(AGI) – Roma, 26 giu. – Il 27 la prima di Turandot, (repliche il 29 luglio, il 3, il 5 e il 9 agosto) dramma lirico in tre atti e cinque quadri, musica di Giacomo Puccini, libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni. Maestro concertatore e direttore Alain Lombard. Maestro del Coro Andrea Giorgi. Regia di Henning Brockhaus. Scene e costumi di Ezio Toffolutti. Coreografia di Maria Cristina Madau. Interpreti principali Antonello Palombi, Warren Mock, Giovanna Casolla, Francesca Patane’, Mina Tasca Yamazaki, Cristina Ferri, Michail Ryssov, Alfredo Zanazzo.
Infine l’8 agosto abbinata danza e lirica in un’unica serata (replicata i giorni 10, 11, 12 e 14) con Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Romeo e Giulietta – Suite sulle musiche di Sergej Prokofev. “Pagliacci” e’ interpretato da Vincenzo La Scola, Nicola Martinucci, Maria Carola, Carlo Guelfi, Devid Cecconi, Francesco Piccoli, Domenico Balzani.
“Romeo e Giulietta suite” da Gaia Straccamore, Alessio Carbone, Oksana Kucheruk e Igor Yebra. Le coreografie sono di Carla Fracci in collaborazione con Gillian Wittingham, riprese da Loris Gai e Beppe Menegatti, Erich Bruhn, Rudolf Nureyev. Regia di Menegatti, costumi di Anna Maria Morelli, impianto scenico di Cristian Biasci. Maestro concertatore e direttore Hirofumi Yoshida.
Il via alla stagione 2007 di Caracalla coincide con la concessione all’Opera di Roma dell’uso dei locali dell’ex cinema Tiffany (cui si accede dalla vicina galleria pedonale tra via Depretis e via Napoli) che sara’ opportunamente ristrutturato e restaurato nei prossimi mesi e diverra’ quella sala prove finora mancata al Teatro, grazie all’accordo tra il Campidoglio e l’Inarcassa. Teatro Costanzi, Teatro Nazionale, Tiffany: prendera’ cosi’ forma nel cuore del centro urbano un vero e proprio Parco della Lirica e della Danza, come annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Walter Veltroni.
Ma nell’estate l’Opera vedra’ anche altri due importanti interventi di riqualificazione: la costruzione del nuovo piano del palcoscenico (le tavole attuali hanno ormai ottant’anni) e la pavimentazione a sampietrini e il restauro dell’arredo urbano di piazza Beniamino Gigli.
Il palcoscenico sara’ in legno di rovere stagionato di prima scelta, cinque centimetri di spessore, per una superficie totale di seicento metri quadrati. I lavori partiranno il 25 giugno e termineranno il 10 settembre. Nello stesso periodo altri interventi perfezioneranno l’impianto anticendio a sensori ottici in tutti i locali del Teatro. Tra il 1 luglio e il 15 settembre sara’ aperto il cantiere su piazza Gigli, nata nel 1928: verra’ ristrutturato l’impianto fognante per la raccolta delle acque piovane, le aiuole saranno dotate di innaffiamento automatico delle piante e di una nuova illuminazione e nei varchi di accesso saranno collocate colonnine telecomandate. (AGI)
Red/Dos