(AGI) – Roma, 20 mar. – Prosegue con successo alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio la rassegna ‘Musica e Musica’, giunta ormai alla ventunesima edizione. Quella di quest’anno, iniziata il 3 marzo scorso, si propone come un grande contenitore che raccoglie tutte le potenzialita’ artistiche attive all’interno della scuola. Progetti di tendenza e stile diversi con ensemble nati all’interno della scuola e solisti che con l’istituzione testaccina hanno intrecciato il loro cammino di ricerca artistica e didattica. Ogni sabato alle ore 21,15 e tutte le domeniche alle 18, nella nuovissima Sala Concerti dell’ex Mattatoio a Testaccio si susseguono serate di musica classica, antica, jazz, rock, ma anche di ricerca e sperimentazione sempre nell’ottica tipica della Scuola di Testaccio di rompere ogni barriera stilistica.
Il prossimo incontro, sabato 24 marzo, sara’ con un personaggio amatissimo della tradizione romana, ma non solo: Piero Brega che offrira’ al pubblico, accompagnando la voce con la sua chitarra, vent’anni di canzoniere poetico. La domenica successiva, 25 marzo, sara’ la volta del duo Pelura-Recchia, flauto e arpa per musiche di Pennisi, Takemitsu, Francaix e Rota. Piero Brega era la voce del “Canzoniere del Lazio”. Esaurita quella stagione, si dedico’ ad altro per almeno due decenni prima di ritornare sui suoi passi e offrire ai fan, col contributo prezioso di ospiti di riguardo del jazz nostrano, l’emozione di poterlo riascoltare su disco. Nasce cosi’ il Cd “Come li viandanti”, canzoni antiche eppure fresche, contaminate col blues. Brega, architetto prestato alla musica, ma forse e’ meglio dire musicista prestato all’architettura, inizio’ il suo percorso artistico intorno agli anni ‘70 studiando e registrando materiale musicale e soprattutto canti contadini del Lazio. Tra stornelli e canzoni politiche e’ stato forse l’unico, insieme a Gabriella Ferri, a fare un lavoro autentico sul canto popolare romanesco. L’ultimo album e’ prodotto dal Circolo Gianni Bosio e dal Manifesto, la produzione artistica e’ di Peter Quell, gli arrangiamenti sono di Enzo Pietropaoli; si avvale della collaborazione di musicisti di fama tra i quali Paolo Fresu (tromba), Enzo Pietropaoli (contrabbasso), Danilo Rea (pianoforte), Michele Ascolese (chitarra), Antonello Salis (fisarmonica), Ambrogio Sparagna (organetto) e Roberto Gatto (batteria).
Fra i prossimi appuntamenti della rassegna spicca, ad aprile, un “Incontro con Giovanna Marini”, canzoni sacre e profane con chitarra e voce della stessa Marini e la voce di Patrizia Nasini. (AGI)
Cma