MUSICA: CONFALONIERI, MILANO NON E’ SOLO LA SCALA
venerdì, ottobre 27th, 2006(AGI) – Milano, 27 ott. – A Milano c’e’ grande richiesta di musica e cultura e anche se si parla sempre solo della Scala e dei suoi problemi, esistono altre realta’ che meriterebbero una maggiore attenzione. E’, in sintesi, il parere del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, appassionato di musica e promotore, con il teatro Manzoni, della frequentatissima iniziativa dell’Aperitivo in concerto, oltre che ex presidente della Filarmonica della Scala e promotore, con l’ex direttore artistico scaligero Riccardo Muti, della Fondazione Parma capitale della musica. “A Milano tutti si lamentano e nessuno fa niente – ha detto Confalonieri – chiude il Teatro Nuovo e nessuno mette i soldi: ma i privati potrebbero fare qualcosa, a Milano i soldi non mancano. La Scala, la moda: e’ tutto importante per la nostra citta’ – ha proseguito – ma non bisogna dimenticare che c’e’ tanto interesse per la musica”. Per questo, la rassegna “Aperitivo in concerto” collabora, assieme all’Auditorium di corso San Gottardo, al progetto ideato dalla regista Andree Ruth Shammah, Stranieri fra tutti i popoli del mondo, che dal 5 novembre al 10 dicembre vedra’ una serie di concerti, spettacoli di danza. “Un dialogo fra le arti – lo ha definito la Shammah – con protagonisti alcuni grandi nomi della scena internazionale e espressione di uno spirito identitario”. The Manhattan Transfer, Ute Lemper, Diamanda Galas, Uri Caine, la danzatrice Luciana Savignano in un’inedito spettacolo sulla Carmen senza Bizet. (AGI)
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