Archivio per il febbraio, 2007

TEATRO: TIZIANO SCARPA APRE A PALERMO RASSEGNA “QUINTESSENZA”

martedì, febbraio 27th, 2007

(AGI)- Palermo, 27 feb. – Sara’ Tiziano Scarpa, drammaturgo, romanziere e poeta, uno dei piu’ importanti esponenti della scrittura italiana, ad aprire domani sera, alle 21.15, ai Candelai di Palermo, la quinta edizione della rassegna di teatro contemporaneo “Quinte(s)senza” curata da Giuseppe Cutino e da Clara Gebbia (organizzata in collaborazione con M’Arte movimenti d’arte e Teatro Iaia e con il sostegno della Regione Siciliana, assessorato ai Beni culturali). Cinque gli appuntamenti, dal 28 febbraio al 31 maggio, cinque serate dedicate ciascuna alla letteratura, alla musica, al teatro, alla danza e alla videoarte. A fare da apripista, domani sera, sara’ la letteratura. Un incontro ravvicinato con il mondo meraviglioso delle parole e a partorirle sara’ uno dei piu’ importanti esponenti della scrittura italiana, Tiziano Scarpa con la lettura del suo poema “Groppi d’amore nella scuraglia”. La serata, curata da Clara Gebbia e da Letizia Gullo, e’ un’occasione per ascoltare il romanziere, drammaturgo e poeta veneziano. Autore di romanzi come “Occhi sulla graticola” (Einaudi, 1996), “Kamikaze d’occidente” (Rizzoli, 2003), racconti, raccolte di poesie e aforismi, Scarpa e’ uno dei pochi autori italiani ad essere tradotti persino in cinese. Ha, inoltre, scritto programmi radiofonici e vanta collaborazioni con molti musicisti, dalla Banda Osiris a Massimo Dona’. In ogni serata verra’ presentato anche uno dei cinque “ritrattiateatro” di Orsola Sinisi, videoartista pugliese trapiantata a Milano, i cui protagonisti sono Marco Baliani, Jan Fabre, Ascanio Celestini, Giovanni Lindo Ferretti e Renato Sart. Domani sera si comincia con il video-ritratto di Marco Baliani. Il costo dei biglietti, per ogni serata, e’ di cinque euro. L’abbonamento alla rassegna costa 15 euro. (AGI)
Mrg

MUSICA: SCUOLA POPOLARE TESTACCIO, AL VIA RASSEGNA PER BAMBINI

lunedì, febbraio 26th, 2007

(AGI) – Roma, 26 feb. – Prenndono il via i concerti per i bambini della Scuola Popolare di Musica di Testaccio. La rassegna si terra’ da domenica 4 marzo a domenica 1 aprile in Piazza Giustiniani, ex Mattatoio, alle ore 11. I concerti per bambini -spiegano alla scuola – sono un punto fermo della programmazione della scuola, attivi ormai da 22 anni e sempre molto seguiti.
La rassegna di quest’anno spaziera’ dal teatro musicale al gioco, dalle letture animate, alla musica classica.
Ad aprire ‘La scimmia, il ragno e il tamburo’ con il suono naturale degli oggetti, sei semi, delle conchiglie, dei vasi… un continuo contrappunto tra suono e parola, voce e percussioni.
Sara’ poi il turno de La strega burlona e dei suoi scherzi, utili per entrare nel magico mondo della musica.
Seguira’ Giridinote con le storie dei cinque continenti narrate in musica e rivisitate da un cantastorie.
Ultimo appuntamento Gli archi del re con l’orchestra d’archi della scuola impegnata nella scoperta degli strumenti attraverso le musiche di Mozart e Vivaldi.
Per ‘la scimmia, il ragno e il tamburo, storie degli uomini antichi, tra musica e ritualita’, l’eta’ consigliata e’ 7 -10 anni.(AGI)
Sic

SPETTACOLI: A PALERMO IN SCENA LA “QUINTESSENZA” DELLE ARTI

lunedì, febbraio 26th, 2007

(AGI) – Palermo, 26 feb. – Il primo “ritrattoateatro” che verra’ presentato e’, invece, quello di Marco Baliani, attore, autore e regista italiano, uno dei massimi esponenti del “teatro di narrazione”, regista, in particolare dello spettacolo Pinocchio Nero realizzato in collaborazione con Amref. Il secondo appuntamento (lunedi’ 19 e martedi’ 20 marzo, ore 21.15) e’ il concerto “The last days of inhumanity” della compagna Verdastro/Della Monica. La voce di Francesca Della Monica sara’ il filo conduttore della serata: si potra’ ammirare la duttile vocalita’ di una delle piu’ importanti interpreti della musica contemporanea italiana, in una messinscena curata da Massimo Verdastro, attore e regista poliedrico pluripremiato, che ha con Palermo un legame oramai incancellabile. Alla danza sara’ dedicato l’appuntamento di aprile (lunedi’ 2 e martedi’ 3 aprile, ore 21.15) con “Il corpo sospeso”. Protagonisti saranno Daniela Donato, Alessandra Fazzino con Giuseppe Bonanno, Alessandra Luberti diretta da Marie Lelardoux, tre differenti momenti in un’unica serata, presentata in anteprima assoluta proprio ai Candelai in cui e’ il corpo protagonista, che, attraverso il movimento e la danza, racconta se stesso nella visione di tre differenti artiste. Per il teatro palermitano, saranno in scena, martedi’ 15 e mercoledi’ 16 maggio, alle ore 21.15, Domenico Bravo e Irene Scaturro, due dei piu’ interessanti interpreti palermitani oramai riconosciuti e apprezzati in tutta Italia, in una prima assoluta: “Emilia” di Manlio Marinelli, testo vincitore del premio Fersen 2005.
In ogni serata verra’ presentato uno dei cinque ritrattiateatro di Orsola Sinisi, videoartista pugliese trapiantata a Milano; i protagonisti dei ritratti (Marco Baliani, Jan Fabre, Ascanio Celestini, Giovanni Lindo Ferretti, Renato Sart) si sono raccontati alla sua videocamera: gli esordi, la poetica, le scelte, e in ciascun episodio, come un monologo improvvisato, un pezzo del mondo dell’ autore ritratto.
Giovedi’ 31 maggio, alle 21.30, si chiudera’ con i mille profumi dei “Saldi di Fine Stagione” a cura di Giuseppe Cutino, che, in un mix di festa, performance e spettacolo, riempiranno con le loro note speziate l’ultima giornata del mese maggio. (AGI)
Mrg

TEATRO: AL “CILEA” IL TRITTICO DELLA “COMPAGNIA PORTUGHESA”

venerdì, febbraio 23rd, 2007

(AGI) – Reggio Calabria, 23 feb. – Una prima nazionale al teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria: approda sulle rive dello Stretto la “Compagnia Portughesa de Bailando Contemporaneo” con uno spettacolo dal titolo “Trittico”. Tre brani differenti creati in tre periodi diversi all’interno di un programma esclusivo: il “Requiem”, creato nel 2001; Euridice e o Instante del 2005; Nuova Creazione che ha debuttato lo scorso autunno al Joyce Theatre di New York e verra’ presentato per la prima volta in Europa proprio al “Cilea”. “Ancora una volta – ha affermato Maria Pia Liotta – il massimo Teatro reggino e’ culla di eventi straordinari e prestigiosi che impreziosiscono il programma culturale della citta’”. Vasco Wellenkamp e Graça Barroso i due coreografi che hanno dato vita allo spettacolo in scena il 27 ed il 28 febbraio alle ore 21. Sin dalla sua fondazione nel 1999, la Companhia Portuguesa de Bailado Contemporâneo ha saputo creare forte interesse attorno al proprio lavoro catturando l’attenzione del pubblico locale e, soprattutto, di quello internazionale. Diretta da Vasco Wellenkamp, il piu’ grande coreografo portoghese vivente, e da Graça Barroso, grande protagonista della danza portoghese dagli anni ‘70, danzatori di formazione classica e modern, la compagnia emerge da una cultura coreografica intesa, nel suo insieme, come una continua evoluzione artistica e tecnica. L’opera dei due coreografi deriva proprio dalla fusione delle due discipline, ovvero dalla profonda lezione della danza classica – il controllo, la qualita’, la precisione e della modern dance, l’espressivita’, l’apertura alla costruzione di un nuovo linguaggio. A completare un gruppo di danzatori che sprigionano gioia attraverso virtuosismi tecnici e drammatica intensita’. (AGI)
Red

TEATRO: SBARCA A FIRENZE L’ADRIANO DI ALBERTAZZI

lunedì, febbraio 19th, 2007

(AGI) – Firenze, 19 feb. – Va in scena da domani al 25 febbraio al Teatro della Pergola di Firenze Giorgio Albertazzi in ‘Memorie di Adriano’ di Marguerite Yourcenar. Un testo vivo e profondo, un’autobiografia intensa e suggestiva, ma soprattutto il testamento spirituale di un grande personaggio storico che intravede i suoi ultimi giorni. Un grande protagonista del teatro italiano torna a interpretare l’imperatore Adriano, vissuto nel I secolo d.C. e restituito a nuova vita dalle pagine scritte dalla Yourcenar dopo trent’anni di intenso lavoro (il libro e’ del 1951, ma fu concepito dall’autrice nei primi anni ‘20). Un progetto iniziato nel 1989, con la prima assoluta a Tivoli, nella suggestiva cornice di Villa Adriana, che prosegue nel tempo e assume significati sempre nuovi nel corso degli anni. “Mai come oggi – dice Scaparro – questo spettacolo e questo testo mi sembrano cosi’ attuali. In un mondo dove i fondamentalismi e l’ignoranza seminano morte e distruzione, le parole di Adriano assumono un significato profondo, indicandoci, forse, uno spiraglio di speranza: ‘Non tutti i nostri libri periranno; si restaureranno le nostre statue infrante; altre cupole, altri frontoni sorgeranno dai nostri frontoni, dalle nostre cupole’”. E anche per Albertazzi, Adriano e’ una figura sempre nuova, “perche’ – spiega – il mio incontro con lui e’ un ‘incontro molecolare’: Adriano cambia sempre, come cambia il mio sistema cellulare”. Adriano, dichiara Albertazzi, “ha il carattere di un’apparizione, in un luogo relativamente ospitale, come un palcoscenico, di un personaggio storico, spogliato dai connotati storicistici. Certi momenti, come quelli del finale che riguardano piu’ da vicino la morte di Antinoo, risultano addirittura piu’ espressivi che all’aperto. Una sfida vinta”. Ad animare la scena, la danza di Fabio Correnti nel ruolo di Antinoo. (AGI)
Red

MUSICA: PRESENTATA 26ESIMA EDIZIONE BOLOGNA FESTIVAL

sabato, febbraio 17th, 2007

(AGI) – Bologna, 17 feb. – Nuova immagine e alcune iniziative che integrano la programmazione concertistica, articolata come di consueto in tre cicli dislocati in due diversi periodi dell’anno: la stagione di primavera che recupera il titolo originale di Grandi Interpreti (3 aprile – 24 settembre), il ciclo Giovani Talenti (12 aprile – 24 maggio) e, in autunno, Il Nuovo L’Antico (13 settembre – 30 ottobre).
Questo il programma della 26esima edizione di Bologna festival, appuntamento che sancisce la tradizione petroniana con la grande musica. La scelta di rinnovare l’immagine del festival – adottando una diversa veste grafica e un nuovo logo che e’ un omaggio a Bologna e la sua vocazione musicale – nasce dall’esigenza di ricercare anche nell’ambito della musica classica modalita’ di comunicazione piu’ agili e funzionali. Tra le nuove proposte del festival,create nell’intento di coinvolgere pubblici diversi oltre che attivare nuove collaborazioni con altre strutture bolognesi, “Il premio del pubblico” legato alla rassegna Giovani Talenti e “Note sul registro…e la musica entra in classe”, progetto di formazione all’ascolto nelle scuole.
La rassegna “Grandi interpreti” inizia il prossimo 3 aprile, al Teatro Manzoni, con un concerto della European Union Youth Orchestra insieme al suo attuale Direttore Musicale, Vladimir Ashkenazy. Solista, la violinista olandese Janine Jansen, nuova stella del concertismo internazionale che eseguira’ il Concerto per violino in mi minore op. 64 di Mendelssohn, appena inciso per Decca. La Euyo – orchestra formata da giovani musicisti selezionati nei paesi dell’Unione Europea, che ha avuto come suoi direttori musicali Claudio Abbado e Bernard Haitink – eseguira’ la Rapsodia spagnola di Ravel, il poema sinfonico Don Juan e la Suite sinfonica da Der Rosenkavalier di Richard Strauss. (AGI)
Ari/Red (Segue)

MAGGIO MUSICALE: PRIMA ASSOLUTA DI VIRGILIO SIENI

venerdì, febbraio 16th, 2007

(AGI) – Firenze, 16 feb. – A conclusione della Stagione 2006/2007 di Balletti, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino celebra il centenario della nascita di Aurelio Milloss, lo straordinario coreografo e regista ungherese che a Firenze firmo’ in trentacinque anni di collaborazione piu’ di ottanta spettacoli di danza, d’opera e di prosa fra il 1939 e il 1974. E lo fa mettendo in scena, dal 21 febbraio al 3 marzo, al Teatro Goldoni, due suoi capolavori assoluti quali “Il mandarino meraviglioso” ed “Estri”, ed affiancandoli alla prima assoluta di una nuova commissione a Virgilio Sieni, poliedrico artista fiorentino che ha creato per MaggioDanza “Dialoghi sulla deposizione”, ispirata all’iconografia della Deposizione, in particolare allo stupefacente dipinto del Pontormo. Interprete della contemporaneita’ del secolo scorso Milloss, autore contemporaneo oggi Sieni, l’”Omaggio” assume cosi’ i tratti di una ricognizione non solo storicizzata dell’espressionismo e dell’espressivita’, unite da quella pietas che, nello scandaloso “dramma coreografico” del 1942 consente finalmente l’epilogo all’innaturale immortalita’ del Mandarino sedotto e tre volte inutilmente ucciso, ideata da Bartok e, passando dall’astrattezza del ben piu’ tardo “Estri” (1968, su musica di Goffredo Petrassi), giunge a rappresentare per Sieni le tante deposizioni pittoriche, dal Beato Angelico a Filippino Lippi, da Tintoretto al Rosso Fiorentino, che idealmente scaturiscono dalla magnifica pala di Jacopo Pontormo, conservata a Firenze nella Cappella Capponi della Chiesa di Santa Felicita, nei pressi di Palazzo Pitti. (AGI)
Cab (Segue)