(AGI) – Napoli, 27 giu. – Peppe Barra, Mauro Pagani, Simone Cristicchi, The Aeroplanes di Liverpool, Riccardo Canessa, Marco Zurzolo, Roberto De Simone. sono questi alcuni dei protagonisti della ventesima edizione del Festival delle Ville Vesuviane, che avra’ inizio dal prossimo martedi’. Diretto da Paolo Romanello, il festival e’ organizzato dall’Ente per le Ville Vesuviane, con il sostegno della Provincia di Napoli, della Regione Campania, del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, dell’UNESCO, dell’Unione Europea e di tutti i Comuni della fascia vesuviana.
“Venti anni per il Festival delle Ville Vesuviane – sottolinea Romanello – tra le piu’ apprezzate ed attese programmazioni di teatro e musica della Campania. Venti anni che hanno contribuito, attraverso l’eccellenza di tanti artisti provenienti da ogni angolo del pianeta, a promuovere e rendere manifesto quel patrimonio inestimabile dell’umanita’, composto dalle meravigliose dimore settecentesche edificate lungo il lieve declivio che dal Vesuvio porta fino al mare”.
Per la nuova edizione, il Festival aprira’ al pubblico le porte anche di altre dimore storiche: Villa Letizia a Barra, villa Savonarola a Portici, Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, fino alla Reale Fabbrica d’Armi di Torre Annunziata, a sottolineare la volonta’ di proporre una valorizzazione complessiva dell’intero comprensorio vesuviano. Si inaugura con un omaggio a Gaetano Donizetti, del quale Riccardo Canessa mette in scena “Il Campanello dello Speziale”, e si prosegue sabato 7 luglio con un concerto di Peppe Barra. Il programma continua fino al 4 agosto, esplorando vari generi e atmosfere, attraverso una selezione attenta alle novita’ della scena giovane italiana, che accoglie, ad esempio i concerti del Club Tenco, tra Cristicchi ed il duo Magoni e Spinetti, il rock degli Aeroplanes di Liverpool, la musica classica dei giovani ‘10 e lode’ del Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli, il jazz di Marco Zurzolo, l’omaggio a Rino Gaetano di Vincenzo Borrelli e Angelo Panzanella, quello in dedica a Petito di Arturo Cirillo e quello riservato alla ’sceneggiata’ da Ettore Massarese. Il festival affida la sua conclusione a ‘Steptex’ una coreografia di William Forsythe proposta dall’Aterballetto ed a “La’ ci darem la mano”, travestimento mozartiano in due tempi di Roberto De Simone su testi di Aleksandr Puskin, Moliere e Luigi Da Ponte. (AGI)
Lil/Cam