordinaria, sara’ gratuito.
“Ager Sanguinis Federico II Stupor Mundi”, il testo scritto da Aurelio Pes, che in questa occasione ne cura anche la regia, verra’ messo in scena sabato 2 settembre (ore 20) presso il teatro greco di Ietas, la cittadina – probabilmente di origine elima o sicana – che sorgeva ad ottocento metri di altezza sul monte che domina San Cipirello, e che, secondo alcune fonti storiche, e’ stata l’ultima roccaforte della dominazione araba in Sicilia sino al 1246, quando Federico II di Svevia la espugno’ per cacciare definitivamente gli infedeli dall’isola.
Lo spettacolo, la cui direzione artistica e’ curata da Marcello Conigliaro, vuole restituire al pubblico la preziosita’ e il valore storico e mitologico di una Sicilia che ha donato il suo ventre a culture di diversa natura, ponendo l’accento sulla figura di Federico II, un uomo di grande magnetismo e pensiero, amante delle arti e della cultura, che non esita pero’ a macchiarsi di atti di incredibile efferatezza pur di sterminare il nemico musulmano.
I brani recitati da Albertazzi verranno accompagnati dalla danza butoh di Sayoko Onishi (vincitrice del primo premio di danza contemporanea nel 2005 a Berlino e nel 2006 a Tokyo) che, con la sua performance, ricostruira’ le fasi salienti della battaglia che ha visto protagonista l’imperatore svevo contro Ibn Abbad. A pochi passi dal sito archeologico saranno allestite due gigantografie (2 metri di lunghezza e 80 centimetri di altezza) ed alcune foto di 50 centimetri ciascuno, frutto dell’indagini radiografiche effettuate da Giuseppe Salerno sul sarcofago di Federico II, custodito all’interno della Cattedrale di Palermo. Le immagini ritraggono il corpo di Pietro II, re di Trinacria – secondo gli storici morto di dissenteria a Calascibetta nel 1342, ma in realta’ assassinato con coltellate all’addome e un colpo d’ascia alla nuca da una giovane donna – e alcuni particolari dell’Imperatore, una mano, un piede e il cranio. (AGI)
Mrg

PREMIO ‘MASSINE’: PREMIATI BALERINI SAN CARLO E SCALA

mercoledì, agosto 30th, 2006

(AGI) – Napoli, 30 ago. – Chiara Amirante e Luca Giaccio, talenti emergenti del Teatro San Carlo di Napoli, e Antonella Albano e Massimo Garon solisti del teatro alla Scala di Milano hanno ricevuto i riconoscimenti al merito del “Premio Positano” Leonide Massine per la danza. I premi saranno consegnati nel corso di una serata in programma sabato 2 settembre nella famosa cittadina della Costiera amalfitana. I premi al valore sono stati assegnati a Gilda Gelati e Alessandro Grilli, primi ballerini del Teatro alla Scala, Dorothee Gilbert e Alessio Carbone, primi ballerini dell’Opera di Parigi, al coreografo Francesco Ventriglia, che a Positano presentera’ una sua composizione con quattro ballerine scaligere, all’etoile del Teatro Kirov-Mariinsky Daria Pavlenko. Nel corso della serata saranno anche consegnate le targhe speciali. (AGI)
Ste